16 : IL FANTASMA DI TUO FRATELLO
e fu il giorno che volevo
dedicarti :
bianco d’ospedale
baracconi smontati
una catena arrugginita
anelli attorcigliati
siamo solo vecchi calendari
che segnano
lo stesso
giorno
29 . 04 . 97 .
pensavo : chissà che morte del cazzo deve essere affogare ; chioso : pensa poi a morire affogati nella merda . sì , deve risultare fastidioso , soprattutto se hai il tempo di accorgertene - ed è difficile che avvenga il contrario , immagino . ma l'affogamento è una scusa patetica . ed il comportamento da assicuratore è il più maleducato che abbia mai provato sino ad ora .
[playlist : il magazzino e la città ]
ricordate la coccinella verde di qualche sera fa ? l'indistruttibile coleottero a cui era capitato l'onore di diventare per una sera il mio animale domestico , a quanto pare , aveva deciso di restare con la famiglia , ma purtroppo non me lo ha fatto sapere : l'ho trovato oggi nel piccolo vano a fianco del sedile della macchina , morto stecchito , accanto ad un fiore capitato là dentro chissà quando . non so , c'è qualcosa nella scena che mi ha steso , davvero .
l'albero che si strappava le foglie
se ti vestono di marrone e ti appiccicano all'abito delle foglie , cosa potrai mai fare se non cominciare a strappartele di dosso con gioia e meticolosità davanti ai genitori degli altri bambini che necessariamente sono lì per vedere te - altrimenti perché ti obbligherebbero a fare la passerella in mezzo agli altri bambini con tutta quella gente lì davanti ?
ebbene sì , milo ha vissuto la sua prima esperienza scolastico-teatrale , nonostante la febbre che lo ha allontanato per un paio di settimane dal duro lavoro di squadra delle prove , si è infine presentato il giorno della prima , colmo di ispirazione e drammaturgico furore : infatti non voleva salire sul palco . per convincerlo si sono messi alle due estremità dello stesso i due tizi , il signor daaaaaddddiiiiiiiiiiii e la signora mmmmmmmmmamma , in modo da creare un meccanismo di partenza/arrivo il cui percorso consisteva nell'attraversamento del proscenio a cui accedevano con lui divi minori della prima infanzia e dico minori con cognizione di causa , poiché la scena del virgulto di casa navarria preso nell'atto di tirar via le foglie dal proprio fusto mentre raggiunge la propria meta ha calamitato l'attenzione di tutti i convenuti . e le loro grasse risate , pare .
resta la domanda : ma COSA fai fare a dei bambini di due anni ,quando organizzi uno spettacolo dell'asilo , però eviterò di porla . tanto milo , quando ha visto che non era tanto male trovarsi per caso prima donna , pare ci abbia preso gusto (inspiegabilmente ...) . da settant'anni siamo i più belli .
credo di aver cominciato a digerire la cena di ieri soltanto adesso . una volta mi sarebbe sembrato un pasto normale .
guarda , un pollo !
me lo immagino , milo , seduto sul seggiolone - perché lui starebbe tranquillamente a tavola , ma valli a capire questi genitori seguaci della pedagogia delle regole ferree - che guarda il pollo con tutte le patate attorno , dopo due settimane che praticamente non tocca cibo e smagrisce e non si regge in piedi : me lo immagino davvero , lì , che guarda il pollo , e chissà se sono le medicine o è solo il decorso naturale della malattia o il fatto che è lui , lo vuoi il pollo ? e lui riprende il discorso interrotto col suo ultimo sorriso e dice (con la voce che sale di tono dalla esse alla ultima i , quella accentata) sciiiiiiiiiì , e se lo fa consegnare in ostaggio tutto , lì com'è sul vassoio , per cominciare a prendere con le mani tutto ciò che può e mangiare , mangiare come dio comanda , e cioé da solo e di gusto , mentre nina si dispera perché chissà quali cattive abitudini potrebbe prendere e chissà come illorda il pollo che in fondo a lei e al resto della famiglia era destinato . per fortuna nunziatina ogni tanto una sparata di quelle sagaci ce l'ha (ovvio , buon sangue non mente) , zitta e muta , non vedi che tuo figlio sta mangiando ? e penso , cazzo , che altro le dovresti dire ad una come nina , se non zitta e muta , non vedi che tuo figlio sta mangiando ? magari è la stessa cosa che direste voi tutti , no , zitta e muta , non vedi che tuo figlio sta mangiando , è tanto difficile da capire ?
poi , ovviamente , si sa rifare - nunziatina , dico : ah , peppe va ad un matrimonio ... sì , lo so che col piede messo così ... sì , certo , ma in fondo , che vuoi , loro il matrimonio proprio non lo potevano spostare . come dicevo , buon sangue non mente . magari sono stato adottato ...
l'altra sera , andando a felsina , ho il sole che mi sbatte addosso , non mi lascia vedere nulla , mi prende per il culo come al solito e sullo stereo gira la vecchia cassetta dei quicksand ; quando finiscono i pezzi di slip parte if i could live for a hundred years , still i couldn't understand my fears eccetera , così , senza un vero perché , ci sono altri pezzi dei j&mc e poi roba dei dinosaur jr , sparata più o meno a caso un pomeriggio con cristiano .
per anni non l'ho tirata fuori , perché avevo stabilito che in fondo slip non mi piacesse molto . poi l'anno scorso l'ho ripresa in mano , l'ho inserita nel prima piastra che ho trovato e ho capito cosa non funzionasse . sa di ospedale , è un tanfo che ormai non si leva più di dosso .
"te la darei per simpatia"
... vabbè , dai , alla fine non ho detto di no ; e comunque che c'è da lamentarsi , quando c'è già mitch ?
(comunque non me l'aveva mai detto nessuno ...)
x
tano il diplomatico .
"l'altro ieri sono stato all'auditorium , e c'era lui"
"lui chi ?"
"lui , DIO"
"no , veramente ?"
"sì , sì . si è visto arrivare dal fondo della sala con questa cinquantina di guardie del corpo , e si vede che là ci dovevano essere delle claques , perché hanno cominciato ad urlare sil-vio ! sil-vio ! ma man mano che si avvicinava al palco tutte le altre file hanno cominciato a fischiargli dietro , e c'era tipo tutto il cinema italiano lì a fargli buuuuuu , buuuuuu , per tutto il tempo che ha parlato : una cosa fantastica" .
[playlist : twig infection - lacanazza]
non c'è niente da fare , jackie mi chiama ma non si sente nulla , lo richiamo io ma è occupato , lo richiamo io ma è occupato , lo richiamo io ma è occupato (andate avanti fino a riempire circa un'ora) e a questo punto non so se lo richiamo , non perché non mi vada più , ma perché ho deciso di mettermi qui a parlarne alla mia gentile utenza (utenza ? o cristo) .
minimalismo da commercio svendesi .
[playlist : sonic youth - bad moon rising]
torno a forum livii per un incontro di formazione post corso : prodotti finanziari ; più ci penso più mi rendo conto che non mi interessano . mi addormento almeno una volta , davvero , mentre raffella spiega , non dormo più di un secondo , ma in quel secondo mi trovo da un'altra parte e sogno che un bellimbusto di collega tenta di circuire santina e penso che è un poveraccio che non ha capito nulla della vita . durante la pausa pranzo finiamo a guardare questo sito da cui puoi scoprire chi sei astrologicamente parlando e per ognuno vengono fuori una ventina di possibili profili , tutti in contraddizione tra di loro . io ho una grande forza di volontà ma sono molto insicuro , passionale ma frigido , bastardo dentro ma genuinamente affettuoso ed altre stronzate su questo tenore ; dovevo farmi fare l'oroscopo per sapere che sono schizofrenico . mentre torno alla stazione incontro due testimoni di geova , un classico , due signore sui sessant'anni , le guardo quando mi sono ancora ad una decina di metri , sto per ringhiare come ho fatto altre volte , poi sorrido , e allargo ed allargo ancora il sorriso , e quando mi sono quasi accanto con la rivista già fuori splendo di luce mia e dico loro : signore mie , mi dispiace , sono ateo , senza neppure fermarmi , perché debbo raggiungere il semaforo prima che diventi rosso , e loro si mettono a ridere e si allontanano .
continuo a pensare che in effetti sì , sentimentalmente sono davvero ateo . può darsi che sentimentalmente non sia il termine più corretto , potrei dire a pelle o a senso , potreste trovare voi altre perifrasi , potrebbero esisterne a decine che ora non ricordo , potremmo tutti stare a stilare l'elenco , potresti anche smetterla di coniugare il verbo potere ad ogni persona , mi sento dire da qualche parte e chiunque sia lo ringrazio per avermi chiuso il cerchio .
alla stazione ricomincio a leggere meno di zero , non perché mi sia piaciuto in maniera particolare , piuttosto mi sembra quasi che , a riniziarlo , non stia facendo altro che proseguire la stessa lettura . sul treno davanti a me c'è questo tizio enorme in calzoncini e maglietta , la mano destra in un guanto di lana verde , la tiene appoggiata al petto . poi scendo dal treno , arrivo in macchina , parto , sono ad un incrocio e sto attraversando quando dal lato del rosso una punto passa come se niente fosse e taglia la strada a quello che mi sta davanti . la macchina davanti a me si ferma , la punto dopo qualche metro si ferma , fa retromarcia e si ferma pure , ne scende un uomo sulla cinquantina abbondante , la faccia di chi ne se l'è bevuta per tutto il giorno , comincia ad inveire contro il veicolo davanti a me , che comincia a fare retromarcia e mi viene addosso ; nel frattempo il tipo della punto guarda il semaforo , torna alla macchina e se ne va . io sto per uscire ma vedo la vettura davanti a me che riparte ed urlo e no , cazzo , e penso che devo memorizzare la targa , ma mi accorgo che non ci riesco , sono solo due lettere tre cifre due lettere e non ci riesco , neanche il modello ricordo , non riesco a tenerlo in testa , so a malapena che è bianca , e mentre mi dispero perché non riesco a tenere a mente dueletteretrecifreduelettere parte il verde dall'altra parte ed io resto fermo lì .
mi fa un gran male la spalla destra .
vado al parco , c'è questo insetto che mi si aggrappa alla maglia , sembra una coccinella ma è più lunga e di colore verdognolo ; decido di non disturbarla e quando vado via me la porto dietro , visto che non mi si stacca più di dosso : diciamo che diventa il mio animale domestico per questa sera . poi , in macchina , comincio a battere il tempo di 10:15 on a saturday night , mano contro coscia , e sento un crack . cazzo .
(in effetti c'è un lieto fine : l'insetto è sopravvissuto , l'ho visto girare tranquillo per il cruscotto . ma se aggiungo questo particolare la storia perde tutto il suo - poco - fascino)
ho finito meno di zero . l'ho finito ascoltando bad moon rising , evol e sister . e non ho fumato , oggi . e ho pensato alle feste di zia elisa , su a tossignano . a quelle di giulia . e a nient'altro .
o quasi .
ho perso altri tre chili . sono arrivato a settantacinque . bene , bravo , bis , esclama la platea . no , forse non avete capito bene . non ho fatto NIENTE per perderli . niente sport . niente dieta . semplicemente perdo massa . sto tornando al punto di partenza , in un certo senso , ridefinendo una versione attualizzata di ciò che credevo - e raggiungendo , attraverso un percorso differente , esattamente le mie previsioni : il magazzino è tornato ad essere abitato , miei cari topini . ed il gracidio si sta facendo insostenibile .
cinque minuti di sincerità .
[playlist : underworld - two months off
sigur ros - leit af lifi (remix)
shuntaro okino - cloud age symphony]
nulla di nuovo al lavoro , esco prima , leggo meno di zero , ascolto i k.o.c. , guardo il sole che sta lì a prendermi per il culo , parlo al telefono con tano , se non fai niente , comincia a cercare alternative in giro , dice , e gli dico , ci sto pensando , e dice , te pensi pensi e non fai mai un cazzo , non lo dice proprio così , per una volta , però il senso è quello , quando il disco finisce smetto di leggere e comincio a scrivere facendo finta di imitare ellis , ma suona esattamente come quando scrivevo a sedici anni imitando bukowski . ma non è per colpa di bukowski che evito le maiuscole . bisogna meritarsele , le maiuscole , su questo blog . o essere morti . e a volte non basta neanche quello .
e dunque è estate , giusto ? bene , mi atteggerò di conseguenza - anzi , ho già iniziato . electro jizoo on the road again .
[playlist : my bloody valentine - lose my breath
- don't ask why
- all i need
- sometimes
- i only said]
lavorando sulla stanchezza non si ottengono mai risultati soddisfacenti : sto chino sulla mia ad osservarla e prendo appunti che , da bravo ricercatore , rendo noti all'ambiente scientifico sotto forma di diario elettronico consultabile in rete - mai letto http://mondosecco.splinder.it ? - e costantemente aggiornato a beneficio della comunità , eppure trovo ancora lacunosi i dati ; questo dipende dal fatto che , essendo osservatore ed osservato il medesimo soggetto , comprensibilmente l'osservazione si fa meno attenta a mano a mano che la stanchezza aumenta . in definitiva lo stesso resoconto diventa a sua volta da analizzare non per cosa riporta ma per come elabora i contenuti , si fa protagonista e , piuttosto che strumento , tramite per la conoscenza , diventa esso stesso conoscenza da decodificare .
purtroppo , però , essendo appunto il ricercatore anche oggetto della ricerca , ed essendo l'oggetto della ricerca stanco , il ricercatore non ha sufficiente forza da eseguire alcuna forma di lavoro ermeneutico sul testo .
non sono quindi in grado di spiegarvi con esattezza come mi senta , nella mia stanchezza . ma sono ineluttabilmente stanco . ho bisogno di darmi una mossa .
[playlist : slowdive - pygmalion]
bene , a quanto pare c'è quacosa che non funziona nella barra degli strumenti ; spero che questo post comunque esca fuori , perché ho da annunciare al mondo di aver visto i cure : sono entrato senza scavalcare , come si tristemente si prospettava da qualche giorno (grazie 'mone) , ho passato un'oretta alla tenda della pace , comprata maglietta con formiche ed insetti teneri e simpatici a circondare la scritta basta guerra (ma si legge abbasta guera) , abbiamo ascoltato pj harvey , i pixies , ben harper (d'accordo , bravo e tutto quanto , ma , signori , non mi dice proprio niente) ed infine roberto l'ismito e la sua simpatica combriccola . e , detta come va detta , non ho voglia di stare a parlarne stanotte , sono stanco eccetera .
ah , mi ero portato dietro il frappato della valle dell'acate (non sto più trovando cerasuolo in cantina , che lo abbia irresponsabilmente finito ?) , un po' troppo sbattuto per la mezz'ora di passeggiata , ma ancora buonino .
alla prossima , signori .
sto pensando a cosa mi ricordo di alfio . era enorme , molto più alto di noi , voce grossa , un tono squillante , non so nello specifico che problema caratteriale avesse ; io mi avvicinavo invece all'archetipo del bambino spielbergiano : occhialuto , saccente , stracciapalle e soprattutto giustizialista : un vero intollerante , di quelli che non avrebbero sfigurato durante il terrore . insomma , dato che si tratta della vita reale e non di un film di spielberg , non è mai intercorso buon sangue tra me e lui , quando eravamo alle medie . aizzato dai veraci ribelli della classe (quelli che per offendere qualcuno gli urlavano addosso ebreo e che quando volevano esaltarsi proclamavano inni alla lega nord - o si chiamava ancora lega lombarda ? - sebbene per la metà venissero dalla puglia) , rincorreva e picchiava gli elementi deboli , relegandosi al ruolo di spezzadita da parte di una ciurma che non voleva altro da lui ; del resto non contava , una volta che dimostravano di apprezzarlo per questo . non ho mai capito per quale motivo non fossi stato compreso nel novero dei suddetti elementi deboli . forse perché io , all'epoca , reagivo . no , non le davo a nessuno , ovviamente , ma mi incazzavo , facevo il diavolo a quattro e mi intromettevo ogni volta che ritenevo di averne il diritto - e ritenevo di avere parecchi diritti , in effetti .
dopo le medie non l'ho più visto ed oggi , quando santa è arrivata e mi ha domandato conosci un certo ... , quasi mi è uscito un ghigno , mi ci è voluto un po' , però , per ricollegare il nome , e poi l'epifania , e allora sì , certo , alfio , e allora , che ha fatto alfio ?
e mi ha detto che è morto .
non mi fermo a lungo . non è una gran giornata . mi è presa la mania di contare le ore . mi sembra che passi meno tempo , se lo conto in ore e non in giorni . i giorni sono unità chiuse . le ore no . due giorni sono già due giorni . quarantotto ore sono solo quarantotto ore .
[playlist : flor de mal - revisioni]
su raitre trasmettono saranno famosi . lo guardo , durante la pausa pranzo , guardo questi splendidi giovani che pronunciano frasi di epico idealismo artistico e sociale , che lottano per affermarsi e si trovano nel centro della galassia , come asserisce , più o meno , una delle protagoniste . ricordo quando a belpasso , io nina santina peppe e nunziatina ci piazzavamo su qualunque spazio disponibile a vederlo dopo pranzo . dovevo avere nove anni , credo .
dopo il viaggio di ritorno da milano ho ricominciato a pensare a questa mia idea quasi ectoplasmatica della famiglia che mi è venuta fuori qualche anno fa : in effetti ieri erano sei anni tondi : ultimo giorno di scuola e compleanno di giulia , festeggiamento luculliano a base di piadina della baracchina ed enorme coppa di gelato divisa in due . può darsi che sia una storia già letta in questi dintorni , ma non importa , per adesso . insomma , siamo io e giulia in gelateria e lei mi fa questo test , ci sarete incappati anche voi prima o poi , dove ad un certo punto , dentro ad un bosco , devi descrivere una casa e dire chi e cosa c'è dentro . ed io dico : la casa è il classico rifugio . e dentro ci sono delle persone affettuose e con cui vorrei restare , ma sono dei fantasmi . e quando finisce il test giulia mi dice che quella è la mia idea di famiglia . ecco , questo mi fa paura .
foto flash , artista crash !
[avvertenza per il lettore ignaro : questo è un post moooooolto lungo . non scoraggiarti . leggilo . è vietato fare uso di telecamere e macchine fotografiche durante lo spettacolo : foto , flash ! artista crash ! e ricorda che hai ancora un tot di ore per andare a votare . questo messaggio è gentilmente offerto dalla presidenza del con(s)iglio]
prima c'è un viaggio - perché prima c'è sempre un viaggio , così come c'è dopo , ed il dopo spesso è ancora più bizzarro , il meccanismo funziona almeno dai tempi di mosé . e allora prima c'è un viaggio , e lo facciamo in quattro , il viaggio , con noi ci sono ale e ida , a dirlo veloce suona aleeeìda , il che non significa nulla , ma spiega perché si dica ale e ida e non ida ed ale , idaedale ha un suono più complesso , a ripeterlo più volte anche migliore , ma meno immediato , per cui resta aleeeìda . il compagno carlo decide di concederci l'aria condizionata , io guido da schifo come al solito , guarda le nuvole , no , tu guarda la strada , guarda quella casa , no , tu guarda la strada , ehi , guarda ! NO , TU guarda la strada , anna è bella giovanni no perché sbava , alla barriera di milano non c'è scambio diretto con il casellante , devi mettere il biglietto ed i soldi in uno sportello ; dentro milano il traffico non mi sembra peggio che a felsina , a prescindere dalla mia idiosincrasia per i parcheggi .
ad un certo punto il viaggio s'interrompe - altrimenti la storia diventa inaffrontabile - e siamo a casa di ida e mangiamo grissini e beviamo dolcetto imbottigliato in casa e ci chiediamo quando in sicilia ci siano stati i francesi .
poi ci arriviamo . al cirque du soleil , intendo . e lì milano sparisce ; sparisce un po' tutto , a dire il vero , siamo due bambini che guardano l'ingresso - ed in fondo stiamo solo guardando i vari cimeli di scena messi in vendita a comodi prezzi dai denti aguzzi : ci sono guanti maschere berretti ali (le ali ! un giorno allora ci provi a farle , le ali ?) ; sì , c'è anche la mercanzia solita , ci sono magliette bellissime e magliette orrende , ma vuoi mettere con le ali ?
dopo dieci minuti di balocchi , ci muoviamo verso i nostri posti , laggiù in fondo a sinistra , che nel giro di cinque secondi diventano due posti centrali (magia dei biglietti invenduti) .
e a questo punto dovrebbe iniziare il racconto serio . il problema , a questo punto , è che le cose si fanno complicate : io , onestamente , non ve lo so descrivere ; non ve lo so descrivere perché dovrei passare il resto del pomeriggio a scrivervi a spezzoni questa scena e poi quella ed il momento in cui ed il numero nel quale e quanto è stato bello ? e non so rispondere , davvero , piuttosto dovrei ripetere la domanda , quanto è stato bello ? perché rende molto di più l'idea .
quanto è stato bello ?
quando finisce , per un numero svariato di minuti ci resta stampato questo sorriso ebete sul volto , quanto è stato bello ? , non potrei giurarci ma ricordo che camminavamo a parecchi centimetri da terra , quanto è stato bello ? , poi risentiamo aleeeìda . il vostro jizoo ha bisogno di decompressione - ovvero necessita di passare almeno un'ora in mezzo a persone che parlano di tutt'altro per fare finta di ascoltarle e metabolizzare la serata . e allora cerca la centrale del latte con i mosaici , e dove diavolo sta ? non lo so , ma mi sa che siamo un po' in là , ma no , dai , vado ancora avanti , c'era una volta un piccolo naviglio , fino a che non siamo costretti a chiedere informazioni : ah , piccolina - o qualcosa del genere , ha detto il vecchio che abbiamo fermato - ma devi andare dall'altra parte ! eccheccazzo .
infine li troviamo , aleeeìda , anche se della centrale del latte con i mosaici non esiste traccia , e con loro c'è la donna stanca di vivere , già pronta a regalarci il buonumore necessario per affrontare la vita da oggi in poi (ma prima che lei ci elargisca buonumore , io do in dono un'altra perla di incapacità nei parcheggi : d'accordo , è storia nota) .
insomma , ci troviamo in questo posto chiamato tipota (o tipotà ?) ed io bevo una maledetta aranciata , grazie alla mia coscienza che continua a ricordarmi che sono a stomaco vuoto da pranzo e devo farmi un viaggio dalla lombardia alla romagna . per fortuna c'è la donna stanca di vivere , la quale ha i gadget della lega ambient e vuole un hooligan ed un coffee eccetera per cui io , nel momento in cui mi riprendo dal sacro furore del parcheggiatore incompetente , stacco il cervello e lascio che parlino gli altri : mi dispiace andare a corrente alternata , probabilmente milano tutta mi ricorderà come un coglione che parla per onomatopee , ma la cosa non mi tange .
quando sono le due , decidiamo di metterci in cammino verso casa . se dio vuole , ma evidentemente non vuole , visto che due ore prima l'ho infamato quattro-cinque volte nel giro di dieci secondi , per le quattro e mezzo siamo più o meno in zona .
dunque , a conclusione , c'è un viaggio . ed in effetti è più bizzarro di quello del pomeriggio . all'inizio siamo due più o meno adulti che parlano di cose più o meno serie . il primo segnale di cedimento , però , si manifesta alla prima fermata in autogrill .davanti ai bagni un tubo di plexiglass pieno d'acqua con dei pesci finti emette rumori di gracidii :, mi ritrovo a fissarlo , nella mia stessa situazione quest'uomo colossale con maglietta di vasco rossi . dopo un minuto , siamo in tre a fissare il tubo . la cosa incredibile è che lo vendono anche , il tubo . e costa pure centomila lire .
come se quell'acquario di pesci di plastica avesse dovuto fungere da presagio , siamo ripartiti da poco quando dio fa le sue rimostranze per il mio piccolo diverbio di ore ed ore prima , cominciando a gettare giù secchiate di pioggia fitta . e allora rallenta , se no planiamo fino al muretto , ed io perdo qualunque possibile serietà e mi confesso : ho bisogno di un panino con la cotoletta . il panino con la cotoletta , un mix chimico i cui additivi provocano dipendenza , ne sono certo . non c'era nell'altro autogrill , mannaggia . e poi , con questa pioggia , ho bisogno di una sosta .
anche qui , gente con la maglietta di vasco rossi .
l'ultima parte di strada assume contorni vagamente mistici : parte il silenzio (no , non paaaaa-paaaaaaaaaaa paaaaaapapaaaaaaaaa eccetera , dico quello vero) , poi sboccia , ogni tanto , un sei stanco ? e ripartono due o tre battute , finché non siamo a felsina , e ci sono i lampioni arancioni della tangenziale attorno a noi , ed io dico qualcosa , ma non ricordo che sciocchezza stia raccontando , e mi risponde : mi ricorderò di te - oddio , è una minaccia ? , faccio io , e risponde : perché , ti ho risposto ? eri entrato nel mio sogno , mi ero addormentata . nel frattempo schiarisce , sono quasi le cinque . si sveglia , si addormenta , si sveglia , si addormenta , ad ogni risveglio (o forse subito prima di riaddormentarsi , non fa molta differenza) mi chiede : sei stanco ? e solo quando ormai siamo già sulla via emilia domanda : ma ho dormito molto ? ed io : no , quasi niente ; ma mi spieghi la storia del sogno ?
quale sogno ?
quello che hai fatto un quarto d'ora fa .
eh ?
mentre parlavo ti sei addormentata e mi hai risposto nel sonno e subito dopo mi hai spiegato che stavi sognando .
davvero ?
sì
oddio , ma stavo ancora dormendo !
... a posto .
x
questo più o meno quello che è successo . agli ultimi tre chilometri , mentre arrivo a casa mia , mi ricordo che ho un'autoradio , l'attacco , finale di good morning , captain , finisce che sto per parcheggiare : perfetto . e dato che non ho frasi ad effetto per terminare , mi raccomando solo di andare a letto presto , stanotte .
x
... CAZZO ! non sono ancora andato a votare .
[playlist : twig infection - last cigarette man
- lacanazza]
oggi cirque du soleil . il compagno carlo reclama una doccia . cecità di saramago , alla seconda lettura , è un pugno nello stomaco che non immaginavo . la frase epica della settimana appartiene a vicio e recita : non c'è nulla che mi faccia incazzare più della verità . inspiegabilmente , c'è ancora il sole .
[playlist : beck - loser
bad religion - raise your voice]
basta lamentarsi . solo perché qualcuno si è concesso la libertà di prendere il numero del vostro telefono cellulare e di mandarvi un messaggio , non potete gridare allo scandalo e alla violazione della privacy . quante volte vi è capitato di chiamare qualcuno di cui altri vi avevano dato il numero ? e allora , non siate falsi ed ipocriti . pensate piuttosto a chi ha alacremente lavorato tutto un giorno per inviare a tutti gli apparecchi mobili questo fatidico messaggio , peraltro ricco di importanti informazioni per l'esercizio del voto , immaginate quest'uomo dai polpastrelli consunti e pieni di calli e piaghe a furia di digitare lo stesso testo ad ognuno di noi , immaginate quest'uomo e ringraziatelo . e fate attenzione ad emergency : lo sanno anche i muri che sono solo dei piantagrane .
[playlist : la lista di cora]
se ci fossero novità degne di nota e le conoscessi , potrei parlarvene . potrei , ho detto . a quanto pare , però , mi manca l'occasione , il fatto , la notizia . che le mie colleghe si siano scambiate di scrivania dubito possa interessare qualcuno (me compreso) ; ugualmente le formiche all'arrembaggio del mio lettore cd al parco ; parimenti il mio funambolico approccio al giornale di confindustria . tutto mio , comunque , nonostante faccia professione d'indifferenza : questo è l'inghippo . c'è ben poco di mio , qua in mezzo . e ancor meno a cui io appartenga , credo .
x
lui , quando non è intento a dissuaderla dai suoi tentativi di suicidio , passa i giorni ad ucciderla . lei , quando non elabora prove tecniche di suicidio , passa i giorni a scappare dal suo assassino . lei è troppo stanca per non sobbarcarsi i pesi che lui le vomita addosso dalla loro nascita ; lui è troppo orgoglioso per non rigurgitare via da sé tutto ciò che lo infastidisce . più li guardo , più mi rendo conto che eliminano il mio ruolo , occupando ogni mio spazio fino al punto di non riconoscermi più : mi condondo il loro , ma lei non se ne rende conto e lui non se ne cura .
x
purtroppo il vostro jizoo è peggio delle tre scimmie .
re artù , sguainata la spada , taglia le teste a tutti i suoi cavalieri , all'urlo di siete pegg' che lle puttaaaaaaaane ; i cavalieri , colti da lacanazza fulminante , non fanno una piega e si lasciano decollare : teste rotolanti in ogni dove , merlino sbuffa , ginevra fa il conto degli amanti persi , morgana non ci capisce più un cazzo e va a farsi un caffé , tanto per non starsene con le mani in mano . ivanoe , che passava di lì per caso , si prepara una tisana con giovanna d'arco ed insieme intonano stornelli per sbeffeggiare ercole che è brutto rozzo e puzza . ma nel frattempo , nella foresta di sherwood ...
... vi racconterei di tutto pur di non esprimere dubbi sul perché , durante un comizio che si suppone di una discreta importanza , un camioncino o quel che era sia stato lasciato vicino al palco ; sul perché avviene subito dopo la liberazione di tre ostaggi che sono più pasciuti di me ; sul perché tutto ciò avviene a pochi giorni dalle elezioni amministrative e per il parlamento europeo . no , non mi permetterò di avanzare certe ipotesi . per cui lasciate che vi narri , dolci lettori , di come momotaro , a cavallo di un sottomarino atomico sovietico , partì per uccidere il leviatano e liberare così la principessa d'etiopia dal giogo della schiavitù in egitto ...
innaffio le piante . la mia attività preferita , dopo la semina di tuoni . onestamente , avrei potuto prendermi un'altra mezz'ora di pausa , per quanto è stato produttivo il primo pomeriggio al lavoro ; c'è questo gentil signore che arriva di tanto in tanto , entra nell'ufficio e chiede : state producendo ? ed ancora non ho trovato la prontezza di rispondergli qualcosa di arguto (sagace , scusate) . difficilmente ho la prontezza di dire qualcosa di arguto : troppo pensoso , il vostro jizoo bosatzu .
x
da un paio di giorni faccio fatica a parlare e scrivere : si nota ?
(un altro post finito con una domanda retorica : che due coglioni)
il sito è ancora largamente in costruzione , ma meritano e dunque li aggiungo : sono i phidge , ci suona simone l'omone , che fu batterista dei pornoise (e dei mary my hope e dei mister fear e dei vergas e ...) .
piuttosto : sì , manca qualcosa da queste parti ; se n'è accorto qualcuno ? non c'è bisogno che mi diate risposte , non vi preoccupate .
pensate che splendida scaletta : prima le follie dell'imperatore e a seguire una tomba per le lucciole . oh sì , questo sarà il cartellone delle nostre visioni animate questo mercoledì , se tutti i nostri cospiratori si uniscono alla proiezione . sono o non sono un genio degli abbinamenti ?
ah , il primo giorno di lavoro serio ? meno serio del previsto . vediamo se domani si ingrana ; intanto scrivo , non mi pare poco .
[playlist : my bloody valentine - loveless]
l'uomo anteprima , il pellico come mago di oz , la piccola orchestra einsturzende neucripta , gon in crisi new age , gon in buona critica del bambino di vetro , gon in risposta a mesi di silenzio reciproco , la ragazzina disperata , adelina rediviva , tra poche ore il mio primo vero giorno di lavoro , niente di così importante .
ancora in piedi , jizoo ?!
jizoo tanuzzo e santina , cinquantaseiesimo episodio .
(sigla)
santa : è morto reagan
tano : non poteva morire quarant'anni fa ?
santa : dice che è morto di alzheimer , non è strano ?
tano : la gente non muore di alzheimer
jizoo : e perché no ? magari si è scordato di essere vivo .
(risate campionate , applausi . sigla)
[playlist : twig infection - lacanazza
twig infection - last cigarette man]
sopravvivi venticinque anni senza la festa in dell'anno e quando cedi ti accorgi di quanto essere in implichi essere mediocri . ancora soverchiato da un pregiudizio adolescenziale nei confronti del river side mi aspettavo qualcosa di più snob ; a posteriori l'avrei preferito . invece girando mi sembra di trovarmi in mezzo ad una mandria di vacche al pascolo . la musica fa di tutto per confermare i miei sospetti , il dj non si arrischia neppure a mettere le novità da classifica ma si ferma ai singoli di almeno un mese fa , così tutti le conoscono , tutti le ballano : omogeneità , per favore , non alzate il capo per nessun motivo , concentratevi sui vostri obiettivi di caccia , signori , fatevi avanti e se non ne avete il banco bar è sempre a vostra disposizione .
... d'accordo , sto pisciando fuori dal vaso .
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lui ha stabilito che tutto gli è dovuto . tanto gli è dovuto che l'anticipa e lo sceneggia ; si perde tanto nella sceneggiatura che il resto diventa dettaglio , a volte una fastidiosa appendice da evitare per non rovinare un così bel testo ; la sceneggiatura deve mettersi a posto da sola , nella sua idea , per cui nulla deve mettersi in mezzo . in questo modo scaglia strali d'indignazione se qualunque cosa non segue il filo della sua immaginazione non muove un dito per nessuno . ma più glielo faccio notare , più mi dice di farmi i cazzi miei .
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io ho risorse enormi di diplomazia , credetemi . quando lo desidero ne ho a palate . poi finiscono tutte nel cesso , ma questo è un altro discorso .
[playlist : breach - kollapse
ulan bator - echo]
i passeggeri sono pregati di scendere , il treno finisce qui la sua corsa . non so cosa sia successo a felsina , ma a quanto pare la stazione è bloccata , o c'è qualche casino sulla linea . ovviamente a me va bene , sono alla stazione giusta . è la maledizione del ragazzo secco , presumo .
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esaltazione del libero pensiero diventa , secondo lei , giustificazione dell'andare in merda : poiché credo nella libertà degli altri , debbo anche credere che vada a mio discapito , per non imporre sull'immagine che ho degli altri la mia visione personale . dice che la gelosia è una violenza , per cui è meglio aspettarsi il peggio - il peggio per lei - ed accettarlo come giusta soluzione , in quanto espressione di libertà nei confronti degli altri (nell'immagine che lei ha di loro) . nella situazione creatasi , sta comunque male , perché non raggiunge la sua felicità né si permette il lusso (lei direbbe la colpa) di fantasticare a riguardo . e se anche avesse avuto ragione nelle sue previsioni , averne conferma non le gioverà affatto , non potrà anzi non farla sentire inutile e sola . non so cosa posso farci se si è convinta che questo sia il solo sistema per poter dire di non provare sfiducia nei confronti di chi ama ; più le mostro dove stanno le falle dei suoi ragionamenti , più ci casca dentro .
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ho appena scoperto che è morto nino manfredi . questa proprio non ci voleva .
era da un po' di tempo che non lo vedevo , il pellico . quello che di nome fa daniele , ovviamente - così stasera ci siamo trovati io e lui , dato che il resto del laboratorio teatrale ha dato forfait . era da un po' di tempo che non lo vedevo , da parecchio più tempo che non chiacchieravamo , qualcosa come x anni , dove x sta per parecchi anni (non mi chiedete quanti , per favore , è uno sforzo che non penso di poter compiere a quest'ora) ; temo non significhi nulla di particolarmente profondo , ma al vostro jizoo bosaztu ha fatto piacere . non basta ?
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l'ho trovato sgradevole . parlo del mio onorevole saggio della proposta e della vendita di sé , o meglio , parlo di questo suo gesto . mentre mi parlava ha tirato fuori questa specie di bocchino con la vaga forma di una supposta , senza foro per la sigaretta : l'ha aperto , ha estratto una capsula che si trovava all'interno , ne ha inserita una nuova e si è messo il bocchino in bocca (you are ridondio !) succhiando ogni tanto e parlando , del tutto incurante del fatto che non si capisse nulla di quanto dicesse . beato . non ci posso fare niente , ho provato disgusto a vederlo spippettare da 'sta specie di ocarina bianca , mi appariva talmente innaturale da non riuscire a dirgli nulla . spero non sia questo il prezzo da pagare per smettere di fumare , non potrei mai sopportarlo .
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torniamo al pellico , è meglio : inserisco tra i contatti anche il sito dei madcaps . e non dite che non lo sapevate .
po & pi ? no ! pi & po !
lo spirito del fallimento è simpaticamente sceso sulle mie facoltà intellettive oggi pomeriggio , quando si è trattato di dar forma concreta a due mesi di teorie di proposta e vendita : il poveraccio che poco (niente) sapeva di me mi ha guardato , dopo quasi un'ora di disgregazione atomica di coglioni e mi ha detto , beh , oggi penso sia meglio che tu non faccia telefonate . grazie , onorevole saggio della proposta e della vendita di sé .
poi arrivano i messaggi dal parco , e le telefonate mentre sono a colloquio col mio responsabile , e le traduzioni dall'italiano allo svedese , e la birra alle sei e tre quarti no , e cazzo , oggi proprio non potevo uscire prima , dopo il gran casino delle telefonate , ti pare , e poi la stronza che guarda i fogli sbagliati e rompe il cazzo come se avessi sbagliato IO , quell'altra che ripete pari pari le battutine della collega - e non ti faccio volare giù dalle scale solo perché al mondo intero basta vedere come cammini per comprendere quanto sei ridicola - e poi piiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii .
anzi , poooooooooooooooooooooooooo .
avevamo l'i-ching rovesciato, oggi .
c'è questa sensazione diffusa per cui la giornata di oggi l'avremmo potuta appallottolare e buttare nel cestino molto in fretta ; nessuna attinenza con la festa della repubblica , ovviamente , solo la persistente di inconsistenze varie e variabili - e , sembra , poco rimediabili , a differenti livelli .
ieri quindi abbiamo preso un infuso al non ricordo cosa - ma dopo la prima tazza aveva addirittura acquistato un sapore , per cui potrei riprovarlo - ascoltando verdena e radiohead (doveva esistere almeno un bar dotato di musica decente nell'universo , no ?) , poi sono stato ospite degli ospiti speciali ad un torneo di carpi , poi ho scoperto che in casa qualcuno aveva fatto il pane : crosta bruciata , ma buono ; erano le quattro e mezzo , ma mi ci sono avventato sopra lo stesso .
brutta cosa trovarsi a raccontare del giorno prima per assenza di giorno seguente ; ma questo lo sapevate già .
My family
Mother is smoking pot in the bathroom
I can hear her butt squeaking in the tub
As the water grows cold around her legs
Dadadadadadadadadada
And father is in the study
Watching a vague lesbian scene
Don't go in
He gets to mean
Planting footprints
Where I hope I never be
Dadadadadadadadadada
And sister phones to say
That she isn't coming home
She says she'll write to me
But I know
She won't write to me
Dadadadadadadadadadada
(my family - smog)