E' TARDI ! E' TARDI ! SONO GIA' GLI ANNI OTTANTA ! E DA GIORNI VEDO SOLO PERSONE VESTITE DI NERO ! AAAAAAAH !
cazzo , ragazzi , non è possibile che debba essere io il solo tocco di colore nella nostra triade creativa . e se dalla settimana prossima qualcuno mi propone di mangiare pizza , lo uccido .
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no , dai , mettiamola così , nessuno è la mia pattumiera . anche perché mi svilirebbe molto essere la coscienza di una pattumiera . voglio dire , non me lo merito . sono troppo bello per esserlo .
it all returns to nothing
it just keep tumbling down
(komm , susser tod)
i giapponesi sono tamarri anche quando fanno le cose per bene , non trovate ?
ebbene sì . io sono la magnifica coscienza di persone in preda a crisi franco-mistiche , l'ho scoperto il giorno in cui ho sollevato il mio khakkhara in cielo ed ho urlato per il potere di secco ! e la rana con le ali è diventata battlefrog . da allora vago nei sogni della gente a distribuire saggezza e nuovi tagli di capelli .
... hm , è meglio che vada a lavorare , adesso .
volevo scrivere una cocente invettiva sulle popstar che arrivano al ristorante mezz'ora dopo di me e gli viene servito il secondo quando sul mio tavolo non si materializza ancora il primo , ma alla fine non importa . con tutte le cose di importanza infima da aggiungere all'elenco , potrei passare il resto della vita a catalogare e non scrivere più nulla su questo blog sempre intelligente e ricco di contenuti . se non ci credete , rileggete il post precedente . l'avete letto ? ve lo avevo detto , io .
ci sono i monologhi della vagina ed i dialoghi sulla figa . nello specifico la scena è :
cece : eh , tira molto di più un pelo di figa
drez : dipende
cece : e da cosa ?
drez : anche i cani hanno il pelo di figa
cece : no , i cani hanno la vulva . la figa è solo umana .
sigh .
mezz'ora o un giorno intero , è sempre pioggia (e va sempre bene)
[playlist : mum - dusk log]
quando inizia a piovere sono appena uscito dal portone di casa e penso sia giusto , una conseguenza quasi naturale . quando esco da quartiere le strade stanno già cominciando ad accumulare acqua , quando arrivo sull'asse attrezzato il temporale è tale che qualcuno si ferma sotto i cavalcavia ed io comincio a ridere . ora , non è che io non rida mai . ma credo che pochi mi abbiano visto ridere davvero . è successo con i pornoise , mentre suonavamo , qualche volta . è successo ascoltando per la prima volta gli einsturzende neubauten dal vivo . è successo a milano , in giugno . è successo oggi pomeriggio , mentre andavo al lavoro , alle tre ed un quarto del pomeriggio : sono arrivato al parcheggio talmente sbronzo di tempesta da non preoccuparmi di quanto mi stessi bagnando e appena entrato , davanti agli sguardi attoniti di colleghi e superiori , ho continuato a ridere . certo , la ricetta non riportava esattamente i'm laughin' in the rain , ma secondo voi m'importa ?
[playlist : clinic - 2nd foot stomp
velvet underground - white light/white heat
mahavishnu orchestra - meeting of the spirits]
ricetta del giorno .
andare a cena col laboratorio teatrale
saltare a pie' pari qualunque contatto con il mio umore (con o senza alcool , a seconda del gusto personale)
tornare a casa canticchiando i'm singin' in the rain
bombardare il luogo della grande U (abbondare con gli esplosivi)
passare a prendere qualche pasta in forno per la colazione di domani (dolci e salate q.b.)
uccidere quello stracciacazzi di cui ogni giorno debbo ignorare l'esistenza per giungere più o meno sano a casa
spedire il maledetto curriculum
costruire un razzo interstellare ed infilarci dentro circa sei miliardi di esseri umani (dosi approssimative , aggiungere o togliere a piacere)
andare a letto e dormire almeno sei ore più o meno filate , perché riviverla è stato così entusiasmante che non ho chiuso occhi .
riviverla cosa ? bah , chiedetelo a vanes . o ai pidocchi che han diligentemente contribuito a tenermi sveglio col prurito .
ho questo accendino su cui è raffigurata una lucertola rannicchiata dentro una coppa e circondato da bollicine . la lucertola mostra un muso identico a quello woodstock quando è felice : l'occhio chiuso , la bocca aperta , forse dovrebbe rappresentare la soddisfazione post coito , dove il coito è la boccata di sigaretta ; non so . in alto c'è la scritta smoking ed in basso , sotto la coppa , frozen mind . non significa nulla , in definitiva , ma passo le ore a guardarlo : all'inizio non ci avevo fatto caso , era solo un accendino comprato a milano marittima durante la mia momentanea fuga dalla cena aziendale , avevo a malapena notato il bicchiere con le bollicine attorno , lo trovavo brutto e basta , sovrastruttura inutile . l'accendino ha una sua funzione , il colore ed i motivi di decorazione a cosa dovrebbero servire ?
quando cominci a ridurre tutto all'osso sei nei guai , perché o stabilisci (e prendi sul serio) un limite e ti salvi aggrappandoti ad un qualche atomismo , o cadi all'infinito tra gli innumerevoli punti di distanza tra partenza a ed arrivo b ; nel momento in cui scivoli via dall'appiglio dell'atomismo approdi al nulla , perché a furia di dividere ti immagini che i vari segmenti diventino tanto piccoli da scomparire . e quando devi ricomporre tutto come fai ? ci siamo spinti tanto in là con la rarefazione da essere approdati a questo famoso nulla e c'è poco da fare , tanto nulla o poco nulla sempre nulla è : non c'è ritorno . in un modo o nell'altro qualche filosofo greco è riuscito a mettertelo in culo .
ora pensa a ridurre tutto all'osso partendo dalla tua persona : dalla tua identità : dalla tua vita : dal contesto in cui sei immerso . buon viaggio , fammi sapere dove arrivi . e soprattutto fammi sapere se ti servirà ancora l'accendino , dopo .
topo morto .
io non sono una bella persona , c'è poco da fare . non sono altruista né così tollerante come speravo di far credere . non lo sono affatto . e temo l'irruenza con cui la cosa potrebbe saltare fuori , prima o poi . potrebbe non accadere nulla , ovviamente . potrebbe scoprirsi la solita bolla di sapone , no ?
come se contasse qualcosa .
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playlist dei giorni difficili .
mogwai - take me somewhere nice
enfance rouge - l'age d'or
dEUS - hotellounge (be the death of me)
ulan bator - hiver
sonic youth - unwind
the cure - to wish impossible things
slowdive - dagger [versione elettrica]
verdena - 17 tir nel cortile
einsturzende neubauten - stella maris
marlene kuntz - malamela
motorpsycho - the golden core
la lista non è ancora completa , pezzi mancano , pezzi vanno spostati , pezzi forse vanno eliminati . ma la sostanza non cambia .
come avviene sempre , lo spettacolo non è altro che un momento solo in tutta la serata . perdo le battute , comincio a ringhiare fuori scena per la rabbia , scambio l'apertura delle vocali , mi muovo male , ma non importa . non mi ricordo più neppure tutto , sto perdendo i pezzi . dopo lo spettacolo cosa succede ? ricordo che mangio la polenta al ragù . che mangio la polenta fritta col friggione . che mangio le pennette all'arrabbiata . che mangio gli spaghetti con un condimento improvvisato . quanto accidenti ho mangiato ?
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ci mettiamo nel castello giochi verso le due di notte , siamo questi tre cremati in crisi di sonno , quando arrivano walter e vanes e si mettono lì con noi . parliamo di pasolini e fellini e non mi ricordo più cos'altro , vanes si improvvisa atleta agli anelli , sta lì a testa in giù con la sigaretta in bocca . io indosso lo spolverino di hanuscimmia e mi chiedo quanto debba far ridere vestito così . ma fa sufficientemente freddo da non preoccuparmene .
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alle tre siamo stiamo attorno ad un braciere e buttiamo dentro di tutto , pacchetti finiti di sigarette , tovaglioli lasciati per strada , i nostri stessi fogli di presentazione dello spettacolo , per ravvivare i due ciocchi rimasti . sono passate quattro ore dalla seconda replica . mi sono quasi dimenticato di averla fatta .
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quando la seconda replica inizia sono ubriaco . mi sento del tutto incosciente , alle prime battute . poi mi risveglio . non so quando succede , in effetti . quando esco definitivamente di scena , credo . non so neppure come sia andata , effettivamente .
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non ho un ricordo emotivo di ieri .
forse sono solo ancora troppo stanco .
sì , certo , le chiacchiere sugli ultimi due giorni . beh , lasciamo perdere , per favore .in fondo siamo tutti uguali appassionatamente , no ? argh . se vanes sopravvive a questa giornata mi sarà debitore per il resto della sua vita . se torno a casa da solo un'altra volta da felsina ... beh , sarà solo una volta in più della precedente .
merda , signori . e grazie a seeeeeeesciat .
[playlist : frakkur]
torno a casa dal lavoro e sono solo e non ho voglia di mangiare né di cambiarmi per la gloriosa autocelebrazione aziendale - convention ? si chiama convention ? d'accordo allora , convention - così guardo per la nonsoquantesima volta il grande sonno : c'è il campionario sterminato di battute ad effetto , ci sono la bacall e bogart , c'è lo stuolo di donne che pendono dalle labbra di marlowe , c'è tutto , come al solito . ci sono anche le mie stesse identiche reazioni , compreso il canonico ANDATE A CAGARE a denti stretti sul dialogo in macchina prima del gran finale . ed anche questo film mette addosso una voglia di fumare , signori , che non ve la immaginate (oppure sì ; in quel caso mi capite) : sto praticamente passando in rassegna tutta la filmografia sul tabagismo , quale sarà la mia prossima visione ?
... no , l'erba di grace non è in tema , quindi è inutile che lo proponiate . e ora vado a prepararmi per la convention . ma perché convention ?
snap !
... cicca .
la prima volta che ho visto blue in the face non fumavo : questo mi ha cambiato parecchio le cose . pensate alla sequenza di jim jarmush , ad esempio . e poi john lurie sempre di sfondo a suonare , la prima volta non potevo notarlo , non avevo mai visto neppure daunbailò . ecco , tutto qui .
per il resto l'esperimento della pasta funziona , oggi abbiamo eclissato sul vino per accontentarci di un poco di cognac in fondo e ha smesso di piovere . peccato . a quanto pare non c'è nulla di più serio da registrare , almeno sino ad ora . beh , una cosa : auggie è veramente incredibile . buon pomeriggio , signori .
c'è questo momento in cui il ragazzo secco sta su un autobus malmesso , piove più o meno come sta venendo giù qui oggi , e non si sa mai bene dove stia andando - il ragazzo secco , intendo , non la pioggia : di quella non ho mai capito la direzione - probabilmente ha lasciato il magazzino e la città e l'isola e torna a cercare la pieve ed il calanco . si tratta di una di quelle immagini a cui tento di dare un contesto da anni senza mai davvero trovarne di soddisfacenti . è il ragazzo secco che sta in un autobus sotto un mezzo diluvio settembrino , tutto qui . non sono sicuro di poterci fare molto altro .
finalmente però il tempo sembra essere al suo posto .
guardiamo il catalogo del male trovando queste tende decorate con disegni di scarafaggi (e se nella testa del disegnatore dovevano essere cicale , si vede che è un deficiente) , guardiamo daunbailò (ricordate ? be careful , porca madosca !) e beviamo shiraz , non ricordo se duemilauno o duemiladue ; poi giro tutti i tabacchi della zona industriale prima di arrendermi e cercare direttamente in posta le mie maledettissime marche da bollo . come mai non riesco a mettermi in testa che è ancora lunedì ?
scrivo un post . come ultimamente accade spesso , il browser mi si blocca e quindi non riesco ad editare . per una volta sono quasi felice di aver trovato un ostacolo , oggi rischiavo di stracciarla , miei cari signori . plaudite il senno del vostro jizoo e congratulatevi con me .
penso sia il caso di andare sotto la doccia e restarci qualche ora .
[playlist : botch - afghamistam
mogwai - rage:man
smashing pumpkins - space boy]
alle tre e mezzo vado a letto . alle sette ed un quarto la sveglia si accorge che non sto dormendo e smette di suonare . alle nove e mezzo decido di alzarmi . poi torno a sdraiarmi . mi metto sul fianco sinistro mi tengo la testa con la mano , altrimenti non so cosa mi potrebbe scappare . santa arriva reclama spiegazioni per smettere di sentirsi in colpa per il fatto di credersi inutile ; penso al modo più educato per evitare di risponderle che se avessi la soluzione a questo genere di problema probabilmente non sarei qui in questo momento .
ovviamente passa : passa a me , passa a santa , passa quasi a chiunque ; probabilmente stiamo sopravvalutando le nostre sedicenti depressioni solo per un vezzo , come un'altra forma di noia . dovremmo trovarci qualcos'altro da fare , già .
posso dire una cosa ? a me non piacciono i guns'n'roses . no , non mi piacciono proprio , anzi
mi
fanno
cagare
trovo axl rose una persona disgustosa a vedersi e dalla voce fastidiosa - e non venitemi a dire che sono un alfiere del bel canto , alfiere dell'uomo del giappone , alfiere semplicemente alfiere : la voce di billy corgan non si affronta ma mi piace , quella di ferretti cozza col raglio di un mulo ma funziona da dio , axl rose mi fa l'effetto di una zanzara .
non so bene perché me la fossi presa con i guns'n'roses , oggi , ma prima o poi dovevo tirarvi fuori questa idiosincrasia : ho un rigurgito ogni volta che li ascolto, davvero , mi ribello al solo pensiero di un assolo di slash e la pelle comincia a riempirsi di pustole appena don't you cry tonite , i still love you baby , ARGH , ecco il conato, scusate , vado , aiut ...
sblooooooooorgh .
cazzo , la tastiera . fottuti rocchettari .
imparare a fare cose banali : il vostro jizoo ogni tanto si accorge di non essere stato in grado di compiere quelle azioni che una persona normale apprende - per lo più per via empirica - a dieci anni e si stupisce di quanto siano semplici . cosa ci voleva a guardare meglio la catena della bicicletta ed accorgersi che in effetti sì , era solo caduta ? e quanti secondi ci sono voluti a rimetterla su ? venti ? trenta ?
accidenti , dovrei vergognarmi .
per un qualche motivo a me stesso sconosciuto - o magari non c'è motivo , che ne dite ? - oggi sono entrato nella cosiddetta fase vacca hindu . mi sono fatto piacere addirittura il rientro al lavoro . penso sia l'avvisaglia di un pessimo momento in arrivo , ma ora come ora non sono in grado di preoccuparmene . non mi interessa , semplicemente . in realtà non so cosa mi possa interessare , oggi .
cose sciocche
vado a vedere i sonic youth . mi dicono che non ci saranno gli hives , pazienza . mancano anche i soulwax , peccato . ed i dEUS . ma cazzo !
arriviamo a pomeriggio inoltrato , stanno suonando i mondo generator (o mondogenerator , per quel che m'importa) , rompono le palle che è una bellezza sino al momento in cui il signor lanegan non appare a cantare un paio di pezzi ; nel momento in cui esce dal palco ci ritiriamo sulla collina e ci restiamo anche quando il signor lanegan torna per il proprio concerto : bello , mi piace , ma mi piace da quassù .
quando tocca ai libertines decidiamo che è ora di fare un giro prima che le palle vorticando non scavino tunnel nella terra per poi cadervi definitivamente ; appena tocca ai franz ferdinand temo per il peggio . ed invece mi piacciono . signori , non comprerò MAI un vostro album , ma ammetto che siete Lo Stile .
i sonic youth fanno bordello . sì , d'accordo , è lapalissiano . mettiamola così , fanno più bordello , soprattutto all'inizio . la chitarra di o'rourke risulta più o meno inesistente , i suoni in generale non sono proprio ben bilanciati , almeno da dove mi trovo io , però fanno teenage riot e a quel punto potrei anche andarmene soddisfatto . la scaletta non è delle più intriganti , per il resto , concentrata tutta sull'ultimo album , che non è dei più esaltanti , mi trovo stretto tra un coglione con uno zaino enorme ed uno stronzo dietro i quali continuano ad appoggiarsi a me come fossi il loro cuscino e la situazione non è delle più costruttive - non per la mia quiete , quantomeno .
al ritorno dj beppe ascolta i corvi e caterina caselli eccetera . hanuscimmia dorme . io ripasso mentalmente i motivi della mia stanchezza , ma fatico a trovarne di concreti . il problema è un altro : sono stanco e basta . mi sono divertito un paio d'ore , ma per il resto non mi sento meglio .
d'accordo , non importa .
le prime notizie le sento davvero per caso , i più classici stralci di conversazione mentre mi trovo a bere dopo le prove con la compagnia della forca , e , per quanto le registri , non le interiorizzo davvero ; stamattina mi trovo di fronte la repubblica e guardo , senza leggere , tutti i servizi e le foto ed i fondi e la rubrica di serra , poi vengo qui a pc e vedo un'altra copia del quotidiano e mi chiedo perché ne abbiamo due . non è la stessa edizione , in realtà , si tratta del giornale di ieri , ma non me ne accorgo immediatamente . solo a questo punto realizzo come in fondo non abbia mai avuto alcun dubbio sul genere di risoluzione che si sarebbe verificata a beslan ; mi chiedo piuttosto se qualcuno credesse realmente che potesse andare in un altro modo : ormai siamo abituati a sapere che in un una specie di altro mondo lontano le cose non vanno mai a finire bene .
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a questo punto avrei dovuto inserire una chiosa su baldoni e su come anche nel nostro mondo vicino non tutto ci coinvolga e sconvolga allo stesso modo , ma mi trovo disarmato , a meno di non cominciare a gettare bombe caricate a fiele a destra e manca , e non ne ho alcuna intenzione . diciamo che è una questione di rispetto .
dire che sono a casa è un eufemismo . ma non è vero neppure che lo sia stato in questa settimana . buona giornata , signori , il vostro jizoo preferito è tornato .