[playlist : niente , è tardi e sveglierei tutta la famiglia allen]
londinium , luogo affascinante ! città sconfinata ! coacervo di stimoli per il giovane uomo ! londinium , patria (adottiva , se non altro) della musica che piace al giovane uomo e alla giovane donna ! londinium , sede del parlamento che vota le leggi di un governo che finge di essere sottomesso ad una regina i cui due nipoti sono una gioia per l'occhio della giovane donna ! londinium , oggi ho finalmente poggiato il mio profano piede sul tuo suolo !
e mi sono immediatamente chiuso dentro alla tate modern . onestamente , posso ancora dirvi di non avere idea di come sia londra , essendo arrivato da gravesend a london bridge e avendo fatto da lì solo quei pochi metri necessari per raggiungere la galleria di arte contemporanea . credo di aver visto solo un terzo di quanto ci sia là dentro , saltando a piè pari la mostra di dalì , ma non abbiatemene : credo di essere rimasto almeno un quarto d'ora dentro alla sala dedicata a rothko , e sono solo otto o dieci tele , ed altrettanto tempo sull'unico sacco di burri e sull'unico taglio di fontana - che quegli stronzi dei curatori hanno messo dietro un vetro , con buona pace di tutto il significato di un taglio sulla tela . ecco , parliamo dell'abitudine di mettere un vetro innanzi un quadro . perché ? perché se no si rovina , coglione ! perché così la gente non lo fotografa , sapendo che verrebbe il riflesso ! perché così i bambini non lo toccano ! perché - basta . ecco , qui dovrebbe partire tutta una dissertazione sulle motivazioni che mi portano a preferire l'assenza di un vetro di fronte ad un'opera d'arte , ma mi sono stancato . del resto , in realtà volevo parlare delle ragazze giapponesi . sì , insomma , che io sia un otaku è ormai risaputo - a proposito , oggi su BBC2 hanno cominciato a trasmettere heroes , e io devo ancora vedere le ultime tre puntate - e questo , per estensione , mi deve rendere grande appassionato di bellezze asiatiche . ovviamente il parallelo è piuttosto inconsistente , se uno ci pensa bene , ma facciamo finta che funzioni , se non altro perché con me it does work (very yeah) . ecco , oggi c'erano tonnellate di ragazze giapponesi , molte delle quali magre , per cui comprenderete che ce ne volevano parecchie per arrivare ad una sola tonnellata . e (grazie , legge dei grandi numeri !) ce n'erano per forza anche di carine . ora , sia ben chiaro , c'erano belle ragazze appartenenti un po' a tutte le etnie più comuni in qualunque museo famoso di una città turistica , il che esclude fondamentalmente gli aborigeni australiani , qualche tribù dell'amazzonia , gli indiani d'america eccetera , ma comunque , c'erano delle belle giapponesi . perché ho focalizzato la mia attenzione su un cazzo di dipinto di pollock , anziché su una beltade tra le tante ? perché ponderavo una macchina da cucire nascosta in un panno da man ray , anziché le proporzioni di una di loro - la stessa di prima o un'altra , questo non conta ? perché ho tentato di dialogare con un commesso al negozio della galleria , anziché con una - sì , la prima , o l'eventuale seconda , o una terza ancora - di queste gentili grazie orientali ? unica risposta : perché sono una testa di cazzo . unica escludendo ovviamente jaco , il quale direbbe : perché sei frocio , frocio , frooooooooocioooo ma non lo vuoi ammettere , così come lo dice a qualunque altro essere di sesso maschile sulla faccia della terra .
insomma , alla fine ho comprato i miei tre souvenir da geek qualunque . e poi mi sono tuffato nella pioggia fuffa del pomeriggio . non so neppure se ci tornerò a londra , prima della partenza . in caso non ci passassi più , salutatemi il big ben e tutti quei must a cui dovrò per forza di cose rinunciare .
e sì , sì , ho comprato anche l'ultimo harry potter . contenti ?
solo iddio sa quante volte ho pensato ah , quanto vorrei poter raccontare questo avvenimento strabiliante sul mio straordinario diario in rete , luogo che colleziona i più entusiasmanti episodi della mia ricca ed intensa vita ! e non potevo farlo , a causa di innumerevoli traversie che hanno segnato ilcorso degli eventi da un anno a questa parte . bugia , dio non lo sa affatto . ed anche io , dopo un certo periodo , mi sono abituato a non avere un blog , né una casella e-mail , né un fottutissimo browser da usare per spulciare le date dei concerti su internet . insomma , gli usi utili di una connessione .
ora , sia ben chiaro , continuo a non possedere un collegamento telematico . mi trovo a gravesend , a casa di nina , e dopo aver dato un'occhiata al programma del globe , mi prendo cinque minuti per bussare alla porta di casa mia per ricordare ai vari fantasmi che non mi pagano l'affitto da più di un anno . insomma , scrocco la connessione . eccetera . se volete sapere com'è londra , comunque , chiedetelo a qualcun altro , perché ancora non l'ho vista . la fine delle tombe , invece , è un paesotto tutto pulito ed ordinato dove pare sia morta pocahontas , e questo dovrebbe dirvi tutto .
siate dunque felici : jizoo non è tornato . era solo di passaggio .