e allora andiamo a vedere il concerto del coro athena , scappiamo correndo da imola senza neppure passare dal via , appena chiuso il bar , ancora con la divisa (rigorosamente maglietta bianca col colletto e pantaloni neri) e senza darsi una rassettata , dopo aver sbocconcellato le paste non vendute a mo' di cena . a felsina non ho tempo di cercare un parcheggio più vicino , per cui sbologno il compagno carlo al ventre di piazza otto agosto , e corro al museo archeologico ; pagherò molto questa mossa azzardata : mai lasciare una vettura negli intestini di una città , si paga un riscatto salato per vederla uscire dallo sfintere .
insomma , arrivo , incontro gente , inizia il concerto , ma non lo vedo . un marcantonio di marcantoniesche dimensioni , infatti , si piazza strategicamente tre metri davanti a me , in piedi , accanto ad una colonna . dopo circa dieci minuti mi convinco che siano le sue immense spalle a cantare , sostenute da un'orchestra suonata dalla drittissima spina dorsale ; anche le scapole ricoprono un ruolo niente male , ma non saprei dire quale . direttrici d'orchestra , forse .
le messe si susseguono l'una all'altra , la schiena del tizio prende un paio di stecche e fa un paio di passaggi sporchi , poi accade l'apparente miracolo : marcantonio si scosta di qualche centimetro dalla colonna e vnell'intercapedine tra i due colossali monumenti scorco alcuni elementi del coro . tra di essi c'è il bambino satanico . ho già visto il bambino satanico altre volte , per cui l'esperienza mi ha insegnato a non guardare la danza epilettica che esegue mentre si arrampica sulle scale o scava sotto di esse , ma non c'è altro panorama se non la schiena in camicia , per cui lo fisso . lo fisso e comincio a ridere . e rido , rido sempre più forte , e c'è tutta la città alta infastidita , c'è la colonna adirata , c'è il marcantonio che si sfila dalla vita il marsupio di pelle e me lo tira addosso . non faccio in tempo a cadere dalla sedia per l'urto che il soffitto crolla verso l'alto ed entrano due arcangeli a puntarmi addosso le loro imitazioni di spade jedi .
"TU !" tuoneggiano "TU HAI OSATO PROFANARE COL TUO SACRILEGO RISO LE SACRE MESSE IN ONORE DI NOSTRO SIGNORE DA COTANTI GENII DEL PASSATO COMPOSTE !" evitano di aggiungere che molte sono nate su commissione e che tra gli altri , mozart era un massone , ma non sono proprio nella posizione per protestare .
"TU !" proseguono "TU VERRAI SCAGLIATO NEL PROFONDO DEGLI INFERI PER QUESTO OLTRAGGIO !" e subitaneamente si apre un buco anche nel pavimento , casualmente proprio sotto di me . dopo una caduta un po' più corta di quanto ci venga fatto credere , mi spezzo il coccige contro il pianterreno del cocito e lì ritrovo il bambino satanico che balla la sua sequela di tic mentre canta non te la menare degli 883 .
ora sono qui , il bambino satanico sembra possedere batterie infinite e non si ferma un attimo , mi hanno detto che la punizione sarà lunga l'eternità , come era prevedibile , ma con la delega di un giorno : mi permettono di tornare sulla terra per recuperare il compagno carlo , solo per vederlo cagato fuori dal parcheggio sotterraneo con il carro attrezzi e farmi pagare tutto il tempo di sosta , la multa e la rimozione . all'inferno sono veramente ma veramente cattivi .