la metafora é la sola via ?
quindicesimo movimento .
quando finalmente venne il giorno adatto , il ragazzo secco udì il gracidio ed il fantasma di tuo fratello prese a soffiare sui vicoli del quartiere , scendendo lentamente sino al viale dei cent'occhi , dove la strada moriva all'ingresso del magazzino ; il portello arrugginito si aprì e sull'ingresso apparve la bambola di velluto , bianca in volto . portava quel vecchio vestito da sera sciupato come il suo viso e sorrideva dalle labbra troppo truccate ; guardò il ragazzo secco in piedi nella penombra del magazzino e disse
"andiamo ?"
il ragazzo secco mosse il primo passo , poi il secondo , il terzo il quarto ed il quinto , poi il magazzino fu vuoto .
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il ranocchio con le ali apriva il corteo , fuori dalla città ; la strada saliva ed il sole calava davanti al drappello : il ranocchio , il ragazzo , la bambola , sopra tutti il fantasma di tuo fratello .
"perché andiamo ad ovest ?" chiese la bambola di velluto . nessuno rispose . tutti continuarono a seguire il ranocchio .
la strada proseguiva verso l'alto .
paesi di mattoni grigi e neri si approssimarono a spiare i viandanti , li attraverarono e li sorpassarono in discesa , pur senza muoversi .
perché andate ad ovest ? chiese qualche piazza di passaggio , ma nessuno rispose .
quando anche i paesi furono lontani , attorno ai viandanti restarono i gelsi , le viti e la poca luce a chiusura del tramonto .
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le colline di sabia grossa portavano già allora quelle voragini ognuna al proprio centro e quando il drappello vi giunse per scalare il cono più alto non apparivano diversamente da oggi : qualunque orma potessero fare il ragazzo secco ed il ranocchio con le ali veniva cancellata dal passaggio radente del fantasma di tuo fratello , e le bambole di velluto - si sa - non lasciano impronte .
prima del buio , il ranocchio ed il ragazzo e la bambola ed un alito di vento furono in cima al vecchio cratere morto ; quando il buio li raggiunse , per un attimo non si vide davvero nulla .
poi sorse la Luna , ad est . ed il corteo si trovò su un calanco .
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"tutta questa strada e siamo di nuovo qui" mormorò la bambola di velluto . le creste sotto il calanco schiarivano , ritraendosi il buio all'incedere della Luna D'Agosto ; il ranocchio ocn le ali si mosse sino al ciglio ed il ragazzo secco gli si sedette accanto , gambe ciondoloni sul vuoto , tutti e due guardando in alto . il ranocchio gracidò una sola volta , tentò di aprire le ali e non ci riuscì , poiché la mancanza d'abitudine le aveva anchilosate .
"ed ora ?" domandò la bambola di velluto , guardando il buio rintanato dietro una collina . la Luna D'Agosto non si era ancora levata a sufficienza per inseguirlo .
"cosa avete intenzione di fare ?"
nessuno rispose .
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quando giunsero le nubi , non si sa . erano tre , nere e dense , troppo silenziose e lente per farsi notare alle spalle del ranocchio e del ragazzo . forse la bambola di velluto le vide , ma non disse nulla e non lo ha certo raccontato in seguito .
le nuvole si avvicinarono alla Luna e le si strinsero attorno , mentre il buio correva a rioccupare frettolosamente tutto lo spazio che poteva - e di nuovo non si vide più nulla , per qualche tempo ; quando la Luna D'Agosto si liberò delle nubi sotto di lei era molto più alta ed il buio si ritrasse di nuovo ridando la forma di un cratere morto al terreno su cui poggiavano tre dei quattro viaggiatori .
"e allora ?" disse infine la bambola di velluto "anche stanotte siamo venuti solo a guardare da lontano ? non sarebbe più semplice avvicinarsi e parlare una volta per tutte ?"
sopra un sasso si accese la fiammella di una piccola fata di cera che guardava dritta il ragazzo secco .
ed il ragazzo secco si alzò , mentre il fantasma di tuo fratello si abbassava peravvolgerlo , e mormorò
"cambierebbe qualcosa ?"
il ranocchio con le ali gracidò un'ultima volta .
nessuno rispose .
190805