da un paio di giorni sono preso dalla mia solita fobia nei confronti delle celebrazioni , che si traduce nella paura di vedere questo famoso giorno della memoria trasformarsi in un'occasione mancata o , peggio , nel rovesciamento di un'occasione , della trasformazione nel suo opposto , una forma di distrazione : l'attenzione è tutta rivolta a far passare il messaggio che "oh , quale orrore è accaduto , impegnamoci perché non accada più" , senza dire è già accaduto di nuovo , che sta accadendo in questo momento e difficilmente avrà termine , se con questa specie di chirurgia mediatica continuiamo ad escludere gli sterminii di massa attuali anche e soprattutto in un giorno nel quale dovrebbero essere argomento principe . la shoah è il paradigma del moderno genocidio , ma proprio in quanto paradigma , parlarne dovrebbe funzionare da trampolino di lancio per agganciarsi ai recenti e agli attuali genocidi , invece ne discutiamo come si trattasse di una storia a compartimento stagno . allo stesso modo la riflessione sull'antisemitismo sembra essere colta da pochi come spunto per affrontare la xenofobia tutta , quasi non fosse un atteggiamento da combattere in sé , pochi tra gli interventi politici a farne accenno nelle veloci dichiarazioni gettate a secchi durante i servizi .
la prima cosa che posso fare , a questo punto , per non continuare ad essere quello che si lamenta sempre e basta , è lasciarvi il link dell'associazione per i popoli minacciati e chiedervi se avete voi stessi segnalazioni per informarmi meglio ; non sarà la rivoluzione , ma è un inizio : se mi aiutate in questo , vi ringrazio davvero .
in dicembre avevo scoperto il ritorno degli slint e pensavo sconsolato che tanto non li avrei mai visti , convinto facessero solo l'apparizione una tantum all'all tomorrow's parties ; invece , secondo varie fonti (qua , ad esempio) , suoneranno il tre di marzo al link . peccato che sul sito del link NON esista la notizia , perché , andando a guardare il programma , appare quello dell'anno scorso . jizoo comincia a gongolare e spera di non dover smettere (almeno per questo , almeno per questo , per carità) .
un babbo* per amico
*(laddove per babbo non si intende il padre dell'autore ma l'autore stesso in quanto persona dotata di scarso acume intellettivo)
nella parte del babbo : jizoo
nella parte dell'amico del babbo : jizoo
si tengono audizioni per sostituire l'amico del babbo ; siete invitati a partecipare .
babbo : "ecco , vedi , alla fine stiamo qui a guardare un telefilm"
amico del babbo : "sì . veramente due imbecilli"
babbo : "manca solo il pacchetto di patatine"
amico del babbo : "macché patatine , manca il cioccolato"
babbo : "sì , giusto , cioccolatini . il tè ed i cioccolatini"
amico del babbo : "caffè lungo e cioccolatini"
babbo : "quello che vuoi e cioccolatini"
amico del babbo : "fa molto giovani-da-telefilm"
babbo : "che guardano un telefilm"
amico del babbo : "in cui tutti si comportano da giovani-da-telefilm"
babbo : "anche quelli meno giovani"
amico del babbo : "quelli meno giovani potrebbero a malapena essere i nostri genitori"
babbo : "già"
amico del babbo : "l'america è una nazione giovane"
babbo : "già"
amico del babbo : "la cosa che mi fa impazzire è che tu veramente lo faresti il gruppo d'ascolto per guardare queste cazzate"
babbo : "se solo trovassi qualcuno penso che lo farei , sì"
amico del babbo : "ecco , appunto"
babbo : "beh , tu comunque ti sei offerto"
amico del babbo : "e certo , ormai mi hai scritto le battute sul copione , da qui come scappo ?"
babbo : "cazzi tuoi"
amico del babbo : "autore di merda"
[...]
amico del babbo : "allora cosa guardiamo ?"
babbo : "una mamma per amica"
amico del babbo : "o cristo"
babbo : "preferivi ally mcbeal ?"
amico del babbo : "NO ! una mamma per amica andrà benissimo"
babbo : "magari preferivi ally mcbeal ..."
amico del babbo : "no , guarda , davvero . va bene così"
babbo : "bene . mi passi il tè ?"
amico del babbo : "io volevo il caffè lungo"
babbo : "lì c'è l'acqua . fatti il tuo caffè e non rompere"
amico del babbo : "questo dialogo sta diventando una lagna"
babbo : "adesso te la prendi con me ?"
amico del babbo : "sì , cazzo . lo stai scrivendo tu"
babbo : "dici che non ti permetto di dire quello che vuoi dire ?"
amico del babbo : "... oh cristo"
babbo : "zitto che inizia !"
[...]
babbo : "ma secondo te ..."
amico del babbo : "SSSSST"
babbo : "ma tu dici che ..."
amico del babbo : "ma mi fai ascoltare !?"
babbo : "ma io ..."
amico del babbo : "ZITTO !"
babbo : " ... ma ..."
amico del babbo : "MA CHE TENERA !"
babbo : "eh ?"
amico del babbo : "la cuoca ! quant'è tenera la cuoca ?"
babbo : "ma chi ? l'aspirante suicida ?"
amico del babbo : "oh , ecco qua il solito cinico . tu sei proprio come il tipo , lì , il frocio francese"
babbo : "ma io ..."
amico del babbo : "sì , sì , ma tu ma tu ma tu , sei solo buono di star seduto su quella sedia e piagnucolare"
babbo : "ma anche tu ..."
amico del babbo : "IO che c'entro ? mi hai fatto TU così sul copione"
babbo : "sì , già"
amico del babbo : "e certo"
babbo : "mi odio"
amico del babbo : "hai detto qualcosa ?"
babbo : "no"
amico del babbo : "ecco , allora continua a stare zitto . aaaah , ma che carina rori con quella gonna !"
babbo : "voglio morire"
fine prima puntata .
se qualcuno aumenta il volume dei suoni nel mondo là fuori giuro che lo uccido . mi sembra di essere tornato indietro di otto anni , quando avevo paura che il cranio potesse andarmi in frantumi da un momento all'altro ; non mi piace il paragone , onestamente , ma purtroppo è calzante .
si riapre l'angolo delle recensioni . oggi alla vostra attenzione sottopongo un po' di frutta fresca più qualche formaggio stagionato :
anzitutto von dei sigur ros ; non ho ancora capito perché l'ho comprato , dato che l'avevo in mp3 da millenni , temo che questa mania di completezza mi stia trasformando in un collezionista . in ogni caso è sempre bello , insascoltabile e quant'altro . in compenso rodeo massacre degli ulan bator è carino ; inizialmente mi sembrava una merda , ammetto di dovermi ricredere : è più ricchioncello rispetto al loro solito , più patinato , ma non è affatto male .
per il resto mi sono svenato per pochi fumetti : è uscito stone di hiromoto , la kappa lo pubblica ad un prezzo criminale , ma merita , perché è stiloso e divertente e soprattutto di hiromoto ; il secondo volume della lega degli straordinari gentlemen è un'altra cosa spettacolare . dawn , invece , non funziona . non è un fumetto nuovo , ma l'ho trovato ieri in fumetteria e per pura coglionaggine l'ho comprato . ci sono delle idee carine buttate alla rinfusa senza troppa convinzione , disegni molto belli alternati a tratti orribili , e tutto per mano di un solo autore . no , proprio non funziona .
neppure questo post funziona , ma oggi ho la febbre e mi sento molto annoiato ; lunedì l'enfance rouge suonerà qui al pacemaker , ma tanto non troverò nessuno disposto a venirli a vedere , per cui non ci andrò neppure io .
l'arte dubitativa della vite
[playlist : twig infection - the big blowjay omp]
la vite è una pianta tutta attorcigliata dalle foglie larghe e produce l'uva . dall'uva si ricava il vino ed il vino è una vera squisitezza .
la mia vite è un po' rinsecchita ed in estate riesce a fare solo poche bacche piccole e - temo - non esattamente edibili (edibili lo scrivo solo perché so che mangiamail apprezzerà) .
x
il bravo assicuratore conosce solo due tempi verbali , il presente ed il futuro , ed un solo modo , l'indicativo . il bravo assicuratore deve avere un tono sicuro , appunto ed asciutto , e costruire frasi semplici e brevi . il bravo assicuratore non deve mai utilizzare il se né il no . ne consegue che il bravo assicuratore è una persona molto rozza o estremamente intelligente e pronta di spirito . volendo credere , per quel poco di autostima a cui ancora reputo di aver diritto , di non appartenere alla prima categoria , necessito , per raggiungere la seconda , di maggiore prontezza di spirito . l'intelligenza per comprendere quale sia il registro adatto alla conversazione non mi riesce così difficile : il guaio è applicarlo . o forse si tratta solo del lavoro sbagliato .
spengo la tv . giuro che ora spengo la tv piuttosto che continuare ad ascoltare rutelli e tremonti - soprattutto tremonti . aiuto .
ecco , per fortuna ci sono i cartoni animati .
sigh .
tra gennaio ed il mondo .
[playlist : ulan bator - rodeo massacre]
finalmente freddo . mezzo sorriso sulla strada . musica nuova senza grosse novità né entusiasmo . qualche sguardo assente ; poca convinzione anche in quelli . ancora nessuno scambio di opinioni con una pallottola , non oggi , per favore . molto meglio il gelo .
alterno gli umori e le sensazioni con la velocità dell'ometto nero in autostrada ; ieri , comunque , da mezzogiorno in poi è stata una buona giornata , i criptati me l'hanno salvata prendendomi come ospite ad un paio di tornei . mi riporta alla tetra realtà la nera profezia della sibilla di palazzo chigi : un periodo di terrore , miseria e morte pare profilarsi all'orizzonte ed io sono spaventato , spaventato a morte alla prospettiva di non vederla realizzata .
nota numero uno :
mentre me ne vado in sala da ballo suona shiny happy people . molto divertente . molto . per fortuna , mentre vado a casa , sull'autoradio c'è heroin .
nota numero due :
è inutile lamentarti quando fuggi . del resto sembra che fuggire sia la mia unica specialità .
nota numero quattro :
una persona intelligente sa quando arrendersi .
se vi ho mai detto di essere intelligente (o di sapere contare fino a tre) , ho mentito .
nota numero cinque :
esistono problemi più gravi dei miei . onestamente , io sono stupido .
nota numero sei :
la lista di jizoo (quello più silenzioso di me)
nirvana - all apologies
alice in chains - nutshell
smashing pumpkins - spaceboy
john mayer - kid a
slint - good morning , captain
twig infection - lacanazza
alice in chains - am i inside
smog - my family
nick drake - from the morning
bob hund - min trampolin
dinosaur jr. - get me
smashing pumpkins - today
nirvana - pennyroyal tea
santo niente - quando
quicksand - it would be cooler if you did
the cure - faith
sì , quella di john mayer è la cover della canzone dei radiohead .
me fuiein , era così ?
non disprezzo la nebbia , ma gennaio dovrebbe essere un mese terso - molto più freddo , ma comunque limpido , non ricoperto di bambagia umida . lo pensavo anche ieri sera , nella zona dell'osservatorio astronomico , mentre tentavo di non uccidermi tra le curve , ascoltando le registrazioni dei pornoise col totem che era intento a trovare un legame tra le due cose (nebbia e ricordo inciso su nastro) .
continuo a fare quella strada per abitudine , ma ieri speravo anche di raggiungere un punto più alto della bambagia per vedere un po' di cielo ; nessuna velleità romantica , piuttosto il bisogno di uscire dalla vaga claustrofobia cui vado soggetto quando non ne scorgo traccia per più di due giorni . ne è valsa la pena , comunque .
ora vado a immergermi di nuovo , sperando nel santo gelo .
oggi ho visto il telefilm DAL VIVO di sailor moon . dopo una notizia del genere non scrivo altro e vi lascio tempo per digerirla .
forse ho già scritto dei sogni a raffica , quelli in cui sogno di essere disteso sul letto come se fossi sveglio e tento di alzarmi , ma ogni volta che lo faccio poi mi ritrovo esattamente al punto di partenza e mi rendo conto che stavo sognando e mi viene la paranoia di essere ancora addormentato e di stare ancora sognando e tento di alzarmi e ci riesco e mi ritrovo daccapo eccetera . oggi sono incappato nella versione più complicata : sono sdraiato sul divano (e lo sono realmente , per cui il tutto è verosimile) , comincio a sentire un male lancinante a tutti i denti per cui ho bisogno di alzarmi e non ci riesco , nel senso che ogni volta mi tiro su e mentre vado in bagno mi ritrovo di nuovo sdraiato . faccio un'associazione di idee per cui questi sogni mi capitano sempre quando ho mal di denti e forse sono dovuti a qualche nervo reciso che mi dà incubi pazzeschi ogni volta che mi fa male . alla fine riesco effettivamente ad alzarmi e tano mi passa al telefono un medico - non so chi sia , ma gli spiego la mia teoria . lui dice che è plausibile e di venire da lui la prossima volta che ci va santa - al che capisco che si tratta di uno psichiatra e che santa è in cura . santa nel frattempo arriva a casa , capisce che sono al telefono col suo medico , si incazza immediatamente , come se le stessi facendo una colpa di chissà cosa ed indice una riunione di famiglia in cui spiega come dobbiamo da oggi organizzare tutti gli aspetti della vita familiare per ARMONIZZARCI ; per fare questo io non devo più uscire di casa . con molto tatto le rispondo "neanche per sogno" e lei comincia a trattarmi come se avessi cinque anni . io do in escandescenza e mi ritrovo sdraiato sul divano , punto a capo . il mal di denti è ancora lì e pulsa fino a che non li sento scoppiare tutti . riesco finalmente a rialzarmi (dovete comunque immaginare che nel mezzo ci sono tutti i tentativi falliti) e ad arrivare in bagno ; sputo sangue sul lavello , comincio a gettarmi acqua in bocca e mi accorgo che sto zampillando TROPPO sangue , come se avessi delle enormi feritoie nelle gengive da cui il getto non finisce mai . esco spaventato dal bagno cercando aiuto , sono di nuovo sdraiato . mi rendo conto che stavo sognando . che non ho mal di denti . che lo zampillo poteva benissimo essere l'acqua che sbatteva contro le gengive . il problema è che sto ANCORA sognando .
ecco , sono andato avanti così per circa mezz'ora ; quando mi sono svegliato davvero non avevo più voglia di alzarmi , mi sentivo poco confortato dalla certezza di non essere più addormentato .
insegnamenti
questa mattina ho sognato l'enrica ; mi è capitato altre volte , deve essere una forma di coscienza onirica , quasi si trattasse del mio avatar . la dinamica è più o meno questa : incontro giulia , che per qualche motivo è ancora al liceo e mi invita a scuola con lei per parlare in classe di chissà quale segreto della vita ed io accetto ; arrivo in aula e alla cattedra c'è enrica , più giovanile e magra del solito , con un taglio di capelli vagamente diverso e d colore castano . sfoderando l'espressione più rilassata e serena del mondo mi chiede cosa ci faccio io lì ed io le racconto quasi con orgoglio di aver abbandonato l'università e le solite cose ; lei replica di non essere minimamente interessata ai miei fallimenti ed io resto disarmato perché vorrei parlare alla classe di quanto posso avere da insegnare a dei ragazzi , accorgendomi per la prima volta invece di non aver niente da dire .
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mi sveglio e sotto la doccia ragiono su quanto la filosofia del tirare avanti finché non ti passa" non sia altro che una delle tante espressioni di resa preventiva a cui mi arrendo generalmente . di solito , quando tiri avanti a sufficienza , poi ti trovi in quello stato di sconforto egoista nel quale ti convinci di aver perso tempo sino ad ora ; ad evitarmi , almeno razionalmente , di giungere alle consuete conclusioni è l'astrazione a cui mi ha costretto il vedere la mia stessa condizione nella mia giovane epigona : dopo averle detto di non doversi mai pentire dei propri sentimenti , mi sentirei ridicolo a farlo io . certo , altrettanto è ridicolo che io dia insegnamenti a chicchessia - e volevo diventare maestro ? auguri , mondo .
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a proposito della mia epigona , oggi mi ha mostrato le tavole per il bambino di vetro . quella in cui appare anche il gigante è semplicemente splendida .
go go gasparri go !
[playlist : the beatles - yellow submarine]
sul messaggero è uscita oggi un'intervista nella quale il senatore a vita della repubblica luzi apologizza , in qualche modo , la guerra del treppiede dicendo che berlusconi se l'è cercata e paragonandolo a mussolini ; l'uomo più bello intelligente ed imparziale della politica nazionale , il benemerito ministro delle comunicazioni gasparri , replica che un tale discorso non è degno di chi ha ricevuto una carica tanto seria da presumere nella sua figura un decoro istituzionale non dimostrato dal senatore della repubblica : grande saggezza , quella del benemerito gasparri , il quale purtroppo difetta di una sola qualità , la memoria . dimentica , infatti , di considerare le situazioni nelle quali una figura istituzionale vagamente più rilevante (il cosiddetto presidente del consiglio) si è permesso uscite non propriamente consone al proprio ruolo ; gli esempi si sprecano , dal "uh , in italia stanno facendo un film sui campi di concentramento , la proporrò per il ruolo di capò" alle corna sui capi dei colleghi nelle foto ufficiali sino agli insulti in cui si è profuso durante la conferenza stampa alla fine della quale è stato treppiedato (defenestrarlo sarebbe stato un atto più gentile , se non altro nei confronti del vostro povero jizoo , costretto a coniare un neologismo apposta per l'occasione) .
del resto ha ragione l'italia tutta ad indignarsi a tal proposito : come si può permettere questo becero vecchio di utilizzare metodi a marchio registrato dalle cariche dell'attuale legislatura ?
ovvietà di stagione .
[playlist : paolo conte - alle prese con una verde milonga]
restare dieci minuti a guardare il cursore muoversi lento è un'esperienza già provata spesso ; è un'intermittenza a cui cedo lentamente relegandomi ad un passaggio di ricordi brevi e veloci , non sempre davvero aspettati . come altre volte penso di dover riprendere in mano corrispondenze con più persone e non ho voglia di scrivere a nessuna di queste , perché non temo di non sapere cosa dire loro . è un'idea ridicola , in fondo : vorrei semplicemente sapere come stanno , cosa fanno in questo periodo ed in qualche modo lasciare un'altra frivola traccia di esistenza , come un appunto inviato ad altri per dar segno a me (principalmente a me) . abbiamo sempre bisogno di rivolgerci all'esterno , per trovare certezza di non essere scomparsi nella risposta dell'esterno che ci dà conferma : ti ho notato , ci sei , te lo garantisco . quando la risposta non arriva tutto si fa più complicato . puoi insistere . puoi lasciar perdere . io lascio perdere più o meno sempre . anche nei rapporti più stretti , quelli a cui sei stato legato dal cordone ombelicale , quello vero , intendo , a cui sei per fortuna costretto a rinunciare quando ti estraggono dal guscio .
in effetti tutti e tre , qui in casa , non abbiamo dato prova di aver molto da spartire l'uno con l'altro , dopo il pranzo di ieri , e , non sapendo come comportarmi , ho continuato a fare l'estraneo per tutto questo tempo ; probabilmente protrarrò il solito atteggiamento nonostante il nuovo manuale di galateo a cui potrei rivolgermi per destreggiarmi tra le più spinose situazioni : bastasse un manuale avrei già consultato quello per diventare dio e starei da qualche parte , in cielo , a guardarvi dall'alto .
prima lista dell'anno convenzionale .
echo and the bunnymen - the killing moon
the cure - a forest
a perfect circle - imagine
gary jules - mad world
stamattina mi sveglio e sono tutti lì , il fantasma di tuo fratello , la piccola fata di cera , la bambola di velluto . non saprei dire se il loro sguardo sia d'impazienza , però abbiamo perso davvero molto tempo ed ho una storia da portare avanti . così la prima cosa che ho fatto oggi è stata ricominciare a scrivere , dopo più di quattro mesi , del bambino di vetro . ora guardo lo scorcio di cielo sopra il tetto del palazzo e , per quanto sgombro , sembra quasi bianco , slavato sotto la luce del sole .
bene , ora siamo ad un passo dalla separazione .
... e bla bla bla . l'entusiasmo mi è già morto . per gli amanti delle statistiche e delle classifiche , la prima canzone che ascolto (di mia volontà e non per decisione di qualche tizio in un locale) è simmetrie degli scisma , che per quel che mi riguarda non significa proprio un cazzo , mi andava e basta . chiedo scusa immediatamente a tutti coloro a cui non manderò un messaggio di auguri in risposta a quelli ricevuti . questa notte il mio gentile gestore non mi lascia inviare e quando mi sveglierò questa mattina non avrò nessuna voglia di riprovare a spedire alcunché a chicchessia .
c'è molta strada ancora per agosto e non sono sicuro di volerla percorrere .