fondamentali di pedagogia stile rana .
marcomail mi pone telefonicamente il seguente quesito :
senti , ti bussano alla porta , vai a rispondere e c'è un bambino che ti dice "dolcetto o scherzetto" . tu che cosa gli fai ?
da pedagogo di provata esperienza quale io sono , la mia risposta è :
gli do un fracco di botte .
chiamatemi pure jizoo rousseau .
[playlist : transgender - sen soj trumas]
sconclusionato . poco incisivo . un vero schifo . in breve , questo era il bollettino ufficiale del movimento sul palco del vostro jizoo dopo aver visionato le registrazioni dello spettacolo .
e su tutto trionfa la mia enooooooooorme pancia .
x
devo fare un nuovo spettacolo per bambini . o meglio , per bambini e ragazzini , la cosa mi piace ma non mi convince . per ora ho scelto il testo , è questo racconto lungo dove la befana ubriaca e lesbica fa crescere la coda ai veneziani e bisticcia contro un angelo-comignolo per l'amore della luna . beh , il plot di base è questo , in effetti . i protagonisti della storia in realtà sono due bambini , ma mi sembrava più divertente raccontarvi i retroscena . e comuque il racconto è davvero bello . devo solo capire come far lavorare per bene insieme bambini di nove anni e ragazzini di quindici .
anzi , prima di tutto devo tirar giù un canovaccio , perché anche questa volta non riesco a fare questa parte di lavoro insieme ai miei bambocci . non mi piace , sembra quasi che io faccia calare dall'alto ogni volta il copione , penso che potrebbero divertirsi a lavorarci insieme .
x
[playlist : dEUS - secret hell
ulan bator - hiver]
(but don't i only scare myself ?)
stamattina appena sveglio ho messo su disintegration . non lo facevo da anni .
pessimo segnale .
alla prima occasione faccio un salto al calanco .
CRA .
ognuno ha la sua croce
ecco le edificanti dichiarazioni di illustri cittadini sul crocifisso nelle aule scolastiche riportate dal fantastico corriere di imola .
il vescovo ghirelli : non si può negare che l'italia ha una sua caratterizzazione , una sua identità . si parla di simboli religiosi , ma non si può ridurre una società , perché pluralista , ad essere agnostica . ciò che si inizia a comprendere è che la libertà religiosa è una libertà fondamentale e passa anche attraverso l'esposizione del crocifisso .
pronto , vescovo , ma prende per il culo ? la libertà religiosa di CHI , oltre che dei cristiani , mi scusi ?
consigliere di forza italia , angela labanca : dobbiamo garantire la non "persecuzione" dei cattolici . si rivendica la laicità della scuola e non si applica ai musulmani che mandano le ragazze a scuola con il velo , un aspetto lesivo della loro dignità .
pronto , signora consigliera ? che accidenti significa la non "persecuzione" dei cattolici ? a parte il fatto che in questo modo lei arroga ai soli cattolici il diritto di rispecchiarsi nel simbolo della croce , ma CHI li perseguita ? uno stato laico che purtroppo così laico ancora non é ? e poi c'è la questione del velo : senza entrare nella questione etico-morale , COSA c'entra ? è una scelta privata , al contrario del crocifisso che , esposto nelle aule , viene ad essere implicitamente (ma neanche tanto) istituzionalizzato .
il capogruppo della margherita maurizio barelli : il ricorso al giudice è un atto di fondamentalismo che rinneghiamo . chi arriva in italia non può rinnegare quello che c'è sempre stato . dunque i crocifissi restino al loro posto .
ora , il caso nasce da una denuncia di adel smith , che non è il personaggio più limpido del mondo , ma questo non significa che la questione del crocifisso nelle aule scolastiche sia una sua esclusiva . dunque , signor barelli , PRONTO ? ma chi le ha detto che gli italiani di nascita siano tutti cristiani ? che ragionamento IDIOTA è chi arriva in italia non può rinnegare quello che c'è sempre stato ? avrei voluto vederla discutere la stessa questione nel tempio di gerusalemme duemila anni fa .
il capogruppo di camminare insieme , giuseppe palazzolo : non si può cambiare la storia in cui si riconosce un'intera nazione . così facendo , tra l'altro , si rinnega il concordato con la chiesa .
ovvero , così vanno le cose e così devono andare . PRONTO ? la storia in cui si riconosce un'intera nazione (fatto peraltro falso , siamo onesti) quale sarebbe , per lei ?
esponente del gruppo camminare insieme , manuela leontini : il giudice ha sbagliato perché non ha capito che sta agitando le acque . non ha capito che quella croce è di tutti , cristiani , musulmani e buddisti , perché rappresenta solo il bene .
o
mio
dio .
PRONTOOOOOOOO ? cosa vuol dire che il giudice sbaglia perché smuove le acque ? oh , certo , la risposta più semplice è che siamo ancora nel caso del così vanno le cose e così devono andare : se poi qualcuno smuove le acque , sai che casino , rischia di svegliarsi qualcuno durante il suo sonno tranquillo e beato . e poi ... no , mi dispiace , la seconda parte dell'affermazione non posso commentarla , è impossibile farlo senza diventare feroci ; tonini aveva fatto un discorso molto più interessante parlando del significato di profonda umanità del crocifisso .
il capogruppo di alleanza nazionale , riccardo mondini : questa sentenza significa abrogare ed essere soggiacenti ad ogni altra cultura . per questo sarebbe opportuna un'ordinanza del sindaco che chieda l'affissione dei crocifissi nelle scuole imolesi perché è inutile continuare a tenerli nascosti dietro una cortina come succede anche nell'aula del consiglio [presumo parli del consiglio comunale , ndj] .
quest'uomo dice cose di una tale pochezza che mi sembra addirittura un bel PRONTOOOOOOOO ?
opinioni differenti ? una da un rifondarolo , ma purtroppo non dice molto ; ed il sindaco ? lasciamo perdere , vi prego .
i giochi di ruolo sono una maledetta droga . i giochi di ruolo live puramente narrativi e senza un vero e proprio master fisso sono droga pesante . che casino .
ecco un bell'esempio di cose che mi stanno mortalmente sul cazzo , tanto per tornare nei soliti temi . come al solito esistono questi fantomatici druidi che fanno le loro belle stregonerie e millenni dopo esercitano il loro oscuro potere sui nostri poveri bambini . mavaffanculo .
(grazie a zia tanà che ha segnalato il link)
domanda semplice semplice : ciao jizoo , ti sei divertito ieri sera ? risposta semplice semplice : no . però si è visto iena , dopo un sacco di tempo .
x
mi prende malissimo vedere la giornata declinare un'ora prima rispetto a ieri . ancora un paio di mesi di resistenza , poi riparte tutto ; attendo gennaio . spero in una fine di dicembre dalle parti della fucina dello zoppo .
x
non ne posso più dell'irlanda e non ne posso più dei celti . non ne posso più di sentirmi dire l'alto valore della festa di ognissanti celebrata ben prima della cristianità eccetera eccetera . sembra quasi che una festa , se non ha origini cosiddette celtiche , non serva ad un cazzo . lo sappiamo comunque che più o meno tutte le festività cattoliche sono mutuate da più antiche festività pagane , amen . mi sembra che la gente sia rimasta intrappolata in questo assurdo desiderio di medioevo - perché dici celti ma in realtà pensi alla visione più o meno cortese di re artù , dove il druido è un merlino stregone quasi da d&d - e non abbia nessuna intenzione di uscirne . altro che new age .
x
l'irlanda , dicevo . ma che cazzo c'ha fatto l'irlanda , a noi ? non so se sia così anche per i ragazzini degli ultimi anni , io ricordo che quando avevo diciassette anni eravamo tutti impazziti per l'irlanda , chu chulain (o come si scrive ) i tuata de danaan (o come si scrivono pure loro) le morrigan ed i folletti rompiballe di verde vestiti - oltre al ricorrente e comune sogno di trovarsi là una bella ragazza dai capelli rossi .
ovviamente mi rendo conto del fumble sociale che potrebbe rappresentare questa mia esposizione ; né denigro la genuina e profonda passione di molti per irlanda magia eccetera eccetera (edleen , ho beccato in pieno un poco tutti i tuoi topic ; non te la prendi , vero ?) . solo che in questo periodo dell'anno vengono sempre fuori gli stessi discorsi ed io non ne posso più .
x
torna il carabiniere più amato dagli italiani , annuncia il presentatore del tiggì uno , evvai , tomba ne ha fatta una delle sue , penso , ed invece è solo un servizio sul telefilm con proietti . la vita è grama .
x
catania tre , piacenza zero .
gu .
messa per alessandro . ci vado ma penso ad altro ; penso a quella per la morte di Senzio , al pugno che avrei voluto dare al prete quel giorno , ad altre cose mie . faccio sempre più fatica a raggirarmi , non ne ho neppure più molta voglia - ed è sempre stato il mio gioco preferito , per cui non so con che altro potrei impiegare il mio tempo , se decidessi di darci su .
alice non se la passa benissimo , ha lo sguardo imbambolato e parla più lentamente del solito ; più ci penso e più mi convinco di dover evitare a tutti i costi il medico - ed intanto riecheggiano in lontananza le parole di vicio il saggio , portatrici del verbo ultimo contro ogni depressione , ticiserveunabbellascopataaaaaaaaa . può darsi . cioé , è sicuro , ma non si esaurisce tutto lì .
argh . .
keanu reeves nel ruolo di john constantine ? ma chi cazzo è l'idiota a cui è venuta st'idea ? no no no , non è vero . io decido che non è vero , punto .
la gloriosa giornata del ventiquattro di ottobre duemilaettrè ha visto una vittoria schiacciante della libertà sul terrorismo , evvai . cosa ? lo sciopero ? quale sciopero ? ah , la scampagnata di cui si è più o meno sentito parlare nei telegiornali ? ma che cosa carina e simpatica , vero ?
ehi , siamo chiari , l'arresto dei brigatisti è molto importante , senza dubbio alcuno ; mandare in onda per venti minuti servizi che si ripetono l'un l'altro invece mi fa pensare che nonostante il peso della notizia , si volesse a tutti i costi prenderla come una scusa per non parlare dello sciopero . ed inoltre , di solito non è il ministro degli interni che riferisce al paese quello che è successo , piuttosto che il capo di governo col ministro a seguito nella veste di comparsa ? perché è questa la sensazione che davano i servizi , nei quali si vedeva berlusconi tenere banco - malissimo , tra l'altro , quasi lo avessero svegliato cinque minuti prima e lo avessero gettato in conferenza stampa dicendogli cosa era successo - e pisanu che alla fine suggellava il tutto ripetendo quello che aveva appena detto il capo .
x
a parte tutto questa sera siamo stati a vedere uno spettacolo al tpo , aspirine in acqua viola (ma lo sto dicendo così a memoria , non so se il titolo è corretto) , nel quale recitava sofia : davvero bello , mi ha messo una gran rabbia in corpo . lasciando perdere il fatto che sono ragazzi parecchio più bravi di noi (leggi : non c'è paragone) , si sentiva la carica , si vedeva quanto lo avevano preparato , era gente lì per fare teatro , non per cazzeggiare . noi non potremmo essere mai al loro livello ? noi potremmo quantomeno mettercela tutta per fare del nostro meglio ; non mi sembra un'idea tanto balzana . o forse lo è ?
... e tanto per dire , se per oggi ve ne andate tutti a fare in culo non è che mi disperi più di tanto . divertitevi e buon risveglio .
(smettila con le seghe , scimmiotto)
niente da dichiarare
[playlist : mogwai - take me somewhere nice]
non so se è colpa di zia tanà e dei suoi discorsi sull'ammoure , o solo dell'ubriachezza che ha colto me ed hanuscimmia questa sera , o della nostra necessità di portare al pettine nodi vecchi di sette anni abbondanti . effettivamente non lo so . è inutile parlarne adesso , comunque . giulia è storia delle superiori e la signorina LDA non è il caso di nominarla , troppa gigioneria da parte mia .
adorazione ed affetto sono cose decisamente differenti . ed in quando buddha pare che io possa essere solo soggetto di adorazione . non che ne sia del tutto convinto ; ma sono le quattro passate , meglio non pensarci .
p.s. : hanuscimmia ha morto e risorto . insomma , c'ha'n'altro blogghe . lunga vita al re scimmia .
a quanto pare l'indirizzo di posta elettronica torna a funzionare , evviva evviva . provvedo immediatamente a segnalarlo nel template .
ennesimo cambio di prospettiva ; durano poco , ultimamente . ogni volta mi costano di più ed ogni volta ci faccio meno caso . dovrei cercarne uno soddisfacente e farmi solo di quello , ma non ti stordiscono abbastanza ; ormai sono abituato alla corrente alternata , così la chiamano : non c'entra niente l'elettricità , ovviamente , le danno questo nome solo perché è come se passassi in loop dalle stesse prospettive continuamente , formando come un flusso unico dove il cambiamento continuo non conta più nulla . dicono che ci si rovini molto più in fretta così che facendosi di prospettiva unica , lo so , me ne accorgo ; non è vero che non ti restino momenti di lucidità quando vai a corrente alternata , anzi , alla fine sei costantemente cosciente - solo non te ne frega niente .
ho iniziato qualche anno fa col surrealismo verista , mentre bazzicavo quelli della misticAtea , tra di loro era più o meno la prospettiva di fondo , anche se ognuno la condiva con qualcosa di personale . simula un continuo stato di dubbi accavallati e certezze inoppugnabili , per cui predispone al passaggio alla corrente alternata . qualcuno provava anche a ottenerla tagliando più punti di vista contemporaneamente e da quel momento l'unica cosa di cui si rendeva conto era della cazzata che aveva commesso . i mix sono l'anticamera della paranoia , lo sanno tutti . è per questo che è meglio andare a corrente alternata , arrivi a navigare in superficie , non sei mai davvero coinvolto - quasi mai , d'accordo - nei cambi , se non la scossa che ti percorre dal coccige al cervelletto . fino al giorno in cui non reagisci più neanche a quella .
non aspetto altro .
l'autoimposizione della cattiveria .
bruno , anni fa , andava in giro dicendo io sono uno stronzo e pretendeva che anche noi pensassimo lo stesso di lui - tenendolo in gran considerazione per questo . ecco , questa è una grossa idiozia . mettere le mani avanti in una maniera del genere non serve proprio a niente . io non sono stronzo , mi dispiace , non sono cattivo né acido , me ne dispiaccio . e non lo è bruno , non lo è zia tanà , non lo è un sacco di altra gente .
non è un comportamento che non comprenda . però mi mette parecchia tristezza .
fine dell'intervento .
piccola questione tecnica sollevata da mio fratello orlando . cioé dal fratello del mio orlando . insomma , birdmadgirl (la quale , questa sera , ha avuto anche modo di sentire la poteeeeeeenza del metaaaaaallo grazie all'autoradio del compagno carlo) la quale dice che uso una misura troppo piccola per il font . è una cosa a cui non ho mai pensato , visto che io lo leggo abbastanza bene (e faccio parecchia fatica a leggere i caratteri piccoli) e nessuno s'era mai lamentato prima . a voi crea problemi ?
giornata piatta , sole poco convinto , vapore sopra l'asfalto , eccetera . edleen a quanto pare ha ancora il computer ko , la signorina LDA continua nella sua opera di incomprensione globale - o di finzione sublime - ed il vostro jizoo si spella le dita come un principiante sul panno del biliardo . chissà , forse perché il vostro jizoo E' un principiante del biliardo , così come di qualunque videogioco , bubble bubble puzzle bobble super pang non me ne riesce uno , almeno tre euro per fare arrivare il fottutissimo ragazzo che spara ai palloni al TERZO livello .
è questo il bello del bar . riduce tutto quanto al terzo livello di super pang , i problemi sono solo chiacchiere che fai mentre spari a delle bolle che diventano man mano più piccole e veloci tra le tue sonore bestemmie . poesia del bar ? no , proprio per niente ; quella roba lasciatela a max pezzali e a chi ancora lo idolatra (ne esiste ancora qualche esemplare al mondo ?) .
poche note prima di uscire : anzitutto , chi cazzo ha permesso a tali the rasmus di pubblicare un disco ? e perché il cantante deve esibire , nella sua fantasmagorica capigliatura , delle forcine da tredicenne ?
oltre a questo : in base a quali strategie di mercato la sette usa come sponsor per programmi come law and order o homicide le calzature per bambini ? avete poi notato come law and order sia smembrata tra più reti ? sino a qualche tempo fa c'erano le prime serie (quelle belle col viceprocuratore stone) su la sette , ora su raidue c'è quella di qualche anno fa con come-cazzo-si-chiama (mccoy ?) e su retequattro penso l'ultima serie ; non perderò tempo a piangere sul fatto che le serie più recenti sono una brutta dell'altra .
bene , per oggi ho compiuto il mio dovere .
se più tardi avessi realmente qualcosa da dire , verrò a rompere ancora .
più cerasuolo nelle nostre vite .
più adorazione per jizoo .
(potrebbe sembrare basso proselitismo pro buddismo , invece è solo la conseguenza di una scelta irresponsabile . la presunzione è qualcosa di splendido . l'ubriachezza anche . la fame chimica le batte entrambe)
uh , annotazione di servizio : da oggi scrivo anche sul blog lettere in rete ; non sarò estremamente prolifico , temo - ma è sempre meglio che stracciarla , no ? grazie a dasar per avermi invitato a partecipare .
ricordo questo viaggio in treno , stavo scendendo a catania da solo , un po' paio d'anni fa , il fontana rossa era bloccato per la cenere dell'etna , nina doveva ancora scoprire di essere incinta e fumavamo erba con la sua vicina di casa , peppe doveva ancora sposarsi e mi parlava dei suoi dubbi mentre guardavamo l'eruzione dal terrazzo a borrello ; Senzio non si muoveva già più dal letto e Santa chiamava nuziatììììì , oh nunziatìììì ogni dieci minuti .
stavo in cuccetta con questo ragazzo che doveva avere un paio d'anni in meno di me , non so più da dove fosse partito , dal milanese , forse , parlava con l'accento di chi si è trasferito da pochi anni al nord . è iniziata nel modo più classico , ti fai in compagnia una sigaretta nel vano d'ingresso , un'altra sui gradini a prendere un poco di fresco per una sosta più lunga di altre in qualche stazione , alla fine cominci a chiacchierare . le prime cazzate sul controllore , qualcosa sui fumetti , poi da dove vieni , ah , anche tu vai in sicilia , ma di che zona , e così scopri piano piano che la persona non proprio geniale ma tutto sommato abbastanza socievole con cui stai parlano si vanta di rubare motorini , di fare cose al limite dello stupro e di poterlo fare perché è nipote di certa gente .
ora , che tutto questo fosse vero o che mi abbia raccontato un mare di balle conta relativamente , per quel che mi riguarda , perché quello che mi sconvolge realmente è altro ; ammettendo che fosse un cazzaro (ipotesi che probabilmente anche voi , come me , accreditate maggiormente) , mi spaventa il fatto che ci siano persone che parlano in questi termini pensando di aggiudicarsi il rispetto altrui . se mi avesse detto tutto quello che mi ha detto solo perché si annoiava e voleva prendermi un poco in giro , mi andrebbe bene : è un gioco da imbecilli , ma l'abbiamo fatto alcune volte anche noi della cricca dei cremati , anni fa (con più stile , a dire il vero) . il guaio è quando qualcuno ne parla con la convinzione che ciò che le sue parole gli conferiscano un'aura tale da incutere timor panico .
io ce l'ho grosso , quindi sono un figo . io nel mio quartiere faccio quello che mi pare e nessuno può dirmi niente , quindi sono un figo . il concetto è lo stesso - solo che diventa più pericoloso quando la gente crede che sia vero . almeno l'innominabile per sconfiggere il suo complesso di inferiorità nei confronti del mondo si limita a vantarsi di quanto sia stata più intelligente la sua scelta di fare l'istituto tecnico piuttosto che la mia di fare il classico .
[playlist : arab strap - fuck-a-doodle-don'
smog - my family
bob hund - min trampolin
afterhours - quello che non c'è
cat power - rockets
silver jews - starlite walker
arab strap - direction of strong man
my bloody valentine - several girls galore]
e c'è questo vaccaro che mastica tabacco e parla di quanto sia il migliore a far migrare le mucche a sud dietro agli stormi di nuvole situazioniste ; l'anno scorso ci siamo ritrovati a guardare las vegas con la cartina di parigi : ci siamo incasinati un po' per colpa dei ponti , perché non trovavamo quel cazzo di fiume , però ce sa siamo cavata bene , io e le mie betty kelly jenny shirley conny lolly molly dolly ... e intanto mischia un poco di latte al tabacco che sta macerando in bocca . non ho molto da dirgli e lui non ha molto da offrirmi , così passiamo immediatamente ai fatti .
quando finisco con lui mi sento più evanescente del solito . gli aloni gialli e azzurri della clientela sono sempre più spessi , faccio fatica a tenere sempre la stessa forma , ogni tanto inizio a liquefarmi durante il lavoro . è tutta colpa della nuova pelle : cola sempre , appena la applichi , ti si infiltra tra i fasci dei muscoli , non si stabilizza ; a volte perdi i connotati per un giorno intero , se non la lasci sedimentare a sufficienza . l'altra settimana il capo ha mutato i caratteri secondari per ore , prima di stabilizzarsi su un solo sesso . meglio di maude . maude è rimasta per tre giorni con le gonadi femminili ed il pube maschile ; quando è arrivato il menses le si vedeva il ventre gonfiarsi e torcersi , pensavamo che sarebbe morta lì - e così il capo ha chiamato un paio di clienti particolari e li ha invitati ad assistere alla scena .alla fine i clienti sono andati via delusi ed hanno pagato solo una percentuale del prezzo stabilito , ma ora vedono maude con un occhio diverso e le fanno visita più spesso ; quando i segni di instabilità sono tanto evidenti è più facile che si riverifichino , o almeno così dice hans . ma hans è un idiota , è ancora convito che esista davvero un ragazzo secco secco che vive in un magazzino abbandonato poco fuori da sottopassaggio tre assieme ad una rana con le ali ed altri tizi che neanche ricordo .
ora vediamo quanto dura questa pelle nuova .
uh , sarebbe d'uopo ricordare che oggi , giovedì sedici ottobre , alle ore ventuno , al c.s.a. capolinea di faenza si replica lo spettacolo ENDE NEU della nostra pseudo compagnia teatrale . beh , io ve l'ho ricordato .
stasera la playlist gira così :
quicksand - fazer
tool - sober
korn - mr. rogers
korn - dead bodies everywhere
tool - fortysix & 2
nirvana - something in the way (versione elettrica)
umberto palazzo ed il santo niente - finalmente sterile
nine inch nails - even deeper
korn - helmet in the bush
neurosis - times of grace
einsturzende neubauten - ende neu
nine inch nails - we're in this together
deftones - fireal
quicksand - it would be cooler if you did
boh , ero partito dall'idea di creare una lista incazzereccia e seriosa , poi ho iniziato ad inserire cose che forse ci stanno relativamente . mi stupisce che ci siano addirittura tre canzoni dei korn . a dire il vero mi stupisce di averci messo i korn , punto .
beh , magari si può migliorare - in caso vi faccio sapere , che la cosa vi interessi o meno , ovviamente .
oggi , per la rubrica ipse dixit :
"sì , ma te sei troppo un bravo attore nella vita , per cui ti riesce bene di fare l'attore solo quando sei spontaneo , non quando sei costretto , per cui reciti male quando devi recitare sul palco"
il vergna (presunto) ubriaco .
qualunque cosa significhi , si aggiunge a quel tu sei un grande attore nella vita , ma non solo detto dal dom un sacco di tempo fa . anche lui era ubriaco , certo . e da lontano si sente ancora l'innominabile che riecheggia - è sintomaticooooooo . peggio che se ti strappassero le unghie .
[playlist : cat power - rockets
for carnation - on the swing
bob hund - min trampolin]
poteva andare peggio a quanto pare è il commento più gettonato nel dopo spettacolo . sì , poteva andare peggio . che so , potevamo essere colti da convulsioni .
sono comunque contento , certo ; nel mio completo rincoglionimento confido anche in un miglior risultato per la replica di giovedì prossimo . ma vi prego di non dirmi eh , dai , non è andata così male , perché non è questo che conta : conta che non si sentisse un minimo di entusiasmo , punto . e che ci sono stati troppi errori , ovviamente . ma questo lo metti sempre in conto , quando sei un dilettante . mi scoccia solo che venga usato come scudo a priori .
d'accordo , non importa .
lista soavemente stupida
george winston - linus theme
john barry - midnight cowboy theme
gastr de sol - the seasons reverse
sean lennon - into the sun
my bloody valentine - cigarettes in your bed
the delgados - 13 gliding principles
the beatles - strawberry fields forever
blind melon - no rain
the velvet undeground - here she comes now
questa non ha un senso , ma è veramente la migliore che abbia mai fatto .
... ma del resto la testa di cazzo sono io che mi prendo ancora la briga di preoccuparmi . vergognati , jizoo .
x
ed intanto conan il liberal è diventato governatore delle california girls e dei california dream men , igor marini piagnucola col suo avvocato , la lega... vabbè , la lega non esiste , è solo una proiezione del nostro karma negativo . come iva zanicchi .
x
mi hanno dato absolution dei muse . con tutto il rispetto , che noia . lo riascolterò , magari cambierò anche idea . ma non ci conto troppo . è anche uscito il nuovo dei motorpsycho - ed uno di david byrne suonato da gente come mogwai e delgados , da quel che mi raccontano . e tra poco uscirà fuori silvestrin che fa un gesto fico con la mano e dice cechidà ut . e ci si stupisce che tutti lo prendano per il culo ...
x
un bel quesito postomi ieri da vigna che parte dal fatto che secondo i gesuiti gli animali non hanno anima : se la chiesa cattolica accetta le teorie sull'evoluzione , l'anima si è evoluta insieme all'uomo ?
immagino ci siano già risposte teologiche più che interessanti . peccato che io perseveri a non convertirmi .
x
[down]
[playlist : quicksand - slip]
questa sera prove al capolinea . dobbiamo mettere a posto le luci . dobbiamo provare finalmente con le musiche gestite con un mixer . finalmente si parla anche di costumi . a TRE giorni dallo spettacolo . d'accordo . inizio ad essere nervoso - nervoso per me , finalmente , e non per quello che faranno o non faranno gli altri . è uno spettacolo amatoriale . lo mandiamo in scena in un centro sociale . ma io sono pretenzioso , non c'è proprio niente da fare , sono ancora un bambino che si eccita per la recita di fine anno .
vabbè , lasciamo perdere .
...e così domani (oggi) mitch si laurea . congratulazioni , giovane amico sornione .
vabbè , giovane , più o meno .
presumo che sino ad ora nessuno abbia ancora avuto la pessima idea di scrivermi ; in caso , però , posso dirvi che l'indirizzo che ho messo qua sul blog è down , spero che domani funzioni .
beh , insomma , mi sembrava il caso di dirvelo , tutto qua .
[playlist : mogwai - happy songs for happy people]
anche oggi vento . va così forte che s'è spento il sole , neanche fosse una candela ; va così forte che ha spinto su la luna come un palloncino e la si vede correre via , guarda , ha già lasciato la sua orbita , chissà dove finirà . così finisci a chiederti , e adesso ?
in giro ti dicono che è una tragedia , che senza calore e luce siete tutti fregati , che il mondo finirà entro breve ed altre sciocchezze assortite . orde di scotofobici organizzano suicidi rituali di massa , mentre sparuti gruppetti di albini escono in strada simili a fantasmi . ti si avvicinano sorridenti , splendida giornata , ti dicono , poi si allontanano a guardare il loro nuovo mondo . qualcuno già mormora del complotto albino contro il sole che brucia e dopo poche ore già partono i primi squadroni di difensori del sole , che cercano chiunque abbia i capelli chiari . dopo le prime tre ore hanno già bruciato tre vecchi ed una svedese , perché si rifiutavano di rivelare i segreti del piano per spegnere il sole . ad ogni autodafé si ammassano interi quartieri , perché si sta facendo freddo e non si vede nulla ; altri roghi , è il nuovo incitamento . in molti si nascondono per tagliarsi i capelli , mentre gli albini si rintanano sotto la città e da lì fuggono - si dice che si stiano dando appuntamento tutti nello stesso posto per creare la loro capitale , dove riveleranno la loro reale natura ; quale sia , questa natura , nessuno lo sa dire , vengono interrogati amici parenti e colleghi di tutti i sospetti albini , ed alcuni anche bruciati , perché stanno finendo le scorte e c'è bisogno di roghi per stare al caldo .
e così gli albini si ritrovano tutti in una città , tu lo sai perché ne senti parlare gli inquisitori , ma non hai molto tempo per pensarci , perché fa sempre freddo e buio ; il cielo è nero - o grigio ? ultimamente fai fatica a riconoscere i colori .
dopo qualche settimana sono finite le scorte di albini e si stanno esaurendo quelle dei conoscenti , così parte la caccia ai conoscenti dei conoscenti . saltano fuori i primi inquisitori sospetti e quando un inquisitore è sospetto lo diventano tutti : per qualche giorno la città è illuminata che sembra sia tornato il sole , da quanti falò sono stati accesi . certo , sta diventando un poco più brigoso trovare anche il combustibile ; ma del resto le macchine sono diventate inservibili , ormai le batterie sono del tutto scariche e non possono più essere utilizzati i loro fari : fate scoppiare i serbatoi , viene ordinato .
dopo qualche mese la gente è stanca di avere sempre freddo e comincia a cucirsi a vicenda . al centro i più piccoli , che vanno protetti di più , all'esterno i vecchi , che ormai hanno vissuto la loro vita . per la città si spostano enormi nubi di carne che camminano in marce scomposte ; quando qualcuno muore spesso resta attaccato , perché magari è in uno strato intermedio e sarebbe difficile scucire mezza famiglia . è più comodo sbranarlo a morsi e mangiarlo in fretta . quando muore un piccolo capita che un'intera famiglia , colta dallo sconforto , si lasci morire ; si vedono ammassi di gente cucita afflosciarsi ad un angolo di strada e gli sciacalli - così chiamano chi non ha potuto o voluto unirsi ad una nube di carne - li vanno a prendere , a volte li scuciono uno per uno e se li portano via , a volte staccano solo le parti migliori di ognuno , e poco importa se sono ancora vivi .
poi gli albini tornano davvero : hanno fame , hanno freddo , come tutti ; girano di città in città e si prendono quello che trovano perché , ora che non ci sono più gli inquisitori , la gente ne ha una gran paura e non gli si avvicina .
quando se ne vanno , siete in pochi . senza niente da mangiare la gente muore in fretta . crescono solo dei vermi giganti , sono i più piccoli delle famiglie cucite , hanno inglobato i genitori , gli zii , i nonni , a volte due piccoli della stessa famiglia si sono inglobati a vicenda .
difficilmente ne nascerà una seconda generazione , sostiene aziz occhio fesso .
un giorno , finalmente , tornerà il vento , e questa volta sarà così forte da spazzare via te , i vermi , i palazzi ; mentre cadi verso l'alto vedrai aziz , rimasto a terra come se niente fosse , masticare un dente . povero aziz , penserai , non sa cosa si sta perdendo . e ti lascerai trascinare via .
[playlist , roba sparsa tratta da : gatto giliegia contro il grande freddo - #2
tortoise - millions now living will never die
rachel's - selenography]
ancora vento , oggi è carico di sabbia , ti senti graffiare il viso ; poco a poco ti leviga la faccia e l'assottiglia , nel tragitto tra casa e lavoro non sei più riconoscibile , ma ancora non lo sai . così quando entri in ufficio , nel capannone , in negozio , vedi attorno a te tanti sconosciuti che ti ricambiano lo sguardo - e sai che stanno pensando esattamente quello che pensi tu . allora ti scorgi riflesso in uno specchio , in qualche finestra , in una lamiera : c'è uno che fa delle smorfie al posto tuo ; ha dei lineamenti più sottili , come tutti , questa mattina , ma non è particolarmente sgradevole , così come tu non sei mai stato un paradigma di bellezza .
la sensazione più strana è presentarsi al collega , al superiore , al cliente che conosci da anni . ecco qua , questo sono io , ed ora sono fatto così : ordinario come prima , in effetti , gli occhi sono sempre dello stesso colore - credo , non me lo ricordo più , non ho guardato bene , ma perché dovrebbero aver cambiato colore ? ed anche i capelli ; non ci credete ?
e tu perché dovresti credere che loro sono quelli che dicono di essere ? puoi anche chiedertelo , ma , onestamente , che differenza fa ? a nessuno importa realmente . qualcuno si affretta a dire che il vento ha grattato via le maschere che la gente indossa per mostrare le anime a nudo , ma non è successo niente del genere . i farabutti non sono certo divenuti più riconoscibili ; qualcuno non ama molto quei nuovi tratti che si ritrova , ma nessuno è davvero scontento , nessuno è diventato realmente peggio di quanto non fosse prima . ti dispiace solo perché , bella o meno , quella era la tua faccia , era lì dall'inizio , cambiava poco a poco , assieme a te , ti ci potevi sempre riconoscere . ora invece , quando ti vedi , per un attimo ci devi pensare che quello sei tu . hai un dubbio , alzi un braccio per guardare che l'alza anche il tuo riflesso , tendi i muscoli della faccia per sicurezza , controlli che facce fa la tua nuova faccia .
dopo un poco ti rammarichi di non essertene accorto immediatamente . te ne saresti andato via , sapendo che nessuno ti avrebbe riconosciuto . oppure saresti rimasto nella tua stessa città , sapendo questo . potresti cambiare completamente identità , dopotutto non sarebbe stato tanto difficile , nella confusione iniziale . e se anche altri avessero avuto la tua stessa idea ? se TUTTI avessero pensato la stessa cosa ? migliaia di persone che parlano a degli sconosciuti che in realtà sono stati fratelli , datori di lavoro , compagni di scuola .
però non l'hai fatto tu , né nessuno di coloro che ti stanno accanto , così ti sei convinto ; tutti lo hanno pensato , ma nessuno ne ha avuto il coraggio , o la prontezza . dopotutto chi avrebbe dovuto desiderare prendere il loro posto ?
signori , eccovi servita un'altra splendida giornata d'inerzia piena ; niente che possa scalfire le mie ventiquattro ore di autonomia dopo le prove di ieri sera : finalmente stiamo iniziando a prenderlo sul serio , questo spettacolo . continuo a pensare che ci siano persone che non si rendono che andiamo in scena questa domenica , ma per oggi non importa .
in ogni caso penso sia ora di dare annuncio ufficiale : il laboratorio us & them presenta lo spettacolo ENDE NEU , in scena al c.s.a. capolinea di faenza nei giorni domenica dodici e giovedì sedici di ottobre , alle ore ventuno . vedete di esserci in gran numero , perché se no mi scende veramente la catena .
beh , non c'è che dire , una pubblicità invogliante .
geco
[playlist : breach - kollapse]
sono una zazzamita sul muro .
x
andata . la macchina non si muoverà più . piovra è abbattuto . lui non voleva lui aveva cose importanti lui non si sarebbe dovuto far coinvolgere in una storia tanto del cazzo . il capo imita più volte il gesto di spararsi , e poi li rivolge a piovra , come a dire che a tacere fa più felici tutti . cioè noi due . alla macchina difficilmente potrà disturbare la sfuriata .
evito di pensare a certi avvenimenti del passato . ora come ora mi riesce bene . le persone cambiano . che grande frase . le persone devono crescere e prendersi le loro responsabilità .
sta zitto .
ficco una sigaretta tirata fuori da dove non so nella bocca di piovra . fuma e sta zitto . per favore .
siamo su uno stradone in mezzo alla campagna , con un serbatoio pieno di aria calda ed una cascina in lontananza .
quando ci arriviamo qualcuno apre la porta e ci chiede che vogliamo .
e piovra se n’è andato .
si è fatto dare un passaggio alla più vicina stazione . probabilmente presto abbandonerà anche lui il magazzino . come molti , ormai . restiamo il capo ed io sull’asfalto della strada sbattuta da un sole nauseabondo . quale sia il senso di privarsi delle proprie capacità di essere obbiettivi è un ragionamento troppo asfissiante in queste condizioni . lo svenimento si affaccia sui sensi , quelli veri , con affascinante sorriso di soluzione della stanchezza . il soffio vitale delle esse può anche trasformarsi in desiderio di sonno e di manchevolezza asciugando il corpo sotto acque che lavano l’umidità , i venti .
fammi qualcosa di malvagio , chiunque tu sia , padre di calore spossante . il bianco invade il mio campo visivo . come feedback muto nella testa . poi non saprei .
rinvengo e siamo fradici , io e le mie camicie . piove . il capo è bocconi , come mi trovavo io . siamo svenuti ? lo guardo per neanche qualche secondo e si sveglia . qualcosa di selvaggiamente stupido ci prende , e ci fa prima stupire , poi sorridere, poi sghignazzare e poi urlare risa ululanti .
ci hanno fregati per bene . ci hanno fregati tutti , sempre .
e possiamo solo fregarcene , per salvarci .
05 08 99
x
a rileggermi finisco sempre col sentirmi stupido .
la gioventù sonica di giovanni , franceschiello e don pasquale .
ci pensavo da questa notte , sull'emilia mezza deserta (poi è anche venuto fuori il commento di bLeeDiNgJuLs) , al quindici luglio del novantotto , concerto dei sonic youth a correggio - forse la più bella sera della mia vita (sino ad ora , certo) . avevo la patente da due settimane e mi trovavo a casa da solo e dovevo andare a correggio , per come la vedevo io .
eravamo i giovanni franceschiello e don pasquale della canzoncina che fischiettava sempre il padre di cesco quando ci vedeva in formazione (hanuscimmia che cerca di difendere una tesi che cesco continua a smontare , mentre io do ragione prima ad uno e poi all'altro , da bravo moccioso) , sul vecchio brigadiete esposito , la mia defunta panda color blu scuro , attrezzata di registratore scassato , ascoltavamo experimental jet set eccetera eccetera ed i miei beveroni - non me ne sono mai più venuti di tanto belli - e tentavamo di non farci schiacciare dai tir in autostrada . avevo la patente da due settimane , non ero praticamente capace di guidare .
non che sia migliorato col tempo , in effetti .
insomma , facevamo un po' quello che fa chiunque si trovi ancora nelle prossimità postume dell'adoloscenza ed eravamo anche abbastanza bravini , per essere solo un trio . non saprei neppure dirvi molto del concerto in sé , c'erano gli starfuckers che strannichilivano le palle , i marlene che avevano deciso di cambiare tutti i loro suoni e facevano cagare , davvero una delusione , poi i s.y. e a questo punto diventa tutto piuttosto confuso da raccontare . era il mio gruppo preferito che suonava il mio album preferito , ecco , tanto per essere naif .
quello che ricordo meglio e con più affetto è il ritorno . decidemmo di prendere l'emilia , anziché l'autostrada , e ci perdemmo per i viali di felsina alla ricerca della tangenziale . ci siamo rimasti un'ora , su quei cazzo di viali , passavamo continuamente dalla stessa rotonda dove s'era fermato un camion , e c'era questo ragazzino che scaricava una prostituta dal suo scooter , e siccome non sapevamo dove andare ci mettavamo a guardare una piantina del tutto inutile , ed eravamo veramente perfetti nei nostri panni , che ci piacessero o meno ; io , quantomeno , mi sentivo intoccabile . l'irresponsabilità non è la miglior forma di gloria personale al mondo , nevvero ?
[playlist : sonic youth - snare , girl
hoarfrost
karen koltrane]
quando la folata è troppo sottile ti scompone e ti porta a svolazzare in pezzi per qualche metro , poi forma un mulinello di te e ti ricompone ; tu ricominci a camminare , il vento ti soffia dalla schiena come se dovesse inarcarti ed uscirti dallo stomaco , finché non si assottiglia di nuovo , sottile , sempre più sottile , ti passa tra i pori della pelle , ti oltrepassa e ti aggancia con i suoi uncini - e di nuovo via , la disgregazione tra sabbia e foglie secche .
ogni volta che torni a camminare fai sempre meno passi , prima che tornino gli uncini , sino al momento in cui speri di non dover più scendere a terra ; ed in quel momento commetti il primo errore . al vento certe cose non piacciono , non fa niente per qualcuno , non gli interessa accondiscendere ai desideri puerili - tuoi o di chiunque altro - altrimenti non si sarebbe fatto vento .
e così crolli col culo sul marciapiede , sul campo , sulla strada . aziz occhio fesso ti guarda con la sua espressione da devoto di sant'artemisia degli aghi ; mastica qualcosa , forse l'ultimo dente che gli si è staccato . aziz continua a perdere denti da almeno trent'anni , è quasi sdentato , da una vita è quasi sdentato , e gli senti sempre dire che prima o poi resterà solo con le gengive , da trent'anni continua a ripetere che prima o poi resterà solo con le gengive e da trent'anni mastica i denti gli cadono , e gli cadono da trent'anni e ne ha ancora , sulla sua bocca sembra che siano sempre gli stessi denti di trent'anni fa , sempre quelli .
parla della bruttura della parola generazione , le poche volte che non comunica gettando in aria ossi di cane e lasciando che siano loro , nella caduta , a formare una qualche figura .
parla della bruttura della contemporaneità , ma non sai mai a quale delle contemporaneità che vive si riferisca - forse la contemporaneità di contemporaneità in cui è intrappolato . di certo in ciascuna ti ripete , da trent'anni , che sei vecchio . ha iniziato prima che nascessi , prima ancora che potessi anche solo essere concettualizzato , lui già ti ripeteva che eri vecchio e che lo saresti sempre stato , lo sussurra con quella bocca sdentata da cui il fiato esce in forma di bava e bollicine , lo biascica mentre mastica l'ennesimo dente , lo ridacchia mentre sputa catarro blu fluorescente .
non esibisce mai le sue stimmate , ma le hai viste ed erano tutti doni di sant'artemisia degli aghi , non c'è alcun dubbio . c'erano ancora gocce raggrumate di santità - diventano come ambra , ma non si induriscono mai del tutto ; c'è chi le macera tutte insieme e le raccoglie in pozzi . si dice che di notte prendano a muoversi come acqua e si sentano sciabordii dai pozzi , come di qualcosa che vi nuoti dentro . una volta hai sentito dire che anche aziz ha un pozzo , ma è quasi secco da trent'anni .
gli uncini del vento stanno per tornare .
meno mi muovo e più mi innervosisco ; presumo sia normale . del resto più m'innervosisco e più mi passa la voglia di fare qualunque cosa : potenza del circolo vizioso .
le mie unghie sono troppo lunghe .
già che ci siamo , questo è un racconto tratto dallo spettacolo , l'ho postato a giugno .
provo fastidio a sentire nostalgia per un gruppo che ancora esiste ed uno spettacolo che stiamo per riproporre entro breve . riguardo la registrazione delle prove generali di cinque anni fa insieme ad hanuscimmia , siamo sgraziati , ci mangiamo le parole , teniamo i dialoghi con una flemma anestetizzante , ci dimentichiamo le battute , ma sembriamo così coinvolti e convinti di quello che facciamo , tutto l'opposto dell'atteggiamento generale di queste settimane . mi fa rabbia non riconoscere le stesse persone del video in quelle di adesso ; no , non tiriamo fuori cazzate del tipo eh , la gente cambia , bisogna accettarlo , e così via . cristo , non c'entra , non è questo il punto . sei cambiato ? questo implica che non ti interessa più il gruppo teatrale ? va benissimo , smetti di farne parte e amen , perché accidenti devi continuare a trascinarti in qualcosa che non ti stimola ?
mi sento scornato , davvero . passo una serata intera a pensare che ho scazzato tutto , poi mi accorgo che gli altri si sono comportati peggio e neanche gl'importa .
ah , come vuoi , tanto quello che vuol far l'artista sei tu .
mavaffanculo .
il jizoo della tachipirina .
uh , chebbello , l'ennesimo caso di post mangiato da splinder , vibrante protesta , eccetera . volevo solo ricordare di non bere quando sei sotto tachipirina , tutto qui . e di non sminuzzarla per fumarla stile marjuana . quando lo fece mister sbocco fu molto comica ; gita a roma , in quest'albergo abbiamo come vicini di camera una scolaresca di non ricordo dove (qualche parte del friuli , credo) , hanno dei bidoni di fragolino , pare siano figli di vignaioli , ci offrono da bere , prosit . poi scatta l'inevitabile domanda : qualcunocc'haddelfumo? e la sconvolgente verità è che nessuno ne è provvisto ; hai sempre la tachipirina , ghigna un jizoo vagamente irridente , ma a quanto pare l'alcool riesce a far perdere nel messaggio qualunque nota di sarcasmo e mister sbocco si illumina , che idea , PROVIAMOCI , e ci ritroviamo nella sua stanza in tre , lui , il friulano dagli occhi spiritati ed io , ancora incredulo . riducono alla meno peggio una pastiglia col coltellino e poi confezionano il tutto come sciamani alla loro prima volta , infine accendono . viene su un fumo sottile che sale e sale , danno il primo tiro e subito merda , troppo pesante , spacca di brutto , no no no , troppo pesa , basta , anzi , fammi dare un altro tiro . a ripensarci è una delle scene più ridicole alle quali abbia mai assistito ; non saprei neppure dire se abbiano realmente aspirato (ne dubito) , in quel momento ero troppo impegnato a ridere - e a guardare quel fumo che sembrava contemporaneamente troppo denso e leggero .
quel che accadde il giorno dopo è altro materiale da aneddotica dello squallore , ma magari ne parlo in futuro . c'è decisamente di meglio al mondo .
non ricordo precisamente il nome , via barbaresco , credo . è in zona mirafiori , dà su questo viale dove si trova lo stabilimento - santina dice che mi lasciava in terrazza mentre sfilavano i cortei ed io gli lallavo dietro . torino nel settantanove doveva essere un posto interessante per gemmare .
io non l'avevo mai vista fino all'anno scorso ; eravamo a casa da soli io e tanuzzo per qualche giorno e abbiamo pensato di concederci questa libertà : prendiamo ed andiamo su , c'è il salone del libro , c'è la città , c'è un sacco di pioggia .
ora , non saprei dirvi molto di torino , l'abbiamo girata senza soffermarci da nessuna parte in particolare , a parte la casa in cui abitavamo , per rinchiuderci al lingotto . l'impressione che mi ha fatto è simile a quella che provo guardando catania , tipica delle città colte da un senso di fine imminente - con la differenza che generalmente a catania mi nascondo sotto i palazzi per avere un poco d'ombra , a torino per proteggermi dalla pioggia .
dunque arriviamo in città , siamo su , hm , corso unione sovietica , possibile ? il viale a fianco del quale c'è lo stabilimento di mirafiori , insomma . via barbaresco (ammesso ancora una volta che sia questo il nome) ne è una traversa . ci fermiamo lì , ho chiesto a tanuzzo di farmi vedere dove vivevamo . lui si guarda intorno , dice che ci sono un sacco di palazzi che non c'erano ed altri che c'erano ma sono stati ampliati dopo , e fa fatica ad orientarsi . ci sono due palazzine simili , più piccole e basse degli altri caseggiati . o è questa - dice - o questa . io le guardo . non è che possa ricordarle , in effetti . come dovrei sentirmi ? dovrei pensare che questa (o questa) è casa ? per me è più una scena di altre storie , quelle che mi racconta santina , quelle che sbircio dalle vecchie lettere di nunziatina . e così le guardo . non è che faccia molto d'altro , di solito ; guardo . piano sequenza unico , camera che si sposta da un punto all'altro della via , nessun commento sonoro oltre ai rumori che coglie la giraffa . carrellata da un'imboccatura all'altra della strada . avvicinamento all'automobile . rumore di portiera che si apre . dissolvenza .
è sintomatico , direbbe l'innominabile . ma l'innominabile dice un sacco di cazzate .
beh , sostanzialmente sono a casa di nina - che non assomiglia minimamente a nessuna casa nella quale lei abbia vissuto , ma poco importa - mi sono appena alzato e non c'è nessuno , sto girovagando per l'enorme cucina alla ricerca di qualcosa che possa trasformare in colazione , quando sento dei passi dalla scala - mi ci affaccio per salutare e vedo nina milo
e Senzio .
milo strepita appeso alla ringhiera dicendo che è tornato il nonno , e Senzio arriva sul pianerottolo abbracciandomi e l'unica cosa che riesco a fare io è piagnucolare e chiedergli scusa .
e un altro buon risveglio se ne va a fare in culo . vai a parlare di certe cose con le lune sbagliate , vai , va' .