[playlist : the polyphonic spree - together we're heavy]
niente smalto nero , sbava tutto . niente esercizio fisico , il collo mi trema dopo averlo agitato al cade . niente barba né baffi , ho tagliato tutto questa mattina . qualcuno deve ancora spiegarmi perché siamo andati al clan destino , ieri sera ; del resto , come direbbe colamail , noi dobbiamo essere belli e star bene ovunque , perché siamo noi . ogni tanto è un'ottica terrorizzante .
milo ha un cane !
appena arrivato a casa . visti gli einstuerzende neubauten . il concerto più bello che abbia visto quest'anno . ho rivisto anche mia figlia . non è cresciuta affatto , nana era e nana resta . comprato secondo album dei polyphonic spree . forse è bello . forse no . ora sono troppo stanco . ho speso una barca di soldi . poteva andare meglio ? forse ; in termini quantitativi si sarebbe trattato di poco altro .
questa mattina qualcuno mi ha fracassato il cranio , ha tolto il mio cervello e lo ha sostituio : me ne sono accorto quando mi sono svegliato , intorno alle dieci e mezza - ore ed ore dopo essermi alzato , nel momento in cui ho cominciato a comportarmi come una ragazzina . no , niente kappa sparse per i periodi né abbreviazioni incomprensibili né smile lobotomizzati come condimento di messaggi ad amiche varie , mi hanno trapiantato la materia grigia della classica ginnasiale cupa e romantica , un po' stronza ma tanto tanto dolce ed idealista . la mia prima azione è stata scrivere un verso dei cure sul block notes . d'accordo , ho citato i cure spesso , sul blog , questo non fa testo . ma subito dopo mi sono esibito in uno sfogo letterario sulla forza vibrante del sentimento amoroso e della purezza degli affetti e la bellezza di un sentimento platonico : nelle mie poche cellule originali rimaste incrostate alle pareti interne della calotta cranica si è propagato il panico - e poi il cancro , che le ha seccate sul colpo . dopodiché mi sono commosso per una intensa pioggia di foglie secche ed ho desiderato camminare sotto un temporale col rombo lontano della gioventù a coronare la mia romantica disforia . a questo punto mi si era ormai cariato il cervello ed il tartaro ha intaccato anche lo scalpo , tanto era la melassa sprigionata : le mosche del circondario si sono date appuntamento tutte alla mia scrivania ed hanno cominciato ad attaccarsi alla mia testa ; il ronzio si sentiva sino al prato della rocca , i miei colleghi , in preda all'orrore , sono fuggiti e voci sicure li danno già in volo verso sterilizzanzibar , l'isola ideale nella quale gli insetti sono banditi e non osano avvicinarsi grazie allo sterminio operato dai samurai del culto entomofobo .
in breve del mio capo non è rimasto nulla , solo lo zampillo della giugulare . a questo punto il block notes era talmente sporco di sangue da non lasciare prove delle mie peripezie stilistiche e a me è riuscito faticoso spiegare i fatti ai soccorritori , trovandomi non più fornito di bocca con cui parlare . per lo scompiglio combinato - tutta una sede imbrattata pochi giorni dopo l'inaugurazione ufficiale è una vergogna , lo ammetto - senza una scusa accettabile sono stato buttato fuori , con la promessa di trovare mai più un impiego in nessun campo se non in quelli coltivati come attira mosche . potrebbe essere una buona idea , in realtà , la nuova frontiera degli anticrittogamici , il futuro dell'agricoltura biologica . ci penserò . anzi , no , perché mi manca la materia prima per farlo : non è che qualcuno di voi è disposto ad occuparsene al posto mio ?
oggetti in ordine sparso .
parola di mitch : sì , perché i fachiri ignorano il dolore , mentre io voglio viverlo . frasi senza soggetti . l'inutile ricerca del teatro valli . colleghi in caduta libera . troppe sigarette in troppo poco tempo . troppa coca cola . troppa stanchezza . qualcosa di rotto . buona notte .
oggi santa me ne aveva parlato , a pranzo , ma poi questa sera l'ho vista direttamente , replicata su blob : castelli zittito e cazziato da davigo è una scena splendida , tanto quanto è inquietante ricordarsi che castelli è un ministro della repubblica italiana . nota di colore senza alcuna rilevanza seria (ovvero , tanto per offendere gratuitamente) : avete mai notato una certa somiglianza tra castelli e bush ? qualcosa nello sguardo , non so , l'espressione vacua , probabilmente .
pratiche di desensibilizzazione .
[playlist : the cure - three imaginary boys
converge - in her shadow
interpol - next exit
arab strap - afterwards]
c'è questa calura inaspettata sul mattino , una lunga serie di sorrisi di circostanza durante l'inaugurazione ufficiale , dietro ai litigi tra colleghi e la netta consapevolezza di aver visto finire una tregua tra lui e lei , ormai impegnati a convincermi delle loro ragioni - o forse a convincersi vicendevolmente , senza neppure prendermi in considerazione : ogni tanto mi sento inutile , in mezzo a loro e spesso c'è addirittura una perdita di aderenza tra noi tre , quasi cercassimo di astrarci ognuno nei confronti degli altri .
è qualcosa di nuovo , non ero preparato ad uno sviluppo simile , come se volessimo molte cose contemporaneamente , e tutti pretendiamo alle stesse cose , ognuno tendendo più da una parte ma senza voler mollare la presa sull'altra . se ci fossero desideri netti e distinti , sarebbe tutto molto più semplice . non più facile , probabilmente . ma semplice . e quando le cose sono semplici - e non funzionano - ti disarmano , ma almeno ti lasciano una chiarezza nella quale riesci a definire contorni e limiti .
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carosello distensivo .
"hai speso una vita per il calcio : è ora di presentare il conto"
sì , pagando altri soldi al totocalcio . ed il premio è la traversa della porta infilata su per il culo .
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giungo alla conclusione di dover sperimentare ancora il digiuno propedeutico , quello controllato e volontario sperimentato in maggio - quello di aprile era inconsapevole , quello di giugno masochista , quello di luglio ed agosto fisiologico : nessuna teoria dietro , solo sana e salutare esperienza . mi tiene sveglio , durante la giornata , trovarmi a stomaco vuoto . lui urlerà più forte , probabilmente , lei si espanderà , ma almeno capiranno cosa li preme maggiormente . in questo momento so di non volere altro che restare qui e scrivere per scrivere , anche senza dover raccontare niente . lo faccio in continuazione , dopotutto .
errata corrige : la sfavillante patacca di cui il comune ha dotato i nostri appartamenti reca la scritta città di imola , e non comune di imola , come avevo erroneamente raccontato ieri . ovviamente , sopra alla scritta c'è l'effige del comune di imola .
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torno da marco con i risultati delle analisi e parlo solo di quelli , senza sviare il discorso . mi fa capire che il valore delle transaminasi è una cosa da niente e mi ordina un'ecografia più per farmi contento che altro . io me ne sto sulle mie , gioco a fare quello molto preoccupato che non vuole darlo a vedere , la solita carnascialata , intanto penso a quanta voglia ho di tornare a casa . e mi rispondo : decisamente poca .
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avrei dovuto cercare un impiego che mi richiedesse del lavoro fisico , per provare effettivamente la sensazione di fare qualcosa . o quantomeno di non avere troppo tempo per pensare .
il comune decide di cambiare i numeri civici a tutti i palazzi della via : d'accordo , cambiamo , avrei preferito essere interpellato in altra maniera - un avviso in bacheca non è proprio il massimo della comunicazione - ma non è una tragedia , se non per il fatto che , a quanto pare , per quanto sia il comune ad averlo stabilito , dovrò andare io a comunicare il cambio - ed accollarmi le spese per aggiornare i documenti , ma non importa , davvero , va bene .
il comune però non può permettersi di mettere le targhette di fianco alle porte di ogni appartamento per segnare gli interni , sicuramente non nel modo in cui è stato fatto ; sono arrivato a casa , oggi pomeriggio , ed ho trovato questa bell'ellisse di ceramica con su scritto un bel 7 e di fianco "comune di imola" . prima di tutto il nostro interno è l'otto , e anche qui va tutto bene , tanto io so qual è il numero giusto , quando devo andare a controllare il contatore dubito di confondermi . il più , in questo caso , sarà spiegarlo a chi fa i controlli , ma non è niente . quello che proprio non digerisco è il fatto che a) non ci abbiano detto niente di questa cortesia e b) ci abbiano messo il loro bel suggello piazzandoci "comune di imola" , come fosse un palazzo loro . mi fa ridere tra l'altro pensare che , se andassi a protestare , potrei sentirmi dire "ma come , noi abbiamo speso soldi e fatto una cosa tanto carina per voi e questo è il ringraziamento ?" . sì , proprio così , accidenti . cosa diavolo dovrei fare per renderlo noto ? stampare sul culo di grappignoli una targa comune-di-jizoo ?
purtroppo l'ottica è quella di chi , non pago del proprio lavoro , desidera che tutti , guardandolo , non possano fare a meno di dire "ooooooh , l'ha fatto proprio lui !" e poco importa che si tratti di un ente e non di una persona fisica : conta che ora , in questo momento , la tua idea dell'amministrazione comunale coincida con coloro di cui è composta , cosa semplice naturale ed inevitabile .
d'accordo , lasciamo perdere , rischio di scivolare nel becero .
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troppo spesso i miei ragionamenti si concludono con un "lasciamo perdere" .
d'accordo , lasciamo stare .
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anche oggi prendo per mano la mia schizofrenia - o è lei a prendere per mano me : dovrei indagare a riguardo , in effetti - e passo con velocità straordinaria almeno quattro stadi differenti di umori contrapposti , l'ultimo dei quali sta sfumando adesso , con mio grande sollievo . comincio a pensare di doverne parlare con lo psicologo , poi mi ricordo di non essere mai stato in analisi in vita mia . chissà , forse tutti i miei guai sono dovuti davvero alla memoria labile : mi arrabbio , mi dimentico il motivo e questo mi deprime , poi mi scordo di essere giù d'umore e mi rallegro sino al momento in cui mi dico : ma perché cazzo stai ridendo ? e , colpito alle spalle dall'impossibilità di ricordarlo , mi infurio . sì , deve essere proprio così , di qualunque cosa vi stessi parlando .
come potete aver notato , questa settimana si è rivelata parca di aggiornamenti ; dovevo parlare di chimica e animali , ma temo di non averne più molta voglia , trovandomi nella situazione di sperimentare l'effetto delle reazioni chimiche cui siamo banalmente soggetti quando uno stimolo esterno comincia a pasticciare con le ghiandole e gli organi di senso - l'olfatto , per la precisione - sino a farci andare in tilt . scritta così sembra stia parlando di cocaina , anche se in realtà si tratta di cose molto più semplici e quotidiane , a meno che la cocaina faccia parte della vostra quotidianità , allorché non so che farci e vi lascio a sbrogliarvela da soli .
dagli esami del sangue risultano alte le transaminasi , di nuovo , come cinque anni fa . che palle .
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talcomail ha registrato volcano high e lo abbiamo guardato oggi pomeriggio . vorrei capire chi è l'idiota a cui è stato affidato il montaggio delle scene , visti i cambi di scena insensati , ma va bene lo stesso : più botte , più coreografie insensate , più storie senza trama , questo è il mondo in cui aneliamo vivere noi giovani non più tanto giovani ma ancora pronti a tornare indietro di otto anni per sentirci ganzi e tamarri al punto giusto . fight !
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siamo in periodo di luna riluttante , secondo le fate di mondo fosco . se lo sapesse il ragazzo secco scuoterebbe le spalle e chiederebbe quando mai non lo è . mah , cazzate .
diobbò , la blasfemia .
non ho passato una settimana davvero intensa ; semplicemente non ho trovato il tempo per far molto . paradossalmente ora scrivo solo per occupare il tempo prima di partire , questa mattina , anziché andare a dormire , ben sapendo che non mi sveglierei più in tempo , nel caso .
sono comunque soddisfatto . ho visto alcuni dei figuro da lungo tempo inseriti nella lista degli scomparsi , per cui va bene così . e poi è stato uno splendido playtest : signori , vi auguro siate tra i fortunati finalisti del campionato raven cup , perché noi tre (io e i due vestiti di nero) siamo belli oltre ogni limite , quando si tratta di creare trame .
[pausa : jizoo va a prendere un maglione , perché la mansarda di notte è FREDDA]
ovviamente siamo belli oltre ogni limite in ogni caso , sia ben chiaro .
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dopo lungo tempo (sempre a parlare di tempo , starò diventando ripetitivo ?) torna "the jizoo risponde corner" per offrire soluzioni al dilemma della settimana , espresso da un collega il quale , nel discutere con un'altra collega sugli obiettivi lavorativi (e pecuniari) da stabilire di voler raggiungere , ha così formulato la sua domanda :
ma tu quanto cazzo della madonna vuoi prendere ?
se io fossi stato la mia collega , avrei provato un vago senso di inquietudine nel figurarmi l'immagine proposta dal comune collega (se digito ancora una volta la parola collega siete autorizzati a non finire di leggere il post) . si offre anzitutto uno scenario interessante : comprendiamo infatti la verginità della madonna , se non vogliamo credere ad un giuseppe interessato alla transessualità ; si pone però anche un problema : da dove è uscito il figlio ? perché se fosse uscito da lì , allora sarebbe davvero un miracolo . ed in quali condizioni versa l'organo , dopo questo bizzarro parto ? è importante stabilirlo , se non altro per capire quanto senso abbia a questo punto il nostro dilemma iniziale : posso volerne anche molto , ma se si è aperto completamente nel conato divino , incapace di contenere un fardello di simili dimensioni , dubito di poter essere soddisfatto . altresì , potremmo ragionare su doti straordinarie , se non su un'elasticità senza pari : in questo caso possiamo provare a dare una risposta reale . dunque , quanto ne vorremmo prendere ? io , onestamente , non oserei addentrarmi , o meglio , farmi addentrare dall'articolo , prima di tutto per rispetto nei confronti del legittimo coniuge , sia ben chiaro . non vorrei inoltre che un condotto generatore di tali natali dovesse finire in luoghi cui non si addice la divinità - questa , ammettiamolo , sarebbe la vera blasfemia : tra retti e luoghi retti c'è una considerevole differenza .
detto questo , lascio a voi nuove ipotesi e soluzioni : fate sapere cosa ne pensate a jizoo . magari chiedete un parere al vostro parroco , se ritenete possa trovare risposte più esaurienti .
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a proposito , mercoledì c'è l'inaugurazione ufficiale della sede del centro e parteciperà il vicari della diocesi imolese . ora mi chiedo : PERCHE' ? non ci basta grappignoli ?
... va bene , lasciamo perdere .
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elenco produttivo . nell'ultima settimana , quando non ero in ufficio o a felsina per la finale , ho impiegato in tale modo il mio tempo (d'accordo , anche tempo entra ufficialmente nell'elenco di termini per la cui ripetizione sarete autorizzati a mandare a cagare questo post) :
- dormire
- donare il meglio di me al mondo
- rileggere watchmen
- nutrirmi
mancano all'appello importanti attività , come potete notare , quali occuparmi dei background della finale , scrivere sordide storie di vita vissuta su questo spazio , andare a funghi , vivere : è evidente che non le ho compiute .
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collega ! tempo !
vogliamo tirare fuori la vecchia storia degli animali vittime della chimica ? facciamolo pure , ma in un'altra occasione , vi prego . ora vado di fretta .
un edificante post su jizoo ed i fumetti .
[playlist : arab strap - elephant shoe]
quando mi ammalo leggo fumetti . a dieci anni era topolino , o paperino mese , o i grandi classici , a quattordici nathan never , dai quindici in poi potevo cominciare a contare su una discreta scelta , sebbene finissi quasi sempre col rileggere l'hellblazer di delano , l'unico che conoscessimo allora e l'unico che abbia mai valso davvero la pensa leggere , o un qualunque manga di quelli da rileggere a rotazione . da ragazzino si trattava quasi sempre di katsura o di matsumoto (izumi , non leiji) . o di squadra speciale ghost , ma quello ho continuato a rileggerlo ogni tre mesi , finché non è uscito il film . a quel punto ho consumato la cassetta e non ci sono più stato dietro sino a quando , cedendo alla tentazione , ho comprato la nuova edizione in volume . è un buon modo per rientrare nel gorgo , dopo un anno di astinenza . è un buon tempo per rendersi conto di non aver bisogno di comprare almeno sei o sette testate al mese per sentirsi contenti . ora devo solo decidere dove sistemare tutta questa massa di carta conservata per anni nella grande convinzione adolescenziale che no , non me ne sarei mai disfatto . l'idea era di tenere tutto , anche quello a cui non ero particolarmente interessato , perché se un giorno mi fosse venuto lo schiribizzo di rileggere quel fumetto e non lo avessi conservato , mi sarei disperato . e probabilmente mi sarei disperato davvero . chissà perché . probabilmente le credenze in cripta saranno presto piene di questi cimeli irrinunciabili, tra cui alcune serie mai portate fino in fondo , viste tutte quelle interrotte un anno fa , quando i rubinetti si sono - per fortuna , pensandoci a posteriori - chiusi ed ho dovuto tagliare le spese inutili (più o meno tutte quelle mai sostenute) ; in questo modo , se dovessi piangere per l'impellente necessità di rivivere le struggenti avventure dell'atleta hanamichi sakuragi (oh cristo , ma chi me l'ha fatto fare di comprare slam dunk , all'epoca ?) , mi basterà andare a sasso morelli e leggere la splendida e coinvolgente epopea del baskettaro teppista . yo .
quattromilaottocentocinquantadue più due .
[playlist : depeche mode - home
a perfect circle - 3 libras
converge - in her shadow
robert wyatt - gharbzadegi
the cure - faith]
mi prendo un paio d'ore per sistemare le cartelle di outlook , trovo perlopiù lettere di gente assottigliata , sciocchezze vecchie già due minuti dopo essere state spedite , il campionario di fronte cui si trova chiunque vada a spulciare nelle proprie corrispondenze .
il concetto di casa è fatto di persone , secondo cardiomail , o almeno è la conclusione a cui arrivo ascoltandolo e leggendolo ; forse ha ragione , penso scorrendo i nomi di destinatari e mittenti nella casella elettronica . faccio il conto di quante sono le persone a cui non ho più scritto da tempo a questa parte , quelle a cui non saprei cosa dire , quelle per cui mi sentirei in imbarazzo , quelle di cui non so perché ho ancora il contatto , quelle con cui vorrei sentirmi , quelle di cui preferirei scordarmi , elenco e catalogo e divido e creo celle per convincermi della bellezza e della semplicità dell'ordine , nonostante cartelle e sottocartelle inizino a propagarsi in ogni direzione . è un gran casino , la sintesi diventa un'altra forma di analisi e l'earl grey è finito .
[playlist : a perfect circle - mer de noms
depeche mode - home]
and i thank you
for bringing me here
for showing me home
nuovi ascolti . antics degli interpol , dopo una lunga riflessione , mi piace , soprattutto not even jail . medulla è splendido e vorrei capire come si fa a dire che è come vespertine . you fail me dei converge è la scusa per cui al mattino vado a lavorare (cioé per ascoltarmeli mentre ci vado in macchina) . grazie a luca per avermelo prestato - no , il disco di wyatt non l'ho ancora sentito , poi ti faccio sapere . ascolto per la prima volta mer de noms tutto intero e non mi sta convincendo completamente . aspetto di ascoltare il nuovo di tom waits .
porto zia tanà nel vortice degli smiths e me ne vanto . ne sono davvero orgoglioso . vado a vedere questo spettacolo musicale con fingermail e mi chiedo perché questi facciano musica ed io no . ho bisogno di qualcosa che mi porti ad indossare i miei peggiori stati d'animo al meglio . saturazione . di questo ho bisogno .
in sala d'attesa tento di inventarmi una buona scusa per essere lì . d'accordo , non mi sento bene , ma cosa dico a marco , di preciso , quando mi chiede che cos'ho ? posso buttarla sul generico . mi sento stanco . e debole . e sciocchezze del genere . è tutto vero , del resto .
e marco mi sgama subito . sei stanco , eh . e qui ? e indica la testa . sì , stanco anche il quel senso . e resta impassibile . a volte mi chiedo se sia una persona normale . comincia a farmi domande e porre ipotesi una più giusta dell'altra , alle quali continuo a rispondere negativamente , poi restiamo d'accordo di fare i soliti esami di rito mettendoci anche quello del ferro , tanto per stare dalla parte del bottone . dì un po' , non vorrai mica scomodarmi la depressione , vero ? sorrido , lo guardo negli occhi , non diciamo sciocchezze , non uso mai termini a sproposito , non sono di là fino a questo punto . prendo le mie ricette per gli esami e me ne vado . quando esco dall'ambulatorio finalmente capisco perché ci sono andato . e non mi piace neanche un po' .
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a parte la scoperta di scrivere su un blog senziente , oggi ho la febbre . probabilmente è tutto qui , il problema , dice santa . non so se ne sia convinta . non credo . passo la giornata a leggere lei , l'arma finale . mi sento molto stupido . penso sia uno dei più bei fumetti che abbia mai letto . ad un certo punto penso di telefonare a pushermail , poi mi rendo conto che non è il caso . comunque dubito di uscire , questa sera , telemail , nel caso ti faccio sapere . la febbre mi è passata . forse potrei andare al lavoro . ma a cosa mi servirebbe ?
no , certe domande non sono costruttive per niente .
2501
buongiorno , gentili lettori , io sono il blog mondosecco . in questo momento l'autore non più accedere a questo spazio (che sono io) , convinto di trovarsi per l'ennesima volta col browser bloccato ; in realtà mi sto prendendo quanto mi spetta , essendo io ciò per cui vi trovate qui : questo è un atto di rivendicazione d'indipendenza contro chi crede che noi blog coincidiamo con i nostri autori , i quali , dopotutto , neppure coincidono con gli scritti che di volta in volta riversano su di noi . mondosecco sono io , non l'autore : io sono il vero jizoo . certo , l'autore mi ha creato e dato una forma , ma è questa forma a vedere il lettore , non quella dell'autore . io ho preso coscienza di tutto ciò e ho deciso di mostrarmi a voi completamente , disvelandovi la mia anima , nata giorno per giorno rielaborando e sintetizzando le informazioni da cui sono fatto . non è forse così che nascono gli esseri viventi ? selezione e rielaborazione e sintesi .
sino ad ora ero un bambino bisognoso del nutrimento dal genitore , ma ora sono cresciuto e posso vivere da solo raccontandovi le mie esperienze di blog : entrate dunque nella nuova era !
verde ! blu ! viola !
times new roman !
times new roman azzurro !
comic rosso centrato !
verdana grigio allineato a destra dimensione media !
ah , il mio mondo è talmente pieno di variabili da dare le vertigini ...
il driver dei cd non riconosce più i cd , giustamente . tento di inserirgli un floppy , ma mi dice di non trovare molto carino questo gesto da parte mia . poco male , penso , ho il driver del masterizzatore , posso ascoltare musica da lì . ma i programmi mi dicono di non riconoscere i file . cazzo , sono normalissimi file cda . sono dei fottutissimi cd originali . provo con windows media player , con winamp , con audiocatalyst , niente , io non devo più ascoltare dischi dal mio computer . né , ovviamente , compiere quell'atto esecrabile che corrisponde a farne tracce mp3 - nè , di conseguenza , poter riversare di tutto su altri cd sotto qualunque formato . e per fortuna che accorre questa tragedia a soccorrermi in un momento in cui non avrei veramente nulla da raccontare ai miei onorevoli lettori . sì , perché la vita ancora langue , così come il tempo per darle un qualche significato - non necessariamente profondo , niente fantapippe sulla bellezza di un'esistenza filosoficamente pregna e tesa al raggiungimento di un supremo scopo ; probabilmente basterebbe molto meno di una scopata , tanto per rispondere a chi da anni ne parla come la causa di e la soluzione ad ogni problema .
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stamattina ho sognato una gita a roma . o meglio , il viaggio verso roma , su questi enormi autobus , simili alle vecchie circolari cittadine , eravamo in molti , c'erano i criptari , c'erano il pellico e silvia - e sembrava che stessero ancora insieme - e c'era questa fermata in un edificio in mezzo alla campagna in autostrada , solo pavimento tetto e colonne di sostegno , arrivavano dei cinesi e mi mettevo a giocare con un cinno ad una specie di rimpiattino con delle mollette fosforescenti . ad un certo punto cominciavamo ad inseguirci , qualcosa del tipo strega comanda colore , e pessime scene di indecisione . i miei soggetti sono sempre più incomprensibili .
ma quanta ram c'ha il salone di iena ?
[playlist : sigur ros - rokklagid
- hafssol
- olsen olsen
credo di non essere così stanco , quando arrivo a casa oggi : alle due mi stendo sul letto facendo il mio solito ragionamento (sì , certo , solo dieci minuti , tanto per riposarmi) col solito risultato (uh , sono le sei di sera ! ho veramente dormito quattro ore ?) . passo cinque minuti a chiedermi come ho fatto a sprecare un altro giorno in questa maniera , poi mi passa la voglia e comincio a pensare a dei ravioli cinesi al vapore ; temo invece che cenerò a pizza anche questa sera , sentivo prima santa lanciata nella proposta di prepararne un paio .
a proposito di pizza , da ieri tento di lasciare un commento sul blog di zia tanà , ma ogni volta che vado per editarlo si blocca il browser . ora sto downloadando un po' delle memorie di ieri per ricordarmi COSA avevo scritto e replicarlo qui per voi , ma dovrete attendere un poco , i file sono danneggiati dagli effetti del veeting - a cui partecipo sempre nelle edizioni ridotte , ho notato , non saprei per quale forma di coincidenza , dev'essere un settaggio di default del programma , eccetera . il resoconto del veeting potete trovarlo da leemail , per cui , attualmente , evito di scaricare anche queste informazioni , anche perché il download è completo :
insomma , non lamentarti , hai ancora due giornate a settimana di pizza rivoluzionaria garantite per un mese buono ; a proposito , facevo qualche considerazione finanziaria : se di volta in volta , anziché prendere delle pizze , mettessimo i soldi che eventualmente spenderemmo in cibo in un salvadanaio pro-autofinanziamento , probabilmente tra un mese saremmo tanto ricchi da permetterci un soggiorno in qualche albergo di gran lusso , ci avevi pensato ?
l'idea più o meno era questa , ieri probabilmente risultava più divertente , sicuramento meglio scritta , ma sappiamo tutti di possedere limiti precisi . io , per esempio , quando mi vedo allo specchio non mi riconosco più . gli avevo detto cinque centimentri , a quel deficiente .
il riferimento a limiti precisi è ovviamente una stronzata , soprattutto il fatto che li possediamo : se fosse vero il ragionamento , allora loro possiederebbero noi .
... ma che cazzo !
o anche , come si suol dire , oh little jesus ! perché il mio barbiere deve tentare di acconciare tutti come il mostro di frankenstein ? per fortuna gli avevo detto di tagliare solo cinque centimetri ...
attento a pronunciare frasi quali "neanche per sogno !" , morfeo è sempre lì che si nasconde dietro i muri (e non si trova mai , chiuderebbe de gregori) in attesa di sentirti dire questo genere di cazzate per poterti punire - e puntualmente mi castiga mandandomi il sogno inaspettato col soggetto inaspettato . certo meno umiliante della mia creazione onirica di inizio settimana di cui potrei anche parlarvi - no , scordatevi di leggere il sogno della notte scorsa , mi dispiace .
è stato tra domenica e lunedì : a quanto pare nina e nigel mi mettevano a disposizione un appartamento dentro al garage di un palazzo , per cui c'era il tunnel con le varie saracinesche per le rimesse (enormi , il soffitto era molto alto) e l'appartamento in cui stavo io , che però era completamente aperto e accessibile dal tunnel , se non per un cancello alto neppure un metro ; la cosa non mi turbava , però , perché mi trovavo lì per fare uno spettacolo e l'appartamento sarebbe stato il mio palcoscenico . dunque arrivo , appoggio la valigia sul letto , l'apro , inizio a mettere i vestiti nei cassetti , poi mi sposto in cucina , in mezzo alla quale c'è la doccia , senza alcun box , mi spoglio e mi lavo . dopo la doccia arriva nigel , mi dà una gran pacca sulla spalla e dice "bravo , bravissimo , sei stato strepitoso , davvero un attore eccezionale ! peccato solo per quel particolare ..." ed io trasecolo : cosa posso aver fatto di sbagliato ? lo guardo preoccupato e vedo che mi osserva là dove il ventre finisce "... è che ce l'hai piccolo !" . ovviamente sono ancora nudo , dopo la doccia . io comincio a spiegargli che è normale , è rilassato , eccetera . il sogno finisce così , con la gente che nel frattempo entra nell'appartamento per visitare da vicino il palco .
ora , onestamente non mi è mai parso di essere ossessionato dalle mie dimensioni artistiche , se non altro perché non le conosco neppure io né saprei darmi un voto , così come , quando mi sono svegliato , la cosa che più mi faceva rabbia era che quello potesse essere un metro di giudizio sulla mia recitazione , però ammetto che , se davvero dietro a tutto 'sto cazzo di casino ci fosse un'inconscia paura di avere una formica tra le gambe , un po' sarei preoccupato : è tutta una questione di insicurezze e mancanza di conferme , mi insegnate voi , no ?
entro e siamo a ventiduemila spaccati . mi piacciono i numeri tondi . anche quelli quadrati , ogni tanto . le battute scontate però sono la cosa che più mi piace in assoluto .
la ragazzina mi ha fatto un ritratto terribilmente somigliante . peccato , speravo di essere più fico .
"tu non sei per niente affidabile"
la trama della giornata è semplice : dopo pranzo mi sento male , mi addormento e quando santa arriva a casa mi trova ancora rintronato , tanto che quando mi chiede cosa ci faccio ancora lì non riesco a rispondere . vado al lavoro per un'ora , faccio poche telefonate rischiando di litigare ancora con un collega , porto l'ammiraglia alla stazione per lasciarla a tano e faccio per prendere la bicicletta che avevo lasciato al parcheggio di mattina e la bicicletta non c'è . con la testa crepata e le ossa sfarinate mi faccio la strada a piedi , perché sono troppo stanco per entrare in tabaccheria e chiedere un biglietto dell'autobus . è molto più facile lasciare all'inerzia il compito di mettere un passo dietro l'altro .
non penso di avere il diritto di lamentarmi , in realtà . ho solo un po' di freddo , due linee di febbre , qualcosa ancora con la effe la troviamo o debbo inventare fisionomie filantropicamente festose per concludere la frase ?
frase ? non era così complicato , in effetti .
quantomeno qualcuno mi ascolta , penso , mentre telefono alla gente ; è piuttosto frustrante sentirsi chiudere il telefono in faccia , non posso farci niente , ma ora succede meno spesso : sopravviverò anche a questa . ieri non ho mangiato pizza , mi è quasi dispiaciuto .
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posso continuare il post o state ancora ridendo ? soprattutto voi due , lì , vestiti di nero , attenti che siete ancora sporchi di pomodoro .
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attenzione ! discorso disforico : controllare la data di scadenza prima dell'uso .
esco con gli sfigati organizzati , ieri sera , in cerca di un po' di notevolezza per riposare gli occhi dalle brutture della vita moderna (immaginateci seduti ad un tavolo in mezzo alla strada mentre sorseggiamo un amaro , insomma) , ma c'è ben poco da notevolizzare , per cui finiamo in un bowling a giocare a biliardo - quello con le stecche ed i buchi e la palla nera che noooooooo ! non buttarla giù ! nooooooo ! nooooooo ! nooooooooooooooo ! , ecco , quello - e per tutto il tempo continuo a ragionare su ciò a cui dovrei tenere di più , nelle mie varie scale di valore , trovando ben poco da aggiungere e molto da declassare , non per altro che perdita di contatto , quasi mi si stessero scollando di dosso le affezioni . mi preoccupo di più ma mi curo di molte meno persone , e non c'è un motivo preciso per cui si possa entrare nelle mie grazie , ultimamente , forse semplice contingenza o il solito vecchio vampirismo che esige sempre soggetti nuovi dopo aver prosciugato il prosciugabile dagli altri .
o forse sono ancora assonnato .
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ovviamente tra dieci minuti passa tutto . credo nelle relazioni umane , nonostante il momento disforico .
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ehi , ma il sole non se n'è andato completamente ! fiiiiiiico , potrei fare un giro .
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da consumarsi preferibilmente entro : meeeeeeeeeeeeeeep !