secondo giorno di scuola
ho le mani che sanno di caffè ; a me il caffè non piace , ma va bene lo stesso . questa mania compulsiva di chiedermi allora , come va , come ti trovi da parte dei datori di lavoro mi imbarazza sempre : come va , sto imparando , come mi trovo , non lo so , io sto bene , a parte i clienti che mi guardano come un alieno . ma mi guarderei anche io come un alieno - anzi , mi guardo come un alieno , ogni volta che allo specchio incontro l'orribile pettinatura a cui mi assoggetto da qualche giorno a questa parte . neppure i bravi bambini nei telefilm degli anni ottanta erano pettinati male come me . ergo , presto mi taglierò questi maledetti capelli .
nota divertente , alla faccia degli addii onirici (un poco come quando crusty il clown annuncia il quinto e definitivo ritiro dalle scene), sogno entrambe le donne della mia vita , questa mattina ; ovviamente non sono mai stato neppure l'uomo della loro settimana (neppure l'uomo di un loro giorno qualunque , o di un pomeriggio o di un aperitivo) , anche a definirmi un compagno di bevute quasi mi sento ridicolo . due sogni innocui , per carità , di quelli in cui ti chiedi perché persino in fase rem devi far finta di essere minimalista . insomma , un bel colossal onirico-hollywoodiano con catastrofi , distruzioni globali ed il protagonista che si trasforma in devilman non me lo posso neppure sognare ?