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oggi è un bel giorno di sole .
come di norma , nei miei sogni gli ambienti sono treni ed il vecchio appartamento . immagino che sia piuttosto comune sognare dei treni . ed anche la casa d'infanzia . non sempre piacevole , ma piuttosto comune . in certi casi decisamente poco piacevole . questa notte particolarmente non piacevole , soprattutto la prima parte .
ciò che a volte mi salva è che prima o poi l'attività onirica vira nella direzione della farsa : jizoo sogna , parte terza , ovvero il vestito dello sposo . a questo punto del pomeriggio faccio fatica a raccontare tutti i particolari , ricordo me ed amici vari che guardiamo lamù alle cinque del mattino su questa veranda di una casa in mezzo alle viti , quando arrivano delle macchine e sappiamo che sono i parenti della sposa - la quale non ha un'identità né un volto : è la sposa , the bride , speriamo solo non somigli ad uma thurman .
a questo punto accade una cosa piuttosto bizzarra , perché il sogno si ricollega ai precedenti : io corro nella mia stanza , che è quella del mio vecchio appartamento , perché non so cosa mettermi . come non sai cosa metterti ? eh sì , sono venuto fin qui - e so che fin qui significa in sicilia , meta del sogno del treno - con una valigia e non potevo portarmi tutti gli abiti che volevo .
dunque sono nella stanza , con me ci sono santa e la madre di giulia (cazzo c'entra la madre di giulia ? mah , secondo voi me lo chiedevo , imparanoiato com'ero a cercare la giacca più adatta all'occasione ?) , io continuo a tirare fuori completi di non so chi finché santa ad un certo punto mi fa vedere questa giacca corta , di quelle che non coprono il ventre (hanno un nome ?) , il taglio è femminile e sembra di seta , e santa me la fa vedere e diciamo , fantastico , QUESTA è proprio quella che cercavamo . e mentre festeggiamo il nostro indubitabile buon gusto ci vengono a ricordare che mi dovrei sposare - cosa di cui in effetti non mi interessavo fino ad un momento prima . da qui in poi il sogno perde di senso : corriamo via di casa : è notte : costeggiamo la riva del lago : fine ; niente scene di matrimonio , niente scoperta della mia sposa , niente di niente . neppure una prova allo specchio della mia magnifica giacca da donna di seta beige .
potreste non cogliere il motivo di tanto entusiasmo , dal resoconto che vi ho fatto . è un peccato . per voi , intendo . già .
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la nuova serie di action figure dell'ovetto kinder è dedicata alle malattie mentali : comprenderà tano autistico , santina paranoica e jizoo schizofrenico ; poiché una collezione con tre pezzi soli è alquanto misera , ci saranno versioni alternative con i ruoli scambiati , quali santina schizofrenica e jizoo autistico . rarissimo , già cercato dai collezionisti di mezzo mondo , il pezzo tano sano . degli altri due personaggi questa versione purtroppo non esiste : se la trovaste , denunciate chi ve l'ha venduta , poiché è un falso .
bentornati sul blog mondosecco della bodhisattva jizoo e milo s.p.a. . il presidente milo è attualmente occupato a mille e duecento e una manciata di chilometri da qui per una riunione con l'amministratore delegato dipsy (è l'ora del tubbieciaociao ! è l'ora del tubbieciaociao !) all'interno della nostra prestigiosa sede del palabuddha ; a causa della sua momentanea assenza risponderà dunque l'onorabile jizoo ai vostri quesiti . per farla breve , sì , torna finalmente la rubrica
zio jizoo risponde (again !)
la prima domanda del giorno mi viene posta da una ex collega : quando riporti lo stereo mandato a riparare ?
la risposta è , in questo caso , semplice : quando mi ricordo di portarlo a riparare .
la seconda domanda , riflesso della prima , ma questa volta posta dalla signorina coscienza dell'onorabile jizoo , è : e perché cazzo non l'hai mai portato a far riparare ?
la risposta è altrettanto semplice : l'ho dimenticato .
per nuove eventuali domande , sapete bene che lo spazio sottostante è a vostra disposizione .
no , non QUESTO spazio , signori . quello lì sotto : vedete dove c'è scritto commenti ? forza , non è tanto difficile .
[playlist : flor de mal - revisioni]
finalmente anche i flor ripassano tra le mie mani : ora penso sia completa la collezione dei dischi primaverili della mia ultima adolescenza e dei suoi primi postumi . come è giusto che accada alle sette di sera quando ti trovi a casa da solo anziché in giro , mi sento su ed in forma come la mia portiera prima che la riattaccassero al fianco del compagno carlo .
accidenti , quante volte puoi ripetere la stessa cosa su un blog prima di diventare monotono ?
niet park !
così il bodhisattva jizoo salì sul treno e stava anche per scendere , quando la porta gli si chiuse in faccia ed è partito ; anziché il fischio l'eco si trasformò in un nienteeeee - parcoooooo nienteeeee - parcooooooo . ma jizoo non si arrese : seguì la lezione con mirabile simulazione d'entusiasmo e partecipazione , corse alla stazione e si mise seduto ad attendere il treno del ritorno ; per ammazzare il tempo decise anche di equipaggiare le orecchie di cuffie ed ascoltare musica . e sentì qualcuno che a ritmo sincopato gli diceva nieeeeeenteeeeeeeeeeee - paaaaaarcoooooooooo ! nieeeeeeeeeeenteeeeeeeeeeeeeee - paaaaaaaaaaaarcoooooooooooooooooooo ! convinto che si trattasse di una qualche interferenza , il venerabile bodhisattva tolse le cuffie ed udì una voce dall'altoparlante che minacciava il convoglio per questo questo e questo posto è più in ritardo di tutti i ritardi , nieeeeeeeeeenteeeeeeeeeeeeee paaaaaaaaarcoooooooooo !
come tutti gli stronzi cagacazzo anche io scrivo poesie minimali pseudonipponiche . questo è un esemplare fresco fresco tutto per voi :
in mano mi è rimasta
la portiera ;
primavera bastarda .
grazie per l'attenzione e buona notte .
quattordicesimo movimento
l'ultima strada , come la prima , sulla destra del viale esterno - quello che sale verso la montagna - non conosce la storia dell'insegna in frantumi , però è cosparsa di pezzi di cadavere in plastica : il mezzo nome di una via , un camion in campo blu , bianco opaco sull'asfalto ; puoi leggerci anche altro , se t'intendi di ermeneutica dei cartelli stradali , ma potresti non capire mai per quale motivo quei pezzi d'insegna in frantumi siano finiti ad addobbare l'ultima strada sulla destra del viale : i detriti di un fiume non risalgono degli affluenti , pensi infatti , se hai notato che l'insegna rotta si trova quasi tre chilometri più a valle , dove il viale confluisce nel bacino della zona abitata ; se non te ne sei accorto , invece , i frantumi appaiono ancora più enigmatici , membra di un lebbroso andato a morire chissà dove . qualcuno inizialmente spiegò che sia il viale che le sue costole sono fiumi dalle correnti che scorrono contemporanemente in due versi opposti e si convinse così di aver risolto il mistero ; questo non sciolse i dubbi tra i ricercatori del caso , dopo un primo momento di entusiasmo generale : un'inquietudine alimentata da un'impalpabile atmosfera di incompiutezza delle teorie nell'ambiente accademico trovò fondamento quando , dopo l'esposizione della tesi da parte di uno dei più esimi esperti in materia ad uno sciagurato impertinente , quest'ultimo chiese : ma cosa c'entra la corrente di un fiume col traffico di una strada ? quasi come se avesse nominato la diagonale del quadrato , sconvolse l'intero sistema creato in giorni e giorni di dotti simposi tra le pancgine dei marciapiedi e le fermate degli autobus lungo quella porzione di circonvallazione . avvenne dunque una scissione : da una parte si schierarono i conservatori , decisi a difendere il valore epistemologico che comportava la poesia e dunque la metafora trasfigurata in realtà ; dall'altra i riformatori , che non sapevano quale nuova spiegazione applicare , ma s'intendevano veri scienziati e perciò si preoccuparono di condurre esperimenti quali la redazione di relazioni sulle sagome dei frammenti e lo studio dei loro comportamenti (ore venti e quindici del primo giorno : i frammenti sono fermi alle posizioni a , b , c , d ; secondo giorno , i frammenti sono rispettivamente nelle posizioni a , b , c , e , dove e è un punto spostato di tredici centimetri a ventisei gradi nord rispetto il punto d : lo spostamento è avvenuto causa incidentale calcio del ricercatore ; e così via) . distaccati e distanti , rimasero i mistici della presenza ontologica del pezzo di plastica sulla strada : quei frantumi erano lì in quanto lì dovevano trovarsi , e basta . soddisfatti dalla loro intuizione fulminante , passavano ora tutto il giorno a venerare il proprio intelletto al chiosco bevendo amari e rosoli vari . un solo sparuto gruppo di scolari pose la spinosa domanda : qualunque cosa li abbia portati qua , perché nessuno i prende e li butta ? ma , non ricevendo risposta , decisero che non si trattasse neppure di compito loro e lasciarono perdere per sempre la questione .
cena surreale con tano alla festa dell'unità . lui seduto sotto il manifesto di grappignoli , quasi fosse il peso che grava sulle spalle sue e di tutti noi elettori che andremo a piangere sull'urna per dargli il voto - ammesso che quest'anno non optiamo in massa per un'irresponsabile e gloriosa mossa di annullamento delle nostre schede . c'era in giro anche questa mia compagna di classe delle medie , era larga quanto una panca e portava in giro una carrozzina con annesso neonato . avevo pensato anche di salutarla , ma non ricordavo come si chiamasse . del resto , dubito che si sarebbe ricordata di me . per il resto ho sonno .
il quattordicesimo movimento , ammesso che qualcuno di voi li ricordi , è in cantiere : lo posterò in giornata , spero .
un giorno intenso
/me ha marinato il pomeriggio lavorativo per dormire comprare pink moon andare al parco bere una birra al parco chiacchierare al parco scoprire che la festa dell'unità non c'è più prendere un frappato dalla cantina e non riuscire a trovare nessuno da invitare a cena . ed io che avevo voglia di polenta .
...signori , non sghignazzate : il titolo non è affatto ironico .
[playlist : sigur ros - ( )]
per dieci minuti oggi mi sono trovato nella convinzione di aver esaurito la riserva di parole e di combinazioni possibili tra le stesse ; non avevo perso l'uso della parola , sia ben chiaro : avevo ESAURITO la parola : consumata , lisa e sfilacciata ed evaporata e quant'altro desiderate aggiungere , il concetto non cambia : non c'è più niente da dire . ti resta una gamma di linguaggi ad uso e consumo per le funzioni basilari quali il mal di stomaco e le occhiate incazzate agli altri automobilisti , ma non basta ad arginare il senso di perdita che non ti puoi spiegare , perché se il tuo vecchio lessico la contenesse sarebbe già vecchia anche lei e non la proveresti , per cui ti arrabbi ancora di più , dato che la prima novità del non trovare nulla di nuovo è una sensazione inedita .
la mia tabula rasa è terminata fuori dal tunnel del raccordo , mentre arrivavo alla rotonda : ho mandato a fanculo un camioncino ed improvvisamente mi sono reso conto di essere solo annoiato come questa mattina e ieri e l'altroieri .
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nel frattempo , nonostante i litigi di proporzioni arciragazzesche con giulia (litigi ? quali litigi ? accidenti , ma perché fa così paura ammettere di aver litigato ?) , mi ha prestato la metafisica dei tubi ; tutto è partito da questo momento in cui dovevamo attribuire ad un compagno il nome di un animale e lei mi ha definito una carpa . non vi cito nulla perché ci sono tanti di quei passi nei quali l'autrice dimostra il suo spassionato e viscerale e venerante amore per questi fottutissimi pesci che dovrei trascrivervi mezzo libro . sono felice di essere paragonato a questa creatura la cui sola esistenza schifa la protagonista al punto di farle scoprire il significato dell'orrore e delle brutture del mondo .
a parte i paragoni lusinghieri , comunque , il libro merita . la vita domestica solitaria , anche . la vita solitaria un po' meno . ed anche oggi ho sentito la manfrina di una donna che diceva se rinasco , voglio essere un uomo . e poi sarei io il misogino .
Yesterday I got so old
I felt like I could die
Yesterday I got so old
It made me want to cry
Go on go on
Just walk away
Go on go on
Your choice is made
Go on go on
And disappear
Go on go on
Away from here
i cure hanno un ENORME difetto : quando li ascolti poi ti immedesimi .
finalmente la nostra condizione fisica si adegua a noi : santina a catania , tano a roma , io qui . in un certo senso siamo ognuno al proprio posto ; ognuno per i cazzi suoi , insomma .
solo che sono rimasto praticamente senza soldi (... ooooooops !) .
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ehi , signor jizoo , le hanno mai detto che é un'idiota ?
mah , di tanto in tanto .
ecco , gliel'hanno detto troppo poco .
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tra le varie scocciature della settimana , la boccata d'aria arriva sempre dalla stessa persona : milo ieri non solo ha compiuto due anni , ma ha anche risposto al telefono chiamandomi per nome ; certo , quando ha sentito la voce dall'altra parte della cornetta é scappato via , ma importa ?
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ho capito cosa i gli amici non hanno ancora inquadrato di me : pensano che sia l'alcool ad incattivirmi . non ci siamo proprio .
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vado , signori . buona giornata .
repetita iuvant .
preordinare il mondo secondo una pretesa di profondità riposta in qualunque atto . considerare la pretesa di profondità altrui nei propri atti . bella merda , vero ? l'idea che ogni mio gesto sia letto da qualcuno che é convinto di conoscere il mio alfabeto fraintendendo e spesso rovesciando il mio agito mi annoia profondamente , ormai . mi annoia proprio , perché mi sembra di trovarmi continuamente nella stessa situazione in cui sono costretto a dover ribattere ad affermazioni di giudizio basate sul nulla . se dico che da bambino odiavo tutti gli altri bambini ed odiavo che li definissero miei amici , non vuol dire che ORA li odio , né che a quattordici anni odiassi i miei coetanei , né che oggi odii i bambini . ma , toc toc , i pensieri sono di legno spesso , i sani tarli del dubbio da soli non riescono in nulla ; forse funzionerebbe una terapia d'urto , una bella trapanata per aprire la strada .
fortunatamente , però , i metodi coatti mi disgustano .
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un'altra cosa che mi disgusta è la perdita di controllo . no , è sbagliato dire che mi disgusta . mi fa proprio paura . molta più paura di quelle belle risposte che si danno abitualmente nei test , quali l'ipocrisia , la falsità , e menate varie . perché contro quelle , in un modo o nell'altro , spero di potermi difendere . é la perdita di controllo che , in quanto tale , possiede quel carattere di ineluttabilità che mi terrorizza , oltre a ciò che consegue la consapevolezza di doverlo mantenere , il controllo , non possedendolo come dote naturale (del resto , conoscete qualcuno che ce l'ha dalla nascita ?) . ma i discorsi sulle parti oscure , le bestie incatenate e gli spirti guerrieri ch'entro ruggono a todo el mundo non mi sono mai piaciuti , quindi per stasera vediamo di finirla qui , d'accordo ?
buona serata a tutti , bellezze .
"ci pensi che figata avere una lamborghini per sfrecciare sulla salerno reggio ?"
"merda , sarebbe il massimo !"
"immagina se le avessimo come volanti"
"eh , sì , poi magari ci fanno anche le harley-davidson di pattuglia"
beh , alla lamborghini di polizia ci siamo arrivati . la guardi nella foto sul giornale , sembra un giocattolo - e ancora continuo ad augurarmi che lo sia - e come un giocattolo costerà l'ira di dio ; potremmo infatti pensare che la macchina sia un dono arrivato direttamente dal signor tonino lamborghini e con lui siano scesi peppe sony a regalare gli impianti stereo e dina osram ad elargire le luci , ma per un'oscura ragione dubito che le cose siano andate proprio così . chissà perché . che io sia un disfattista cronico ? no , non credo : sono sicuro che il signor gianni harley-davidson giungerà tuonando gas di scarico e metterà ogni poliziotto italiano in sella a suoi bolidi ed approntando per loro una pista lunga e dritta come i pensieri del centauro . e loro correranno , correranno , correranno ...
... ma secondo voi il signor giovanni harley-davidson si é ricordato di dir loro che le moto sono tutte senza freni ?
scopro che a porta saragozza hanno fatto una statua a padre pio . voglio dire , padre pio . vi rendete conto ? padre pio . l'avessero fatta a father peo ...
ed invece no . hanno fatto la statua a padre pio - ed uno dice , mannaggia , gliene fanno tante , proprio di questa ti devi andare a lamentare ? sì . e perché ?
accodenti , ma non vi fate proprio mai i cazzi vostri ? siamo sul tuo blog , coglione , i cazzi di chi ci dovremmo fare ? sì , in effetti avete ragione . leggetemi ed adoratemi . però , proprio a padre pio ...
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sì , continua a piovere , ammazza i maledetti pollini , schiacciali e terra e dacci le 'bbotte , nyahahahahahaha !
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... padre pio . mannaggia .
oggi credo di essermi assopito due volte . e mi si sono scaricate le pile mentre correvo al corso . ho fatto almeno duecento metri con 'ste cuffie inutili alle orecchie , sentendomi molto coglione e chiedendomi come mai non provi la stessa sensazione quando la musica c'è - e che mi vengano in mente certe stronzate non è tanto strano , perché mi si sta cariando il cervello , signori .
[playlist : robert wyatt - shleep]
avete presente il programma che fanno alle otto di sera sul giro d'italia ? la scelta delle musiche è affidata ad un genio che abbina immagini di corsa con pezzi dei radiohead , dei mum , dei sigur ros - insomma , la solita musica che ascoltiamo io ed una discreta fetta di voi ; non è una cosa splendida ?
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altra giornata in compagnia di un malumore ottimo ed abbondante , pronto all'acquisto del fantastico pupazzo-zaino dei teletubbies per milo (precisamente dipsy . e comunque mi sento già in colpa per questo atto ignomignoso) . a casa giovanni e tanuzzo litigano - sospetto che sia l'unica forma di rapporto sviluppabile tra padri e figli nel consorzio umano (non del tutto civile) che formiamo , nel nostro piccolo .
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robert wyatt è ipnotico , ma brian eno ha rotto il cazzo .
[playlist : the cure - the hanging garden]
giro per forum livii e stabilisco che di euforica rabbia ci si può anche ammazzare , a furia di non trovare gli strumenti giusti per goderne appieno . finché cammini va tutto bene , tieni il tuo passo , ascolti musica al livello sufficiente per non sentire il rombo della volante che ti sta per mettere sotto , sogghigni al tipo che non voleva lasciarti passare al passaggio pedonale , batti il tempo davanti alle giovani conformiste della moda alternativa , insomma , ti circondi di un sano autismo capace di mantenerti nervoso (e felice di esserlo) .
in un certo senso somiglia all'aneddoto che raccontavo l'altra sera a piiiiiiii e pucchumail . è successo quando ero piccolo , infatti non posso ricordarlo , sebbene abbia questa immagine residua , di quelle che ti fai dopo , a furia di sentirti raccontare la stessa storia : eravamo tipo in campeggio , io santina e tanuzzo con amici - loro si portavano a carico una figlia di un paio d'anni più grandi di me , la quale per qualche motivo non mi poteva vedere (non so se fossimo loro ospiti e a lei non andava di dover condividere il proprio spazio vitale con un altro bambino) e continuava a rompermi le palle tanto che un giorno io arrivai alla disperazione le andai davanti davanti tremante di rabbia , sporsi il braccio e la mano con l'indice ed il pollice stesi e urlai
io ... io ... io ... PISTOLA !
perché ero un povero marmocchio di due (o tre ?) anni che non sapeva ancora dire io ti ammazzo . certo , mi chiedo tutt'ora perché non l'abbia menata e basta . forse per una forma di rassegnazione : vuoi metterti contro una che sicuramente è parecchio più grossa di te ? .
parlando piuttosto di cose serie , sul sito dei sonic youth già da qualche tempo si può ascoltare in streaming i love you golden blue , che fa parte del disco nuovo : merda , è una dei pezzi più suadenti che abbia mai sentito nel loro repertorio .
illuminando .
[playlist : breach - kollapse]
a quanto pare le mie carte prevedevano un fidanzamento di quelli seri : ho letto , ho fatto spallucce , ho pensato che bisogna proprio essere cresciuti nell'europa cattolica per credere nei tarocchi , sono tornato alle mie ascetiche pratiche zen (la birra e le chiacchiere) necessarie per raggiungere i grandi traguardi dell'illuminazione , ovvero soldi macchine e chiavare , come declamano i bonzi abusivi .
tra l'altro scopro oggi grazie a jackie che anche milo è un bodhisattva , addirittura quello futuro . sì , siamo decisamente una famiglia illuminata . in senso voltairiano , ovviamente .
ma sarà che la gente ti scrive "ah , ti ho fatto le carte , sono uscite delle cose abbastanza strambe" e poi non ti dice COSA ?
ovviamente il vostro ateo razionalista (e poi com'era , nano ?) bodhistattva jizoo non crede in alcuna sciocca forma di superstizione occidentale , poiché l'arte zen lo ha evoluto , ma per puro spirito di confronto avrebbe accettato di buon grado di conoscere il responso di queste arcaiche pratiche barbare (sì , insomma , sono curioso come una scimmia - ma più come jackie che come jaco) .
soluzione di cloruro di sodio e continuità .
[playlist : sigur ros - rokklagid
fonklagid]
sì , a me sta bene che piova . piuttosto che continuare a soffocare sotto a ste gran nubi , preferisco che venga giù come dio comanda . tanto ora il cielo a ponente è sgombro e c'è una gran luce . cazzo , ogni tanto ci vuole .
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"gli uomini sono tutti uguali"
"sì , è per questo che sono rimasto eterosessuale"
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alla fine ho comprato armstrong degli scisma , l'altro ieri , e nellos stesso giorno sul sito dei sigur ros sono stati messi online due vecchi pezzi inediti - con buona pace del vostro jizoo , che aveva sempre sperato di sentire , un giorno , rokklagid su disco .
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ma che ci fate ancora qui ? non leggete questo post , leggete il precedente , è molto più bello .
milo e la luna
nunziatina : cos'è quella ?
milo : luna !
nunziatina : oh , guarda , le nuvole ! beh , e la luna ?
milo : 'n c'è più !
nunziatina : e dov'è andata , la luna ?
milo : a fare pipì .
che la famiglia nutrisse pensieri bizzarri su satelliti ed affini era cosa nota , ma il figlioccio ci batte tutti .
il mio regno per un antistaminico . questa mattina qualcuno sta giocando a pelota nel mio cranio , sbattono la palla talmente forte che non sono riuscito a trovare un'immagine migliore . ovviamente io li aiuto a tenere il ritmo con la musica .
ops , ho spento le casse .
[playlist : matmos - the civil war
yeah yeah yeah - fever to tell]
ovviamente vi sono mancato ; non ditemelo , non è necessario . torno con una sorta di turbamento da una serata felicemente normale (di quelle in cui quasi ti dimentichi che volevi smettere di fumare , insomma) , sapete di quei dubbi che vi vengono quando sperate veramente di aver frainteso le azioni di qualcuno , tipo la giornalaia che vi sorride ogni volta che prendete il giornale , la fornaia che vi sfiora la mano ogni volta che vi dà l'involto col pane o la ragazzina che considerate più o meno la vostra sorella minore vi scrive dicendovi che ha bisogno di parlarvi : potrebbe trattarsi di qualcunque cosa , ma inevitabilmente ragionate sull'eventualità peggiore e vi mettete nell'ottica di dover dare una grossa delusione alla persona in questione - la giornalaia , la fornaia , la ragazzina , scegliete un po' voi . il fatto è che non si è mai presentata l'occasione per cui dovessi mettere io i panni del cattivo di turno (d'accordo , una volta a undici anni , ma , cazzo , era tedesca , non capivo un cazzo di quello che mi diceva e mi dava le botte) e la cosa non mi inorgoglisce granché .
ovviamente posso sempre scegliere di far finta di niente , è la specialità della casa , però , come dire , dopo venticinque anni comincio a non poterne proprio più di andare avanti a sorrisini di circostanza ; lo smalto del jizoo diplomatico si sta gloriosamente sgretolando , d'ora in poi sono curioso di vedere chi c'è sotto .