dieci anni , parte terza .
l'undici aprile del novantasei ho visto il primo concerto dei c.s.i. della mia vita ; si trattava del tour di linea gotica , erano imminenti le elezioni che avrebbero portato al governo prodi , di lì a poco dovevo compiere diciassette anni ed ero un ragazzino stupido ed innamorato - stupido indipendentemente dall'innamoramento , c'è da dirlo . lo spettacolo in realtà doveva essere qualche giorno prima , e l'unica persona di cui mi interessava la presenza improvvisamente aveva dato notizia di dover dare forfait per quella data ; la sera che l'ho saputo , sono arrivato a casa e ho cominciato a recitare la mia ingenua preghiera , fa-che-ci-sia-fa-che-ci-sia rivolgendomi , fatto inaudito , nient'altro che al presunto grande capo . all'epoca , ovviamente , il mio ateismo era molto più irrazionalmente radicale ed un gesto così idiota aveva un che di epocale . ed epocale fu l'effetto : il concerto era spostato , la nuova data permettava la sua presenza , il mondo era bello ed io ero magro .
d'accordo , la magrezza non c'entra nulla .
ora , mi rendo conto che se veramente iddio quella sera passava da queste parti e si era disturbato a spiare le mie richieste dalla finestra con l'intento di esaudirle , se davvero fosse successa una cosa del genere , io sarei il più grosso stronzo della storia . chissà cosa avrei potuto chiedere , chissà quali grandi eventi mondiali avrei potuto cambiare solo esprimendo un desiderio , chissà quante sofferenze avremmo potuto risparmiare all'universo tutto . mi consola però sapere che non ho chiesto nulla di ruffiano . mi consolerebbe , quantomento , se davvero quello fosse stato lì ad origliare , cosa di cui dubito fortemente - così come non credo si sia trattato di un esempio di pop magic , come sicuramente un paio di lettori avranno pensato SICURAMENTE (niente seghe in onore a satana , pervertiti) . il punto è : il concerto si è tenuto l'undici di aprile , a riolo terme , nel novantasei .
nel quarantacinque , riolo terme è stata liberata in giorno undici aprile . durante il concerto , ferretti ha tirato fuori un libro che parlava della liberazione della città , come era prevedibile ne ha letto un brano , ed il contenuto del brano era altrettanto prevedibile , ma tutta questa prevedibilità nell'aria riusciva a non sembrare banale , perché c'era la sensazione di vivere una imminente seconda liberazione .
ora sono passati altri dieci anni , ferretti definisce benedetto XVI l'uomo che gli ha cambiato la vita , le elezioni sono uno stillicidio , la liberazione evidentemente non interessa ad una buona metà degli italiani , io non sono più innamorato né ossessionato e questa credo sia l'unica nota positiva - ma di questo parlo tra nove giorni : c'è un sipario da chiudere .