chissà perché , dopo aver ascoltato un po' di notizie su isoradio , mi sento in obbligo di rettificare le mie affermazioni sul tempo atmosferico ...
oggi al programma di augias è venuta fuori una riflessione che sino ad ora non mi pare sia stata messa in risalto quanto meritava : se il crack parmalat fosse avvenuto solo due anni fa , quando ancora non era in corso la moneta unica , probabilmente ora l'italia si troverebbe nelle stesse condizioni dell'argentina . non consolerà chi ha perso i propri risparmi , ma per una volta nessuno può negare che l'euro ci ha parato il culo .
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a modo mio lo avevo già detto qualche giorno fa , ma lo scrive recentemente tanà e sottoscrivo , soprattutto dopo l'esilarante quarto d'ora di studio aperto (sì , sì , lo so da me che non c'è da aspettarsi niente di buono da loro) dedicato ai servizi in diretta dalle città d'italia per fare i bollettini di guerra dell'inverno : PRONTO ? E' GENNAIO , CHE CAZZO DI TEMPO VOLETE CHE FACCIA ?
ah , qua ora siamo saliti a un grado , ma la sera scendiamo anche a due sotto zero . e allora ? avete vissuto tutti gli inverni della vostra agli antipodi , sino ad ora ?
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gu .
cronaca mondana .
è appena finita una giornata discretamente stronza , sono piuttosto stanco , non sopporto più i trediquattordicenni , ad arianna i pornoise sono piaciuti un sacco , ho il nuovo singolo dei verdena , stasera abbiamo guardato otto donne ed un mistero (santa si è addormentata a metà film) , la ardant e la deneuve si baciano eccetera , finisce tutto in merda come è bello che sia , voglio vedere morire una marea di gente , la caldaia in cripta è a secco , secco è a secco , jizoo pure , gli einsturzende neubauten suonano a felsina il quattro di marzo al modico (sic) prezzo di venticinque euro , devo iniziare a risparmiare .
il grande occhio di mordor è una figa struscia .
ti metti il pigiama e la giornata finisce .
sono arrivato a casa verso le dieci , dopo aver fatto il mio sano prescuola , lasciato la macchina dall'elettrauto per il tergicristalli defunto , girato tutta la città a piedi fino a infradiciarmi i piedi , ed alla fine mi sono infilato i pantaloni del pigiama , tanto per mettermi qualcosa di asciutto ; immediatamente , come se i pantaloni avessero trattenuto questa gran voglia di sonno , sono crollato . non avevo fatto niente di speciale , in effetti . però sono caduto come una pera cotta , come si dice : giù , stecchito .
sono orso dentro , io .
vabbè , mi preparo ad uscire .
forse questa è la volta buona per farci sommergere dalla neve . benvenuti nell'inverno normale : fa freddo , nevica , in tv ci sono gli sceneggiati e chi può si gode un letto condiviso ; amen . io mi accontento di vedere le mie mani ulcerose , il gelo spacca , si sa .
c'è poco da discutere , a volte .
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che accidenti ci faccio ancora qua ? è quella ingenerosa sensazione del non-ho-detto-qualcosa-ma , e dopo il ma non sai proprio cosa aggiungere , non tanto perché hai la testa vuota , piuttosto perché si tratta di quei groppi in gola che ti prende male descrivere . niente di tragico , in effetti , a parte il fatto che ti rovina la giornata - più spesso le serate . penso che sia la solita stretta ormonale-affettiva .
la carne è proprio una gran rottura di palle , soprattutto quando non hai di che fartene .
oggi fanno sei mesi , ma non sono passato da ale : nevicava , avevo due cose da fare e d'inverno il cimitero chiude presto .
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il telegiornale regionale riesce ad essere meglio di fede , giordana , pionati , [aggiungete il numero x di giornalisti squallidi che desiderate] messi insieme . prima pagina , in città è morta una donna - un incidente domestico - ; il servizio ne parla come di una disabile per un paio di volte , poi specifica : era disabile visiva . cieca ? boh , chissà .
passa poi al suicidio del dipendente parmalat e scopriamo che aveva in banca aveva un conto da niente , solo centocinquantamila euro . ora , d'accordo , non è il conto di un magnate dell'industria italiana - infatti non lo era - ma trecento milioni in banca sono un conto-di-poco-conto ? merda , andiamo bene , abbiamo sistemi di riferimento parecchio alti , eh ?
infine la nostra informazione regionale rai ci tiene a metterci al corrente della nuova trasmissione del comico vito : un programma nel quale si parlerà di ricette con un ospite famoso ed interessante (scorrono immagini di preview con claudio bisio , altri comici assortiti , poi gianni cavina , eccetera) e con lo stesso le ricette si mangeranno in una bella cenetta condita di chiacchiere ; praticamente è la versione intellettuale di quel vecchio programma della de angelis .
nello sport ovviamente c'è uno dei derby della via emilia , sebbene l'espressione non sia più in auge , forse perché di derby della via emilia , quest'anno , ce ne sono sei (tra andata e ritorno , certamente) ; ricordiamo anche , per chi ama i campanilismi , che in serie a ci sono tre squadre emiliane , neppure una romagnola . vediamo quanta gente mi deve squartare questa volta .
avrei voluto scrivere che nevica , ma ha già smesso .
tempismo perfetto .
dopo lo slancio iniziale , nessuna propulsione . che accidenti succede ogni volta ? la risposta che gratta sotto il cranio con più insistenza è anche la più fastidiosa e dolorosa : non te ne frega un cazzo di niente , jizoo . una prospettiva poco esaltante , suffragata però da giudizi esterni piuttosto insistenti e risultati abbastanza chiari . il futuro è adesso , ma io me ne sto continuamente in pausa caffè a cazzeggiare (del resto che cosa dovrei fare ? io non lo bevo , il caffè) .
nel frattempo la schizofrenia di casa si fa sempre più evidente , in tutti e tre . tano è quello all'apparenza più coerente : sta fuori per la maggior parte della settimana e quando c'è , sembra un vampiro . santa in un'ora cambia quattro volte in un'ora , mantenendo sempre lo stesso atteggiamento disperato . io faccio finta di aprirmi e chiudermi , mentre invece galleggio nello spazio tra uno sbadiglio e l'altro .
sia ben chiaro . questo non è un lamento . è una protesta .
evviva eowyn .
ebbene sì , signori , ieri abbiamo assistito a il ritorno del re . tagliato all'inverosimile , ma questo lo immaginate già da voi , per la densità di eventi , costruito in maniera differente , rispetto agli altri , i cambi di scena tra i vari gruppi di personaggi sono più frequenti , pieno di ottime idee ed insormontabili cazzate (quasi quanto un mumalik ... no , esempio sbagliato) .
una cosa non sopporto in particolare : arwen la piagnona . ora , prima che saettino le vostre già incoccate frecce , lasciatemi concludere il pensierino . arwen , quando ero ragazzino e leggevo per la prima volta il signore degli anelli , per me era , ovviamente un sogno - perché tutti i ragazzini si identificano in aragorn , e quindi cadono come pere cotte davanti a cotanta dignità elfica . nel film , lasciando da parte la mia solita fisima (abbasso lyv tyler) , l'hanno resa come una povera smidollata che piange continuamente in preda alle allucinazioni del sacro peyote di gran burrone ; insomma , è una gran rottura di coglioni .
eowyn , ecco , LEI è una gran donna : sfigata , messa da parte , bisognosa di mostrare il suo valore , complessata e con uno splendido naso , lei è l'amoruccio bello di jizoo . e dire che da cinno mi stava sulle palle .
accludo a questo post tre lettere di commiato alla trilogia cinematografica , in saluto e speranza che le voci sulla realizzazione de lo hobbit si concretizzino , prima o poi .
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letterina a legolas .
legolas , smettila . non ce la puoi fare . ti prego . lascia perdere . certo , lo abbiamo capito che avresti preferito vivere nella california degli anni sessanta , piuttosto che alla fine della terza era della terra di mezzo . però ora basta .
grazie .
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letterina a denethor .
denethor , a me stavi sulle palle ... a peter jackson molto di più !
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letterina al cab .
cab , sei il migliore . tu che con gran scotimento di mani , alla fine della proiezione , urli alla sala tutta "e allora , glielo vogliamo fare un applauso ?!" resterai il mio unico e vero eroe .
strali d'indignazione tra amici alla notizia (non so se reale , ipotetica o del tutto inventata) che johnny rotten parteciperà alla versione inglese de l'isola dei famosi ; eppure , in qualche maniera , è un gesto molto punk . o quantomeno molto da punk dei sex pistols .
se ne sta parlando in questo preciso momento via chat con ed : i produttori di jeans , e soprattutto i loro pubblicitari di fiducia sono i salvatori del rock andergraund . non so se si tratti di una forma di riconoscenza verso un fenomeno di massa che ha portato fortuna ai jeans stessi , facendoli diventare indumento comune evriuer end ollover , sta di fatto che da anni ci sono gruppi del tutto sconosciuti e generalmente appartenenti ai cosiddetti canali alternativi che si trovano eiettati verso l'orecchio dell'utente televisivo medio grazie alle pubblicità di questi mercanti di pantaloni : gli yuppie flu ed i turin brakes , ultimamente , ma anni fa è toccato anche ai clinic ; di mistallobaloba magari non ne parliamo , quella deve essere stata una svista di qualche imbecille .
sento che qualcuno sta già dicendo che un po' tutte le pubblicità , soprattutto dagli anni novanta , hanno questa caratteristica . quelle di jeans , a parere mio , di più . e hanno avuto una maggiore sensibilità verso certi gruppi . il che non significa che sono dei santi : semplicemente conoscono i loro polli . sempre meglio della swatch che ci propina breath , no ?
resta il fatto che , quando avrò composto delle canzoni , non credo che le manderò ad una casa discografica ; le proporrò piuttosto direttamente alla diesel , o alla levi's . e solo allora stamperò un disco , che porterà la sua bella patacca con la dicitura "including jizoolobaloba , single for [inserirenomeditta] tv commercial" .
[playlist : dredg - of the room]
la prima notizia inutile della giornata è che stamattina peso settantanove chili . non la trovate sufficientemente inutile ? bene . la seconda notizia inutile è che , dopo il momento di down , questa notte , è tutto a posto . non so esattamente cosa sia successo , so solo che ho cominciato a sudare e stavo per svenire (mentre guidavo . argh) ; un poco come quando siete ubriachi e vi trovate al limite dello sbocco . tutto passato appena mi sono infilato sotto le coperte , svanito in un lampo .
in compenso , ed ecco la terza notizia inutile , ho finito terra ! ; un altro finale in cui tutto precipita e le cose vanno troppo in fretta e mi sento di perdere dei passaggi , a parte un paio di cose che mi sono parse proprio cappelle narrative , ma questa è una tara mia .
l'ultima notizia inutile di questa edizione è che i dredg per ora non mi sembrano male ma non mi convincono del tutto .
ho detto .
primo , cento anni di questi giorni .
il cab è un signore . un signore parecchio strano , ma comunque un signore . si emoziona nel vedere quante persone sono presenti alla tavolata per la sua festa di compleanno , si augura da solo altri cento anni di questi giorni (che è come augurarsi di vivere trentaseimila e cinquecento anni) e poco dopo aggiusta il tiro augurandosi altri cento di questi venticinque anni , strappa le cuciture dei guanti appena regalatigli come hulk strappa i vestiti trasformandosi , intrattiene le altre tavolate del ristorante e promette di far venire giù il cade .
sì , è un vero eroe .
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secondo , cento anni di mumble mumble .
per colpa dell'ennesima operazione nostalgia ho inaspettatamente ritrovato una serie di foto di cui neppure ricordavo l'esistenza : ci sono un paio di scatti di me che litigo con gilbo zap in un locale a praga , poi tutto un rullino scattato nei primi tempi del laboratorio teatrale , quando ancora esisteva il vecchio pacemaker , a san domenico - novantasei , probabilmente . ci sono queste foto di me con camicia a scacchi e sopra maglietta dei marlene (una roba orribile del tour de il vile) , sono un chiodo , potrei fare invidia a kate moss da quanto appaio magro . c'è jackie SENZA BARBA , ed ovviamente lo ricatterò a vita . c'è ile con l'effetto occhi rossi in ogni foto . c'è fedone .
c'è anche il pellico , ovviamente , ma è uguale ad oggi , per cui non saprei che dire . in effetti proprio uguale no , lì è spesso abbracciato a silvia .
ora silvia è a roma .
pellico è sempre fotogenico .
ile è più spigolosa .
jackie non si vede senza barba da anni .
io ho una gran paura .
la lista italiota anglofona
yuppie flu - food for the ants
egokid - helen
giardini di mirò - when you were a postcard
twig infection - as if i could
egokid - grey
blond redhead - this is not
giardini di mirò - little victories
twig infection - residence of the queue - sited stays ?
yuppie flu - silverdeed
phidge - gorgeous spiral
transgender - a crime memoire
twig infection - lacanazza .
[playlist : yuppie flu - days before the day]
da una settimana ho la fotocamera digitale . è un tale cambiamento nella mia vita che mi ricordo di comunicarlo al gentile pubblico solo oggi .
scoprirò di averne già parlato e di averlo dimenticato . accidenti , si vede che è qualcosa di cui davvero non potevo fare a meno .
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sì , è stata un'altra settimana inconcludente .
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accade che jackie mi abbia regalato questo film di maison ikkoku ambientato due giorni prima del matrimonio tra yusaku e kyoko . il character design è parecchio differente rispetto a quelli della serie televisiva , ed il commento sonoro è ridotto quasi a zero , per cui le gag del trio delle meraviglie (akemi , yotzuya , ichinose) appaiono ancora più surreali ; l'abbiamo visto ieri ed il commento di jackie è stato : questo è il cartone DELL'IGNORANZA .
è bene che vi spieghi che da queste parti , oltre che il significato proprio , ignoranza ed i suoi derivati vengono utilizzati come sinonimi di stronzaggine e derivati .
alla luce di questa splendida notizia , non ho tema che l'espressione CARTONE DELL'IGNORANZA sia considerata falsa .
la cosa più bella è che il film è pieno di situazioni del tutto inutili all'economia del film stesso : che necessità c'è delle figure del padre di kyoko e del tipo del night , per esempio ? e l'amico di yusaku , di cui non ricordo il nome ? e ikuko ? non ne ho idea , ma che importa ? più casino ! più casino ! e soprattutto : evvai , nikaido !
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quando uno proprio non sa cosa scrivere ...
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sapete quando le tempie pulsano e sentite il bisogno violento di avere qualcuno vicino ? poi effettivamente non solo non c'è nessuno , ma non sapete neppure con chi vorreste essere .
... va bene , lasciamo perdere .
bene , mettiamola così : la versione estesa de le due torri è tutto un altro film . ed è una figata .
il contrattacco di zigo è stato dilaniante , è esploso lasciando sul campo solo pochi ragazzi ; è bastato ricordare a quella quindicina di trediquattordicenni che per entrare nella biblioteca bisogna fare la tessera che improvvisamente si sono dileguati , andando ad accamparsi sotto l'ingresso a sfogare gli ormoni in eccesso per altre vie (ovvero scartavetrare le palle da là sotto) . quasi triste , davvero .
ah , ma chi voglio prendere in giro ?
mi è tornato in mente , scrivendo ad ile , uno dei miei soliti interessantissimi episodi d'infanzia . ero parecchio piccolo , quattro anni , credo , e volevo fare il meccanico : ero convintissimo , tanto che lo avevo trasferito su tano : lui era ovviamente meccanico , se qualcuno me lo chiedeva , anche se non lo vedevo costruire niente era meccanico per forza (costruire ? perché costruire ? perché , giustamente , nella mia testa meccanico ed inventore/scienziato si fondevano in un unico mestiere) .
tanta era la mia passione che ad un certo punto mi regalarono un piccolo kit di plastica : viti , rondelle , chiave inglese , cacciavite , come il fantastico set per poliziotti con manette e pistole sparaventose (mi immagino zia tanà e zagro da piccoli che fanno la colletta e ne comprano uno in comune per tenersi una le manette e l'altro la pistola) di quelle cose che probabilmente oggi trovi solo in qualche edicola , negli empori paesani , dagli ambulanti o , in versione fighetta e carina caruccia carò all'ikea (mai visto la spada e lo scudo da veri cavalieri medievali , abbinabili al vestito e soprattutto alla tenda-castello ?) . doveva essere uno splendido regalo , pensa , la prima cassetta degli attrezzi , senza cassetta , certo , ma che importa , l'importante è che ci sono le viti e la chiave inglese , no ?
no .
e perché ?
come , PERCHE' ?
perché mi sentii preso per il culo , ecco perché . che cosa me ne dovevo fare di una chiave inglese DI PLASTICA ? e dove accidenti dovevo avvitare viti e bulloni ? io volevo strumenti veri , volevo fili elettrici veri intricati in macchinari veri che facessero illuminare led veri che si accendessero per segnalare che stesse accadendo davvero qualcosa ; cosa mi veniva dato in mano , invece ? giocattoli . cosa cazzo ci invento con un giocattolo ? ci metto a posto le macchinine ? e poi , per chi mi avete preso , pensate che non sia in grado di distinguere una chiave inglese reale da una finta ?
ecco , così mi sentivo . certo , finii a far finta di giocarci , perché all'epoca avevo ancora uno straccio di dignità e non rifiutavo i giochi , come avrei cominciato a fare più avanti (pessima abitudine , signori : si inizia così e si arriva a venti e rotti anni a lamentarsi di non avere più stimoli e stronzate del genere) ; del resto fingevo che tano fosse un meccanico , quando in realtà non sapevo minimamente di cosa si occupasse .
[playlist : bugo - la prima gratta]
ovviamente anche io mi porto dietro le mie vergogne musicali (e ovviamente l'ovviamente è riferito a discorsi nati in contesti che non hanno niente a che fare con il blog) , in alcuni casi probabilmente anche già occultate o cancellate con un colpo di REC del registratore . perché io non sia ricattabile , e poiché alla fine sto qua solo per chiacchierare sulla mia augusta persona , spiattellerò hic et nunc i miei peccati sonori , partendo da quello peggiore , il più terribile e doloroso : quando avevo otto o nove anni fui traviato e portato sulla stada di eros ramazzotti ; qualcuno , nina , forse , mi regalò addirittura il disco di nuovi eroi .
nello stesso periodo facevo anche di peggio , in realtà : passavo il prezioso sabato a stirare (sì , a stirare) ascoltando dalle radio locali ore ed ore di programmi di liscio . liscio , esatto , zumpappà zumpappà zumpappà . c'è da dire che mi piaceva solo quello strumentale , quello che imperversava alle feste dell'unità di quartiere , insomma .
ora che le rivelazioni più sconvolgenti sono state fatte , posso aggiungere che a quattro-cinque anni ascoltavo spesso un disco di rod stewart , ma oggi non saprei neppure dirvi cosa ci fosse in mezzo , e che sui dieci anni avevo delle cassette di elton john e di paul mccarthy , sacrificate più tardi una per i nirvana e l'altra per the wall .
dubito anche che a questo punto possa fare notizia che a quattordici anni abbia ascoltato per qualche mese i cranberries ed enya , che languono in qualche scaffale da dieci anni , perché dopo tre o quattro ascolti mi accorsi che proprio non mi piacevano .
probabilmente la mia ultima follia sono stati i wolfango . ma loro sono leggenda , semplicemente hanno avuto meno fortuna di bugo .
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la tragedia è che dopo dodici anni gli articolo trentuno non solo esistono ancora , ma come allora erano il gruppo da festa delle medie (ti ricordi che meraviglia/la festa delle medie) , oggi senti che risuonano tra quei trediquattordicenni dotati di quell'illimitato potere di sfracellarmi i coglioni con cui lavoro ogni tanto . evvai di la mia ragazza è armena* - si fa da sempre in vena - ed è una roba oscena quando se la mena - perché ce l'ha in cancrena .
*per voi indefessi giustizieri del politicamente corretto , sentitevi pure liberi di cambiare armena con qualunque altra cosa , purché rispetti metrica e rima - niente assonanze o consonanze , non fate i furbi .
fanculo alla mantrarivoluzione , ora mi metto anche a cercare la colonna sonora di fight club . mah .
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capita che questo giornale per ragazze si pubblicizzi in tv promettendo di svelare i trucchi per imitare lo stile di kate moss . credevo che l'anoressia non fosse più di moda . e voi direte che neanche kate moss sembra più così anoressica .
e allora quale sarebbe lo stile kate moss ? quello da lap dance altolocata ? quello simil psichedelico che ha con i primal scream ?
e a proposito dei primal scream : ma loro sono tipo i cinquecentottantatreesimi a fare una versione di some velvet morning o è una mia impressione ? io sino ad ora ho contato quelle di nancy sinatra , vanilla fudge , lydia lunch , slowdive - e p. s. , certo . ne avete altre da segnalare ?
ti svegli alle sei per un'ora di lavoro . un'ora . quest'ora consiste nel far pascolare in una stanzetta di tre metri per tre dei poveri bambini scaricati dai genitori che debbono andare a lavorare presto sino al momento dell'inizio delle lezioni - insomma , un banalissimo prescuola . giochi a uno , a forza quattro , se proprio non ce la fanno li traghetti fino alla palestra della scuola e gli fai fare due tiri a canestro . se hai quel minimo di cosiddetto sbuzzo puoi addirittura pensare di fare qualche piccolo laboratorio .
oppure puoi passare un'ora a leggere vecchi numeri di topolino paperino mese grande almanacco paperinik ed altre pubblicazioni simili da sempre rinchiuse nel cassetto del tavolo perché non si presenta nessuno .
paperopoli è il mio incubo peggiore .
[playlist : egokid - grey
slowdive - spanish air]
altri sogni di quelli "hm , tipico degli ansiosi" . nel primo sono in una qualche piscina dove si stanno svolgendo delle gare ed io devo andarmene , ogni volta esco dall'edificio e mi accorgo di aver dimenticato qualcosa - cappello , chiave della bicicletta , zaino , cazzate del genere - per cui torno indietro a recuperare e dentro finisco con l'essere grabbato da qualcuno che mi vuole solo salutare ed io ho fretta ma resto , dai , solo un minuto , poi vado . e quando vado tutto d'accapo . nel secondo c'è di mezzo un prete , e quando ci sono di mezzo i preti che debbono venire a benedire casa tua , è sempre meglio scordarsi il tutto prima che puoi .
annotazione che non c'entra : entro qua ed il counter segna diecimila visite . non è tanto per la quantità rappresentata , niente di eclatante , a vedere in giro ; solo è spiazzante vedere una fila di zero .
cambiamenti minimi tra i link : aggiunti i twig infection tra i rumori tumorali e spostata edleen tra i compari . spero che la valeri manera non mi citi in giudizio e che ed. non mi ammazzi .
(per i due visitatori che sono entrati ed hanno visto un post delirante scritto in bianco : errore mio , lo stavo preparando per un altro blog , ma per errore ero ancora su questo pannello di controllo . il blog è quello de la cripta : non c'è niente , ma era bello inserire una marchetta aggratis)
il blog di oknicotina HA morto . o quantomeno io mi ritrovo sempre nella homepage di splinder , quando tento di entrarci . nicotì , non avrai mica smesso di fumare ?
[playlist : twig infection - the big blowjay OMP]
you don't know me
and i don't think i ever will
'cause i don't even know myself today
(giftland - motorpsycho)
nono movimento .
sulla piazza si proiettano le impalcature-sarcofago della chiesa ; davanti alla recinzione una marionetta finge di suonare un piano mentre la sua collega dalla barba sfibrata si inerpica sui suoi stessi fili a convincersi di affrontare un do di petto , i suoi piedi ciondolano a qualche centimetro dal selciato . l'elefante guarda lo spettacolo dall'obelisco a cui è stato impalato e sbuffa sulle camicie del ragazzo secco , che fa un cenno con la mano ; "e smettila" mormora e ricomincia a sbocconcellare un panino di semola .
"adesso che dovrei fare , secondo te ?" chiede .
"che vuoi che ne sappia io ?" risponde l'elefante .
"giusto"
"com'è ?"
"cosa ?"
"quello"
"il pane ? non è male"
il ragazzo secco strappa un piccolo brano di pane e lo porge ad una bambina di cera alta poco più di un dito . ne prende un altro pezzo e fa per alzarlo verso la statua dell'elefante , poi sbotta in una mezza risata e torna a voltarsi verso il selciato .
"ma tu guarda se devo anche chiacchierare con un elefante di pietra"
"preferisci conversare coi burattini ?"
"sono marionette"
"è lo stesso"
"NON è lo stesso"
"come vuoi tu"
la piccola fata di cera ora è salita sulla spalla del ragazzo secco e guarda lo spettacolo ai piedi delle impalcature . mastica ancora un po' di mollica del suo pezzo di pane .
"dove ammazziamo la giornata , stasera ?"
"non so te , io di qua non mi muovo"
"sì , immagino"
le marionette si fermano , il marionettista le appoggia entrambe al piano giocattolo , si accende una sigaretta e guarda quel che è rimasto del capannello di gente che ha assistito allo spettacolo . la gente guarda lui , ferma : tutti cercano i fili che tengono su il marionettista e le due marionette ghignano soddisfatte . la loro creazione è così ben fatta che sembra davvero muoversi da sé .
"li vedi i fili , tu ?" chiede il ragazzo secco all'elefante .
"certo che no . sono una statua , non vedo non sento e non dico nulla"
"pensavo che quelle fossero le scimmie"
"lo fanno le scimmie E le statue . tu , invece ?"
"io cosa ?"
"tu li vedi i fili ?"
"che domanda del cazzo" e il ragazzo secco si alza . la piccola fata di cera vacilla e si aggrappa al colletto della camicia esterna - quella di oggi è color sabbia , tessuto spesso , bottoni grossi .
i lembi della camicia svolazzano per la piazza inseguendo maniche collo e indossatore ; sotto alle impalcature il marionettista butta la sigaretta a terra , la spegne col piede , sta fermo per un attimo a guardare la cicca spiaccicata , il poco tabacco sparso .
poi crolla a peso morto sul piano .
la marionette non ghignano più .
d'accordo , parliamone : c'è la pubblicità di questo programma su raidue (condotto temo dalla d'eusanio) in cui si sente quella che deve essere la sigla della trasmissione stessa ; la canzone recita : sì , qualcosa è cambiato , la vita è più forte , più forte di noi .
... EH ?
che cazzo vuol dire ? è un programma sulla depressione ? un reality show in cui ti filmano mentre ti suicidi ? cristo , certi autori di testi non hanno idea di ciò che scrivono .
c'è molto più di questo , ma non ci conto .
[playlist : twig infection - lacanazza
botch - afghamistam
phidge - gorgeous spiral
egokid - grey]
quando ed parla di cambiare aria non ha del tutto torto , ma è necessario accorgersene dopo , aspettare il ritorno e notare la poca soddisfazione che comporta . c'è questo languore sottocutaneo che punzecchi ogni tanto con le unghie per ravvivarlo , e allora la vista vacilla per un poco ed il respiro ha un tonfo .
bibo , ieri sera , mi ha chiesto perché mai non mi trasferisco giù , chi me lo fa fare di vivere qui ; gli amici , pensavo qualche tempo fa , la vita in generale , come si dice , ma è pigrizia , fondamentalmente , tutto qui , o una gran paura di non avere punti di riferimento - del resto è quel genere di paura che nella pigrizia è ben radicato . ed infatti basta poco a sfibrare le abitudini , anche se ne hai sentito la mancanza fino al momento in cui non ti puoi permettere il lusso di immergertici ; oppure devi darci un taglio netto per tanto di quel tempo da non renderti conto che dopotutto non ne senti la mancanza .
lasciamo perdere , lo smarrimento da ritorno-alla-normalità mi fa sempre questo effetto ; la normalità è , ovviamente , una figata pazzesca .
eccetera eccetera .
[playlist : egokid - the egotrip of the egokid]
fa meno freddo di quanto temessi , qua alla periferia della pianura padana . e la soluzione di continuità non esiste . niente cicli , per carità . non è il momento .
jizoo è a casa .
che culo , eh ?