bene signori , ho la testa spaccata . mi sono ferito sopra alla tempia , ho visto una ciocca di capelli volar via così , come niente fosse , tengo il ghiaccio sul capo da dieci minuti e finalmente sta smettendo di sanguinare . non fa tanto male , ma mi sento veramente ovattato e tra poco più di un'ora dovrei partire per le prove . fico . questo sangue è di un rosso troppo acceso , sembra tempera .
vorrei anche disinfettarmi , ma non riesco a vedere la ferita ...
ancora ad est .
siamo quasi alla fine della settimana del sottomarino giallo e riscopro la pessima abitudine di esaltare le mie peggiori abitudini dando loro il materiale per svilupparsi , grazie ad un'idea della mia personale scimmia sulla schiena (anche se in questo momento si definisce un chiodo arrugginito in culo , non so di chi) - consigliera terribile e sciagurata ma in grado di tirar fuori dal cilindro certe scempiaggini in cui sguazzo . no , non parlo di epiche imprese alla guida di enormi ovetti kinder con la faccia a forma di tartaruga (per quanto ... aaaah , il getter ...) , ma della trovata più rischiosa del mondo : tirare fuori dalla naftalina l'irlandese ed il secco e rimetterli sul palco . ho già cominciato a scrivere note su note , possibili cambiamenti al canovaccio originale , differenti sviluppi di situazioni e personaggi e scene nuove , una riedizione totale globale di ombre ed acqua , quanto di peggio potessero pensare le nostre teste quest'estate .
x
intervallo : getter sfogo .
GET-TER RO-BO-TA ! GETTAAAAAA PANCIIIII ! GETTAAAAAA DURIRU ! GETTAAAAAA BIMU ! GET-TA LOBO' !
x
sarà uno spettacolo bellissimo . se resterà qualcuno per portarlo in scena , certo . ma a costo di farlo in tre , io lo porto avanti . oggi ricomincia a gracidare . si prepara . se domani riesco a non organizzarmi , avrò un fantastico incontro con una bottiglia di vino sul calanco . devo solo scegliere cosa bere .
getter submarine !
"... a parte il fatto che io non ho fantasia" , dice il ringo animato (eufemismo , in tutti i sensi) all'inizio di yellow submarine . sì , è la settimana del sottomarino giallo , non voglio parlare di altro , nulla merita la mia attenzione . anzi , una cosa : IO SONO IL DEMOOOOOONIOOOOOOOOO ! vabbè , insomma , più o meno . vabbè , insomma , farò belzebù in uno spettacolo , insieme al quijote snob e l'avventore sborone . cyrano , l'ottimismo !
x
tutto cio che cc'hai 'bbisogno è
ammore .
oppure getter .
... meglio il getter .
"it's all in the mind !"
nevronio ! merturio ! infortunio ! stironio ! nestorio ! carambòlio ! ah , anfetaminio ? beh , mi pare appropriato . anfetaminio , vieni qua ! no , il braccio no ! ooooooh , ma sono ENOOOORMI ! sic . la dile ha il potere fare le osservazioni più imbarazzanti anche sui gatti .
x
sì , l'ho visto . e comincia a tornarmi su solo adesso , dopo una lunga mattinata in cui non mi sono somigliato molto , a dire il vero . avviene sempre più spesso di non somigliarmi . non va bene . ma cominciamo a sedimentare yellow submarine poco a poco , forse entro sera farà effetto . hm . gioco di parole terribile . ma non ho preso nessuna pillola , non vi preoccupate . o comunque sto sempre meglio di la polla . pover'uomo .
all together now !
x
parlo dei beatles ed intanto ascolto i tool . non funziona . it's all in the mind !
questa sera the beat ed il dandy si fondono e portano jizoo a vedere yellow submarine . in compagnia anche di persone reali , ovviamente . mica sono così autistico , che vi credete ed in ogni cas ...
UN
PO'
DI
MALVAGINA ,
SIGNOREEEEEE ?
ehm ...
(insomma , che ci debbo fare , ho i miei film totem , come un sacco di altra gente . non mi pare ci sia nulla di male)
quante volte è già capitato ad ogni blogger ?
[playlist : tottemo godzilla riders - godzilla ga kita !!!]
d'accordo , ho appena cancellato nel modo più stupido del mondo il post scritto nell'ultima mezz'ora . a volte basta premere il pulsante sbagliato per fare una cazzata enorme . e dato che non credo di voler perdere un'altra mezz'ora , vi regalo solo le considerazioni finali : la mancanza di fiducia è un peccato ben più grave di una bocca troppo larga per filtrare prima di emettere fiato .
in realtà volevo parlare di tutt'altro , ma questo è quanto si è salvato . buona notte , compari .
sulla giornata di ieri .
il riccio .
alle sette e mezzo accompagno santa al lavoro e sulla strada del lungofiume c'è un riccio morto . all'una torno a prendere santa e c'è ancora il riccio morto . alle quattro sto andando in piscina e vedo ancora il riccio . penso che qualcuno dovrebbe spostarlo , che se non ci pensa nessuno lo faccio io al ritorno . dieci minuti dopo sto tornando , ma cambio strada e non passo dal lungofiume . non so se il riccio è ancora lì .
la piscina .
ora vado in piscina ; ora vado in piscina ; ora vado in piscina ; ora mi faccio la doccia e vado in piscina ; ora mi riposo dieci minuti , faccio la doccia e vado in piscina ; ora sento un po' di gente per questa sera , mi riposo dieci minuti , faccio la doccia e vado in piscina ; ora sento un po' di gente per questa sera , guardo le foto di milo , mi riposo dieci minuti , faccio la doccia e vado in piscina .
alla fine ci vado veramente , in piscina . e pago quei quasi-sei-euro , metà del mio budget per la giornata . entro , mi metto al bar , telefono , ragazzi , io sono arrivato al bar , quale bar , noi non ti vediamo , ehi , sono qua al bar della piscina , QUALE piscina , la comunale , noi non siamo alla comunale , non andiamo MAI alla comunale , mi finisce il credito e muore il telefono su questa scottante verità . esco dalla piscina , vado alla macchina , penso a quante cose potrebbero aspettarmi nella fetta di pomeriggio che mi resta , torno a casa e guardo la televisione .
i pigierre
vado a vedere i pgr a santo stefano , con l'idea che mi romperò i coglioni dall'inizio alla fine , ed invece iniziano con narko's e quando non te lo aspetti ti infilano a tradimento maciste contro tutti e rileggono a tratti e c'è questa ragazza bassa e con la faccia da satiro che si muove sul palco e spruzza la gente con il-come-diavolo-si-chiama per dare il diserbante alle piante e si maschera da crociato . suonano due ore , va bene così , finisce il concerto , ci mettiamo a sedere di fianco all'ingresso della chiesa , esce fuori maroccolo e lo acchiappa sto tizio di viola vestito che gli aggancia la mano e gli fa bella stoooooria , esce ferretti con sta bottiglia di vino tenuta come fosse un neonato , un uomo e la sua bottiglia , non so se mi fa più tristezza o tenerezza , ci riposiamo ancora , andiamo a ca'de mandorli .
statistiche
ho fatto questo approssimativo calcolo da cui ho desunto di aver bevuto quattro litri d'acqua , ieri . al cade non ho toccato alcool ; ho fumato quindici sigarette . quindici . non va bene . non va affatto bene . ma per qualche giorno so già che andrà così . da lunedì probabilmente passerà .
MA TU SEEEEEEEEEI !
SHIIIIIIIIIIIIN GETTEEEEEEEER DRAGOOOOOOOON !
NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO !
CHAAAAAAAAAAANGE !
NON PUO' ESSEREEEEEEEEEEEEEEEE !
GETTAAAAAAAAAAAAAAAAUIIIIIIING !
NO , E' MORTO , NON PUO' ESSERE LUI !
OPEEEEEEEEEEEEEN GET !
ALLORA TU SEI ...
... io sono tetsuo . no , cazzo , quello è un altro cartone .
anzitutto voglio un gelato . un gelato artigianale , mascarpone e cioccolato , mi ucciderà tutto quel latte , ma non importa ; mi andrebbe bene anche una bella granita con la brioche , o addirittura la granita di ghiaccio tritato , pensate un po' . poi voglio delle contingenze : cose che accadono , insomma , imprevisti di qualunque genere , intoppi di percorso , perché , visto che al momento un percorso non ce l'ho , magari me lo creano . infine vorrei morire , ma senza impegno , giusto una mezz'ora , tanto per rimichiarmi e tornare vivo più di prima ; mica voglio arrivare alla necrosi , rende la pelle uno schifo .
è la terza volta che mi capita : mi alzo , mi rendo conto di essera ancora dimagrito e di sapere esattamente quanto peso prima ancora di arrivare alla bilancia . settanta chili , signori . e sarebbe anche ora che cominciassi a buttare via il flaccidume , altrimenti sembrerò uno stuzzicadenti con l'oliva infilzata .
shiraz , vendemmia duemilauno , mi pare , buono .
20/07/04 , 00:45
[playlist : the cure - to wish impossible things
miranda sex garden - a fairytale about slavery]
le prove non sono andate benissimo . onestamente la cosa non mi preoccupa . non sono passato dalla stoppani , sabato . vedo di rimediare questa settimana . sarebbe bene che lo facessi , insomma . non ci risolvo nulla , ma almeno mi do una mossa . è una giornata di revival , tra le cassette dei mmh e la prima locandina di us and them . pessima cosa , la nostalgia . peccato ignobile . soprattutto quando ti rendi conto della levità di certe situazioni . non che fossi allegro o particolarmente ottimista , allora : semplicemente mi stavo assaporando il momento ; in un certo senso sapevo essere molto più razionale nell'accettare lo stupore e tutte le altre cazzate a cui non avrei potuto ancora dare una forma concreta . non bisognerebbe mai perderlo , lo stupore .
tra disillusione , delusione e disincanto passa un abisso , vero ? voi a che punto siete ?
splendido (spleendido , scusate) , ho ricominciato a sognare . addirittura due ne ho fatti , stamattina . questa cosa mi fa incazzare di brutto , davvero . mi fa talmente incazzare che quando mi sono svegliato mi sono sentito male e sono rimasto a letto anziché andare a lavorare . porca miseria , non si possono somatizzare anche i sogni , adesso .
sì , d'accordo , sto cazzeggiando : si può e non è la prima volta che lo faccio . pensavo però che il john constantine qui avesse un patto con morfeo per fermare certe stronzate , non era così ? no ? ah , ottimo . per questo piloto swamp thing .
eccolo il guaio . i giorni ricominciano a presentarsi in serie . esistono consuetudini delle quali riesci a stupirti continuamente , ne esistono , lo so per certo . ma al momento ne sono sprovvisto .
... ehm ... beh , il racconto l'ho finito , in effetti , ma è venuto un po' troppo lungo rispetto ai miei soliti standard . bah , non morirete per questo , credo .
[playlist : enfance rouge - rostock-namur
sigur ros - bium bium bambalò
sigur ros - fyrsta
sigur ros - the pop song]
nella camera c'è questo odore dolce che non riesco a riconoscere e la mia pelle si ammorbidisce come se reagisse al profumo ; il cliente dice di essere un domatore di nuvole situazioniste e penso al mandriano di qualche mese fa ed ogni tanto mi chiedo se sia una cosa vera o si inventino tutto solo per apparire più interessanti . a sottopassaggio tre se ne vedono ogni tanto , secondo alcuni arrivano da fuori , da oltre la scalinata , ma il domatore mi sta spiegando di no .
"non scenderebbero mai fin qui , perché mai dovrebbero ? no , quelle in giro libere sono solo scappate a qualcuno troppo stupido per tenersele strette . quando non hanno più un padrone loro vanno dove gli capita come se fossero sempre nello stesso posto , sono fatte così"
mentre parla si toglie gli stivali e penso che sembra uscito da un circo , così combinato . fa uno strano effetto , la sua pelle , non sembra fluida , non si muove se non seguendo i movimenti del suo corpo ed è piena di minuscoli fori e gli restano in evidenza le vene , come certi modelli trasparenti ; mentre lo facciamo non si fonde con la mia , mi sento quasi come se fossi a contatto con il muro , non mi piace affatto .
quando abbiamo finito lui prende fuori da una borsa questo vasetto , dentro c'è del vapore spesso ; "vuoi provare ?" mi chiede .
"che cosa sarebbe ?" gli domando io , ma lo so già .
"non lo immagini ? l'ho staccata dall'ultima che ho catturato , fuori dal sottopassaggio , è freschissima"
"non l'hai catturata proprio da nessuna parte . fuori dal sottopassaggio non c'è niente"
dicono tutti così . debbono tutti convincerti di venire dalla scalinata , di conoscere cosa c'è sopra , e tutti te la raccontano in maniera differente , così alla fine puoi essere sicura di non dover credere a nessuno .
"così non c'è niente"
"niente"
"e questa ?" sussurra avvicinandomi il vasetto .
"se ne trovano da tutte le parti"
"oh , non come questa . allora , la vuoi provare o no ?"
sul tappo del vaso è applicato un cannello chiuso da un tappo ; il domatore lo toglie e lo sostituisce con un pezzo di stoffa arrotolato . non ho visto da dove l'ha tirato fuori , ma non m'importa poi tanto . nel frattempo mi passa il tappo ed io lo annuso : lo stesso odore della stanza , penso subito . però è molto più fresco . e mi punge le narici . e dopo poco che l'ho annusato lo sento più intenso , anche se ho allontanato il tappo - che il domatore mi prende di mano , mentre toglie il pezzo di stoffa dal cannello , fradicio di vapore , e lo appoggia nel pentolino . quando ha preparato il pentolino ? è passato un minuto da quando ho annusato il tappo , credo . non penso di aver perso il senso del tempo . però faccio fatica a muovermi . il domatore rimette il tappo al suo posto . il pentolino è già pieno d'acqua e acceso , e manca poco perché bolla . già si sente l'odore del vapore che si era condensato nel pezzo di stoffa e che ora comincia a liberarsi . non capisco . di solito vanno imbevuti per più tempo . ed il pentolino dovrebbe essere meno pieno .
"cos'è , la fai leggera ?" dico , ma penso di mormorare , fatico a sentire la mia voce .
"va già bene così . guarda il fumo"
e vedo il fumo . so che sta assumendo forme ben precise , man mano che sale , ma mi rendo conto di non poterle riconoscere . non penso che sia perché sono ebbra : io sono lucida , sento la stanchezza , sento di far fatica a muovermi , sento anche quel male alla ghiandola del cambio di prospettiva che mi viene ogni volta che cambio pelle , e sento bene di non essere alterata nei ragionamenti , né le immagini sono confuse . appaiono nitide e chiare , ma non le posso riconoscere .
guardo per qualche minuto il fumo che si spande sempre più nella stanza , perde di densità poco a poco ma l'odore si fa più intenso , sento l'aria umida , come se il vapore flirtasse con la mia superficie : la pelle si muove lentamente in basse onde . comincio a sentirmi meglio .
"ne basta così poca ?" dico ad un certo punto . anche la bocca la sento umida .
"certo . l'ho catturata ieri"
"e dove ?"
"te l'ho già detto :"
me l'ha già detto ?
"fuori dal sottopassaggio"
fuori dal sottopassaggio .
"e tutta intera quanto è grande ?"
"questa non fa parte di una nuvola più grande"
"come no ?"
"no , questa si è formata così . sono poche , se la vendessi sarei a posto per il resto dell'anno"
"e a chi la venderai ?"
"non la vendo . questo è un debito"
"la devi a qualcuno ?"
"già "
resto in silenzio . in realtà non mi interessa molto , la faccenda . penso a come si possano catturare le nuvole situazioniste . penso a dove stiano , lì sopra , come facciano a non dissolversi sotto al sole . il sole è un fuoco enorme sulla superficie che brucia tutto , fuori dai sottopassaggi .
"come fanno ?" chiedo dopo un po' .
"come fanno cosa ?"
"come fanno a resistere al sole ?"
"mah , non è così caldo"
"è un enorme fuoco , come fa a non bruciare quello che gli sta vicino ?"
"è solo una stella . ed è lontana dalla superficie"
non capisco se parli sul serio o scherzi . ora provo come una leggerezza alla testa e sto molto meglio di quando ho annusato il tappo . guardo il domatore ma non lo vedo , fa parte dell'arredamento . so che c'è , so che se parlo mi risponde e sto attenta a cosa dice , ma la sua presenza come corpo che occupa dello spazio in questo momento mi è del tutto indifferente .
"vuoi accompagnarmi ?" mi dice la voce del domatore .
"e dove andiamo ?"
"alla scalinata"
alla scalinata . e perché no ? potrebbe essere la volta buona che salgo . potrei scoprire se esistono davvero il magazzino ed il fuoco che brucia tutto e la stella e tutte le altre scemenze con cui si pavoneggiano certi clienti .
"mi porti fuori ?"
"vorresti andarci ?"
"non mi vuoi portare fuori ?"
"non hai detto che non c'è niente , fuori ?"
"beh , e chi lo sa . allora , mi vuoi portare fuori ?"
"io alla scalinata ci vado per questa" e indica il vasetto "ma se dopo hai voglia di uscire" e sorride ; non riesco a capire se mi prende in giro .
i passaggi per la scalinata sono molti . continuo ad imboccare quelli sbagliati , credo , il domatore sta di fianco a me ma non fa mai strada , come se volesse che sia io a portarlo fin lì . siamo in un'altra zona da quella che bazzico di solito , ma faccio la strada esattamente come se fossi partita dalla mia stanza e non mi so orizzontare , ma continuo lo stesso senza fermarmi .
arriviamo comunque alla scalinata , ci arriviamo davvero . scende vento ma non si vede luce dall'alto . se c'è un fuoco , là sopra , si dovrebbe vedere da qui . ma c'è solo buio . forse è troppo lunga la scala . forse in cima c'è un ingresso chiuso . vicino ai primi gradini c'è il vecchio aziz . il domatore mi guarda e dice "ecco , è per lui" indicando aziz "vieni a vederlo da vicino" .
so bene com'è fatto il vecchio , ma mi avvicino e mi sembra di vederlo per la prima volta .
"ciao , vecchio coglione" ghigna il domatore "allora , stai bene ?"
aziz non si muove . non si volta verso di noi .
"ho qui il tuo pagamento . ti ricordi ? mio padre ti doveva pagare . ti ricordi mio padre ?"
aziz schiude la bocca e si vedono le gengive senza denti ; sibila qualcosa , come in segno di assenso , poi sporge un braccio : lo noto per la prima volta , ha due braccia lunghissime e mani enormi , e sporge un braccio e protende la mano ed il domatore gli porge il vasetto e "cos'è , hai paura che non te la dia ? io li pago i debiti , capito ?" dice , poi si mette di fianco a me e mi prende la spalla e mi fa allontanare , mentre il vecchio aziz sta svitando direttamente il tappo del vaso , anziché togliere quello del cannello .
"meglio stare lontani" mormora il mio cliente "se la fa uscire tutta ci lasciamo le penne" .
aziz apre il tappo . i primi vapori escono , spessi , densi , non riesco neppure a confrontarli con quelli che si erano sviluppati in camera ; la mano del vecchio trema tentando di chiudere il vaso e non ci riesce : la piccola nuvola sale verso la sua testa . non riesco a staccare gli occhi , anche se so che morirà e dovrei aiutarlo o andarmene e non è perché ho paura di finire intossicata dalla nube che non mi avvicino , semplicemente non riesco a muovermi .
"ora osservalo bene" mi dice il domatore .
il vasetto cade per terra , mentre le interminabili braccia si aprono ed il vecchio si alza . penso , chissà tutta la gente qui attorno , chi lo ha mai visto aziz in piedi , ma non c'è nessuno vicino alla scalinata , oggi , siamo solo noi tre . il vecchio mi sembra altissimo , ora , eppure vedo bene che è più minuto di me , gli penzolano addosso i pezzi di abiti che indossa e resta con le braccia spalancate ad inspirare la nube , il capo reclinato all'indietro e non so per quanto tempo ci rimanga , finché non inizia a tremare , si scuote da testa a piedi , come se avesse un attacco epilettico , ma anche lui è come il domatore e la sua pelle non reagisce in nessun modo a quello che accade . ad un certo punto crolla sulle ginocchia e vedo il suo volto . è tirato in un sorriso terrificante , non è un ghigno , ma mi fa molta più paura . ci guarda ed i suoi occhi sembrano aver perso quella patina che li rende bigi , poi guarda il pavimento . resta così a lungo e dice qualcosa , parla , ma non sento cosa dice . infine rialza la testa , si butta all'indietro per appoggiarsi ad una parete della scalinata , torna a guardarci e inizia :
"è l'istinto ossessivo . che non è un istinto , perché lo coltivo apposta per rifugiarmici quando non so a quale altra disperazione aggrapparmi : non è l'oggetto dell'ossessione il reale motivo dell'ossesione stessa , ma solo una scusa per permetterle di manifestarsi ; questo è tanto vero che l'ossessione comincia a lavorare sul proprio oggetto trasfigurandolo sino a perderlo di vista senza riuscire a riconoscerlo , ma continuando a riversare sulla sua immagine modificata i prodotti dell'ossessione . così ti scagli contro qualcosa che non c'è , ferendo ciò che c'è ma che non vedi . quando ti rendi conto della situeazione in cui ti trovi , l'ossessione romane nuda e ti guardda e ride , perché ha già fatto quello che desiderava , ha mangiato le scuse indossate sino ad ora per crescere e bastare a se stessa . così scopri di essere ossessionate senza un c9olpevole - ed è stato così dall'inizio e ti sei fatto fregare ; ora posso dire che non mi ossessiona più nulla"
il domatore scoppia a ridere nel momento in cui aziz tace , strizzandomi l'occhio . sento la mia pelle tentare di scappare da qui , ma riesco a fermarla ; un poco cola giù per le mie braccia cadendo sul pavimento e comincia subito ad indurirsi . i centimetri rimasti scoperti pizzicano al vento che scende dalla scalinata . non so più se voglio uscire dal sottopassaggio .
il domatore si avvicina ad aziz , gli infila una sigaretta tra le penzolanti e l'accende : il vecchio si rilassa , abbassa le spalle e torna ad accucciarsi , le braccia lunghe e secche come sterpi stese sui fianchi .
"vuoi salire ?" mi dice il domatore , mostrandomi i gradini . io scuoto la testa . no , non posso uscire . se salissi le scale la mia pelle mi scivolerebbe di dosso e mi brucerei e resterei per sempre morta . cerco lo sguardo di aziz , ma lui non c'è , è solo una carcassa con gli occhi fissi ed una sigaretta mezza consumata in bocca , quasi non la tira e per un attimo mi chiedo che sensazione debba dare , lì a contatto con le gengive , perché non la stringe con le labbra .
mi rendo conto che mi sta passando l'effetto , so di non essere lucida , mi sembra ancora di essere completamente bagnata dal vapore .
"allora non vuoi salire , eh ?" ghigna il domatore di nuvole situazioniste "me lo immaginavo , sai ? siete tutte così , in questo schifo . beh , fai come ti pare" poi si volta verso aziz "addio , vecchio coglione . con questa non hai più niente da riscuotere , da me"
e si allontana per la strada da cui siamo arrivati . lo osservo per poco , poi mi volto verso quel buco che sale e mi arriva addosso il vento .
ho un gran freddo .
14-17 07 04
ieri ho cominciato a vedere akira . o meglio , ieri alle nove e mezzo di mattina ho guardato la mia collega , le ho detto me ne sto andando , sono arrivato in cripta e ho cominciato a vedere akira . ma ne ho visto neppure un'ora . non importa , il tempo l'avrò , prima o poi .
questo è un post di servizio , per ricordarvi che sono qui ed invogliarvi a tornare con la scusa che ho ancora un paio di scritti da completare e che spero , tra oggi e domani , di mettere in linea . insomma , una reclame . pa-pa pa-pa pa papapapà pa-pa pa-pa pa papapapà , eccetera . cristo , ho ancora sonno .
telefono a simone ma compongo il numero di marco . metto giù , rifaccio il numero , simone risponde , io lo chiamo cristiano . quando vedo cristiano lo chiamo giovanni . anche altri amici , parlando di cristiano , lo chiamano giovanni .
quando mi chiedono il mio nome , fatico sempre più spesso a ricordarlo . dite che è un problema ?
credo che farò qualcosa che non mi concedevo da un mese , ormai . andrò a passare un'ora al parco ; andrò a sfoggiare il mio nuovo pessimo taglio al parco . il mio nuovo pessimo taglio non è tanto differente dal precedente pessimo taglio , ma è stato più veloce , quantomeno . ieri ho ri-finito meno di zero . il mio unico corrispondente fisso ora come ora è il symantec email proxy .
e basta , altrimenti al parco non ci arrivo mai .
[playlist : il magazzino e la città ]
partomail è troppo abbronzato . lando troppo metallaro . foronzo troppo mozzarellinomane . io troppo _________ : è tornato l'angolo del blog interattivo , scrivete commenti completando la frase accioché possa cancellarli uno dopo l'altro (è questa la vera interazione) . in ogni caso ho trovato conferma di quanto sia giusta la mia decisione di ricominciare a spedire currucula in giro per il mondo . e in un exploit di gioia mi sono anche sgridato : cattivo jizoo , cattivo , ti ubriachi a pranzo ma la sbornia triste ti prende la sera , sarà modo di fare ?
ovviamente sì .
x
continuo a rimandare il quindicesimo movimento . è che l'ho cominciato col piede sbagliato , dovrei riscriverlo dall'inizio .
x
andare a forum livii è sempre un ottimo modo per rendermi conto di quanto mi piaccia sempre meno questa città .
la sovrapposizione schizofrenica .
ascolto homicide , mentre scrivo . d'accordo , non c'entra niente con il discorso che mi stavo preparando ; il suddetto discorso tratta l'affidabilità e la fiducia , argomenti principi della mia vita . oggi , per la seconda volta nella mia vita , qualcuno mi ha detto che ho una faccia che ispira fiducia . e per la seconda volta mi sono sentito preso per il culo . non è disistima , semplicemente non mi sembra una cosa detta onestamente .
[pausa]
[playlist : twig infection - lacanazza]
non so quanto possa essere giudicato obiettivo , ma credo sia comprensibile il fatto che io mi senta degno di fiducia in base a quella che mi vedo accordata dagli altri , ed ultimamente non mi sembra di risultare particolarmente rassicurante agli occhi di chi mi sta attorno . non è una recriminazione , davvero : è una mia sensazione e nasce da quel terribile bisogno di essere - pensare di essere , se preferite - in qualche modo utile a o importante per qualcuno (suona male , detta così , vero ?) ; l'antifona del sii-importante-per-te-stesso-prima-di-esserlo-per-gli-altri la conosco , so che la questione diventa diventa preoccupante quando per realizzarsi ci si deve realizzare negli altri e non è esattamente di questo che sto parlando , per quanto possa sembrare il contrario . più banalmente siamo membrane molli a cui è necessario in qualche modo entrare in contatto e mescolarsi , ma a quanto pare il meccanismo non funziona . io non voglio credere alle idee di tano sull'essere sempre soli e da soli dover fare tutto , è una stronzata e porta a finire come lui , che comunque da solo avrebbe paura di vivere , altrimenti io probabilmente avrei vissuto la mia vita a catania (o a belpasso) con santa e Senzio e nunziatina e nina e peppe . paradossalmente , se le cose fossero andate in questa maniera , oggi forse saprei davvero cosa sia una famiglia .
la mia educazione si fonda su una sovrapposizione schizofrenica .
mi è sembrata la più naturale conseguenza degli ultimi giorni , la pioggia oggi pomeriggio : un temporale di quelli che nascondono anche le colline qua dietro , tanto è fitto , quasi avessero preso tutto ciò che abbiamo scaricato per due notti e lo avessero riversato sulla città moltiplicato . mi ha stupito questa sensazione di poter ballare - se di ballo possiamo parlare - come se fossi da solo , ovvero come se non ci fosse nessuno a potermi disturbare , trovandomi in realtà in mezzo agli amici ; si tratta di quella sorta di tranquillità che ti permette di agire da solo perché sai di avere un sostegno , quando ne hai bisogno . io non amo i rapporti tribali , ma la mia tribù è molto più trasversale e mutevole di quella a cui sembro aderire normalmente e si fa vedere sempre al momento giusto . se volete seguire il resto del discorso , ne hanno parlato jackie e bigmacmail : io fatico ad essere lineare , oggi , quello che avevo bisogno di buttare l'ha tirato fuori il mio corpo senza bisogno che parlassi .
no ! no , sommo jizoo , non lo faccia ! aaaaaaaaaaah ! un balenare di lame , fiotti di sangue e abluzioni purificatrici per il grave peccato commesso .
cazzo , forse stavo meglio prima . ma , come dicono le lucertole , prima o poi ricresce . ora incombe il compito della giornata : dar acqua alle piante ; perché anche l'erba cresce , per cui campa , cavallo .
il jizoo che torna sempre .
[playlist : la lista dell'allegria]
la piazza dell'elefante , i rudedi nei vicoli chiusi dai palazzi , l'albero dal tronco curvo nella villa comunale , la scogliera ed i chioschi di granite e di seltz , la stazione al mattino , le vecchie ciminiere , il pub comunista , i palazzi storici in pezzi con i filippini affacciati alle finestre , la città e la mia immagine della città , la mia immagine e la mia immagine nella città : nessun avvenimento , in realtà . impossibile chiudere quando non hai aperto nulla ; la rana con le ali è ancora in orbita , il ragazzo secco nel magazzino , jizo-bosatsu nel vostro blog preferito . e possiede un gusto inimitabile .
l'ultima perla del vostro buddha preferito
ciò che rende la vita degna di essere vissuta è lo spleendore . il venerabile ksitigarbha ha parlato .
[playlist : she's mad on dancing - mind coerces body dies]
una mezza giornata nella pianura padana , quella seria , quella che , almeno a vederla da fuori , non cambia niente che sia lombardia o emilia . una breve passeggiata a sabbioneta , mercato di modernariato vario con quadro del duce dagli occhi sgranati e scritta vincere , ragazzi che lo guardano e completano lo slogan , non comprendo se soddisfatti o sarcastici , al ritorno un incidente sull'autostrada , nella corsia opposta , guardo una macchina accartocciata , santa dice ci sono ancora persone lì dentro , poi mi addormento . percepisco che c'è qualcosa di sbagliato , ma il sonno lo fa scivolare via . dormire per non pensare è una soluzione devastante .
[playlist : nirvana - i hate myself and i want to die]
felsina di sera , via del fossato , via del pratello , la piazza di san francesco , felsina a fine mattina , via irnerio , alessandro distribuzione , via delle belle arti , via indipendenza , i negozi di dischi , felsina di pomeriggio , la casa della zia tanà , giannino stoppani , strada maggiore , serrande abbassate , niente street rave parade . che peccato .
x
tempismo .
le stelle lo hanno decretato , ora lo so : sono uno schizofrenico . abbiamo riprovato a divertirci con la storia del tema natale - oltre a quello splendido giochino che è la carambola karmica , di cui non ho capito niente se non che dovrei essere un uomo poteeeenteeeee - ed è saltato fuori lo stesso quadro di qualche tempo fa (con tanto di zia tanà che continuava a dire "sti cazzi ! hai la luna in acquario ! marte in ariete ! a posto ! hai tutti i pianeti che cozzano tra di loro" e non so se sia un complimento) per cui io sono un uomo che va sempre a fondo alle cose ma lascia sempre tutto a metà perché è sempre alla ricerca di una novità , sono un sognatore inconcludente dotato di grande pragmatismo e capacità di risolvere i problemi , un leader naturale dal grande carisma ma che si scontra continuamente con gli altri ma anche timido e riservato e per questo molto socievole ma , a-ha ! tutto è comprensibile , poiché la mia più grande dote è IL TEMPISMO ! sì , io posso salvare ogni situazione , posso comprendere tutto e tutti ed ottenere ciò che desidero perché io ho IL TEMPISMO ! SI' ! IL POTERE A ME ! POICHE' IO POSSIEDO IL TEMMMMMPIIIIIISMOOOOOOO !
... ma vaffanculo .
stasera marta sui tubi gratis a felsina . non chiedetemi dove di preciso , non l'ho capito : informatevi ed andateci . altrimenti siete degli stronzi .
ecco a voi gli iron stripes - o i white maiden , decidete un po' voi : il signor lando con la chitarra metallosa , jizoo con la vecchia zuppa inglese dal suono più sporco della terra , scarach al tu-cha tu-cha e vicio in crisi da canto veloce ; che musica eseguono i vostri eroi ? mah , ci proviamo con california uber alles (che a lando non piace) e monkey wrench (che non è quanto di più apprezzi dei foo fighters , ma va benissimo comunque) . non so che futuro abbiamo , eppure mi sono divertito come non accadeva da tempo . non c'è altro da segnalare , in giornata , credo , ora un ben tornata , un po' d'acqua , poi una notte senza allunaggi . almeno spero . il club dei non- maturi (o degli irresponsabili , va bene lo stesso) abbraccia l'infinito .