mondosecco

tutto è tranquillo, è un'immagine piatta di te.

no , non è lui .

Utente: jizoo
yawn .

socialmente inutile :


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... o una formalità , non ricordo più bene

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la conta

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venerdì, settembre 28, 2007

"certi giorni non sai proprio come liberarti di una bomba !"
(batman : the movie , 1966)

postato da: jizoo alle ore 28/09/2007 21:22 | link | commenti
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giovedì, settembre 27, 2007

  incolpate questo post ed il suo autore , se state leggendo questo post .

aprile '94 .

  nell'aprile del novantaquattro compivo quindici anni e moriva kurt cobain (le due cose sono avvenute in ordine inverso , a dire il vero) ; ascoltavo compulsivamente i velvet underground ed entravo per la prima volta nela mia vita in un negozio di fumetti . il quell'occasione jackie comprò il numero iniziale di devilman , di cui allora circolava l'edizione della granata press ; la granata sarebbe fallita nel giro di poco tempo , ma questo non c'entra . qualcuno mi prestò il primo album dei marlene kuntz , che era appena uscito , ed io decretai che faceva cagare , perché a mio avviso la voce del cantante quasi non si sentiva  e le canzoni finivano tutte allo stesso modo . non saprei più spiegare il senso di una critica del genere , visto che di lì ad un anno catartica sarebbe diventato il mio disco preferito , ma non posso negare di aver dato un giudizio del genere ; probabilmente mancava ancora qualche passo cper compiere l'ingresso nel mondo disforico dell'adolescenza acuta (pessima patologia , ne converrete) .
  in quel periodo non ho perso la verginità , non mi sono dedicato alla marjuana , non mi sono messo a portare pantaloni a zampa d'elefante , non ho tentato il suicidio : la maschera da ragazzino illuminista che mi ero modellato addosso era tumefatta dalle continue testate contro il muro della crescita , ma rifiutava di cedere completamente . mi rodevo già il fegato sulla politica e mi incazzavo per la vittoria elettorale di forza italia , ma non ero un grande attivista ed escludevo a priori l'idea di avvicinarmi alla sinistra giovanile . guardavo tunnel e ridevo molto , ma non ricordo se capissi davvero tutto quello su cui ghignavo . in definitiva , ero un coglione fatto e finito e ogni volta che aprivo bocca dovevo chiosare con le parole acidissimo e malato . già allora non ero in grado di portare a termine nulla ; non sono cambiato per niente , sotto questo punto di vista . non so neppure come chiudere il post .

postato da: jizoo alle ore 27/09/2007 18:45 | link | commenti (3)
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mercoledì, settembre 26, 2007

prima onda

postato da: jizoo alle ore 26/09/2007 22:56 | link | commenti (5)
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martedì, settembre 25, 2007

natura morsa .

io non sono buono ! io dico le bestemmie !
tay

  altre ambulanze in corsa sulla via , verso la vallata . ammazzatevi altrove , borbotta qualcuno . si sente nostalgia , ma non si sa bene di cosa . l'orologio sulla scrivania non ha mai funzionato . lo sportello della pendola si è aperto : era agganciato ?

postato da: jizoo alle ore 25/09/2007 19:51 | link | commenti
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lunedì, settembre 24, 2007

  sto compilando un elenco mentale di cosa non posso permettermi di scrivere in questo momento . non posso bestemmiare . non posso infilare lettere a caso solo per simulare di aver sbattuto con forza i pugni contro la tastiera . non posso riscrivere il fottutissimo post che avevo praticamente completato e una qualche funzione di questo pc mi ha cancellato . non posso urlare . in realtà potrei , ma non ve ne accorgereste . io penso che certi sceneggiatori urlino spesso , mentre scrivono . me li immagino chini sulla scrivania a declamare con potenza i dialoghi che stanno elaborando . anche io vorrei essere pagato per esclamare cazzate . come gli ospiti di porta a porta . non vorrei però mai vedere un venditore porta a porta con la faccia di bruno vespa . cosa può venderti un tizio del genere ? un teatrino dei pupi ? mi piacerebbe un teatrino dei pupi (con un set completo di marionette , sia ben chiaro) , però non lo comprerei mai da qualcuno con le fattezze di bruno vespa . ecco , questo era un sunto molto molto breve e sciatto di quanto avevo voglia di comunicare oggi .

  ora vado ad esibirmi nel mio personale v-day , nel quale non chiederò più giustizia per l'italia , solo più odio per [completate voi . mi farò vessillo delle vostre richieste d'odio] .

postato da: jizoo alle ore 24/09/2007 21:02 | link | commenti (2)
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sabato, settembre 22, 2007

(... ed un topo morto sul cruscotto)

[playlist : jesu - medicine
                          - silver
                          - star]

   c'è la celebrazione della nevrosi , nella spinta sull'acceleratore : più veloce della tua stessa ipocondria , corri nel tentativo di restare in bilico tra un dolore che si autoproclama insopprimibile ed un surrogato di orgasmo beota , sostanzialmente la versione ottusa di un'epifania , un'improvvisa estasi spogliata di una qualunque valenza mistica atta a rendere l'esperienza universale - se non per quei minuti nei quali smetti di pensare e sei un manifesto vivente di arte futurista , movimento , quasi liquido nella tua assenza .
  nella mia assenza , in effetti , non c'è neppure la ricerca di una catarsi contro il guard rail ad alta velocità , c'è solo la perdita di spirito critico nei confronti delle mie azioni , pura constatazione della loro esecuzione : accelera , curva , metti la freccia , sorpassa , rientra in corsia , curva , accelera , curva , accelera . suona ripetitivo , a posteriori , quando lo scrivo , ma è inevitabile , perché non ho esattamente gli strumenti per comunicare quel momento di assoluta mancanza di comunicazione . 
  è banale dirlo , ma quando smetto di preoccuparmi , allora dovrei preoccuparmi davvero ; mi rendo conto dell'ossimoro solo a motore spento . è appena finito un altro orribile venerdì , come ogni venerdì che viene dopo un giovedì .

postato da: jizoo alle ore 22/09/2007 02:32 | link | commenti
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venerdì, settembre 21, 2007

i dialoghi del buonsenso unlimited .

[playlist : uochi toki - le armi (aka il pezzo jam)]

numero uno : restare sbattezzati .

  il compilatore è semplicemente basito . dopo che il barista imbranato ha tentato di aiutare - con scarsi risultati - un ragazzo in cerca di un indirizzo a nessuno noto , così viene apostrofato .

vana sibilla : tu non dovevi fare il barista , nella vita ; dovevi fare il missionario
il barista imbranato : non so , forse mi vorrebbero solo se mi battezzassi
vana sibilla : COSA ? NON SEI BATTEZZATO ?
il barista imbranato : no
vana sibilla : MA COME E' SUCCESSO ?

x

numero due : simpatia .

mirko : guarda giovanni , lavora sempre
giovanni : sai com'è , il capo mi paga per lavorare
mirko : eh , devi fare come me , devi prendere la pensione
giovanni : ma non so mica se me la danno
mirko : sì che te la danno , l'hanno data a me ! vai a chiederla al comune e te la danno
giovanni : eh , ma anche se vado a chiedergliela a me non la danno
mirko : e perché ?
giovanni : perché io non gli sto tanto simpatico al comune
mirko : sì , tu non sei tanto simpatico .

x

numero tre : il colmo per un geek .

 il giovane nix declama l'ennesimo e ignobile gioco di parole . lo spazientito jackie si lamenta . lo spazientito jizoo si lamenta . lo spazientito miles sentenzia .
 

miles : ma ti rendi conto che ci sono tre NERD a dirti che non sei NORMALE ?

postato da: jizoo alle ore 21/09/2007 02:08 | link | commenti
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lunedì, settembre 17, 2007

in morte del topo giacobino .

[playlist : my bloody valentine - sunny sundae smile]

  e noi sì che siamo assassini , non certo chi chiede di trapassare senza dover subire torture , lo siamo noi che seguiamo come vigliacchi il progresso dell'attività defecatoria del nostro ospite indesiderato per trarre conclusioni sulla sua presenza in casa o sulla sua eventuale e sperata dipartita .
  dopo l'inutile trappola a base di formaggio e colla , avevamo posizionato in punti strategici dei bocconi di un color verde veleno , ai quali mancava solo la dicitura ACME per ottenere a tutti gli effetti lo status di prop made in looney tunes . nell'egoismo dell'omicida di cui eravamo pervasi , la nostra unica remora nell'utilizzo di questo strumento era la possibilità che giacobino decidesse di morire in qualche anfratto irraggiungibile , trasformando il proprio futuro cadavere in decomposizione nella più perfetta delle vendette . poi il negoziante ci ha assicurato che queste polpette dall'aspetto così poco appetitoso contengono qualche speciale stregoneria mummificante per cui l'animale , oltre a morire , si essicca : questo ha dissipato qualunque senso di orrore per il gesto che stavamo per commettere .

  certo , giacobino era un vero buongustaio : ha assaggiato solo un poco di una delle pallette ed ha stabilito di non gradirla . ci ha anche dimostrato il suo disappunto , lasciandoci per un paio di giorni dei ricordi (fortunatamente delebili con molta candeggina) ovunque ed in continuazione , ma riuscendo sempre e comunque a non farsi trovare mai .

  poi , oggi , la ferale novità : non c'erano residui organici (cacca , insomma) da nessuna parte . cosa è successo , giacobino ? sei costipato ? hai preferito ingerire i prodotti del tuo corpo piuttosto che abbassarti alla dieta di polpette del male ? no . giacobino è morto . e si era andato a nascondere in un posto facilmente raggiungibile per noi e difficilmente abbandonabile da lui , lo stronzo , quasi avesse preso coscienza della sua esistenza di topo in trappola e volesse insegnarci qualcosa sulla dignità .
  santa , dopo averlo maledetto per più di una settimana , lo ha visto e ha conseguentemente mormorato : "povero piccolo" . non ha voluto assistere alle successive pratiche di posizionamento del cadavere nel feretro (è stato avvolto in un sacchetto del pane , il quale è stato accuratamente adagiato in un sacco della spazzatura) , né al corteo funebre .

  addio giacobino , in questo breve ma intenso periodo sei stato come uno di famiglia . il tuo unico difetto era uno stomaco troppo piccolo per digerire le porzioni di veleno a cui noi siamo abituati .

postato da: jizoo alle ore 17/09/2007 21:58 | link | commenti
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mercoledì, settembre 12, 2007

dialoghi del buonsenso , appendice apocrifa .

  il compilatore di dialoghi del buonsenso dovrebbe esimersi , in linea di massima , dal registrare dialoghi di cui non sia testimone diretto , poiché contrario alle norme di trasparenza di cui dovrebbe portatore indefesso . a volte , però , capita di non riuscire a reperire del buon materiale di prima mano ed il compilatore viene meno ai propri principi . ecco dunque un breve esempio di dialogo del buonsenso non ascoltato in diretta bensì da fonti attendibili .

la figlia della sibilla : "hai visto quello lì ? a quello gli pende un po' l'orecchio"
donna sara : "cos'è che fa ?"
la figlia della sibilla : "sì , come dire , gli fa un po' male l'orecchio , capito ?"
donna sara : "beh , e te da qui a là come fai a dire che ha l'otite ?"

x

  bisognerebbe stilare una bella lista di nomi e modi di dire per definire gli omosessuali - o forse no : sicuramente qualcuno l'ha già fatto . compilare liste è l'hobby ufficiale dell'umanità .

postato da: jizoo alle ore 12/09/2007 21:37 | link | commenti
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martedì, settembre 11, 2007

lo ha stabilito jizoo .

  shakugan no shana è , nelle prime puntate , un bel cartone con un character design un po' inutile . shakugan no shana è , nelle ultime puntate , un brutto cartone con un character design quasi agghiacciante . questo perché da un certo momento in poi entrano in scena personaggi dall'aspetto ridicolo . peccato . shakugan no shana è , nel complesso , un'occasione sprecata e non oso chiedermi come possano essere i romanzi originali da cui sono tratti sia il cartone animato sia il fumetto .

  i mono sono un gruppo giapponese il cui primo album è in realtà una collezione di cover dei mogwai travestite da canzoni dei mono . i mono sono un gruppo giapponese il cui ultimo album è in realtà una collezione di cover dei godspeed you ! black emperor suonate dai mogwai e travestite da canzoni dei mono . questo perché ai mono evidentemente piace fare musica così . peccato . i mono sono , nel complesso , un'occasione sprecata per un intero branco di pedalini di delay . attenzione , però ! non confondete questi mono con quelli dell'album formica blues , i quali sono un altro gruppo , fanno un altro genere  e non vengono dal giappone . anzi , erano , facevano e venivano , perché non credo abbiano pubblicato niente da dieci anni a oggi . potrei sbagliare , certo ; tuttavia ho stabilito di aver ragione , quindi ce l'ho .

  il bar in cui lavoro è un luogo nel quale entri chiedendoti perché ne hai varcato la soglia . il bar in cui lavoro è un luogo dal quale esci chiedendoti perché avessi varcato la soglia per entrarci . il bar in cui lavoro è un luogo di non ricorderai mai l'imbranatissimo banconista , ma di cui non potrai mai scordare la soglia . questo perché non ti sei accorto che la porta a vetri era chiusa . il bar in cui lavoro è , nel complesso ,  uno splendido acquario di umanità male assortita , ma solo se lo guardi da fuori : da dentro capisci che non c'è acqua ed il barista imbranato sta soffocando solo perché l'aria è irrespirabile .

 

postato da: jizoo alle ore 11/09/2007 18:43 | link | commenti (4)
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lunedì, settembre 10, 2007

  il topo giacobino non si fa sorprendere dalle lusinghe di un pezzo di formaggio quasi affogato nella colla no rat di cui è stata ricoperta una scatola per scarpe . forse avrei agito come lui , al suo posto . invece sono al mio posto e quindi mi faccio dare dello psicolabile e poi vado a scriverlo sul blog come un adolescente , ascoltando musica malinconica e dedicando poesiuole d'amore a satana che lui , poverino lui , nessuno lo capiva , ma quanto era romantico lui , quanto li capiva bene i giovani lui , i treni arrivavano tutti in ritardo ma erano pieni di divertimenti assortiti , quando c'era lui , persino grant morrison consigliava alla gente di farsi una sega in onore a lui , e che vi costa , in fondo ? siate giovani ! ascoltate musica deprimente ! osannate l'onanismo e chi lo inventò concettualmente (cioé lui) !

x

  ecco , tolta la musica malinconica , che i posteri lo sappiano . informazione fondamentale , nozione basilare per empatizzare con l'autore - empatizzare non esiste , piuttosto simpatizzare - per simpatizzare , dunque - però esiste empididi , quanto bello è empididi ? per empididizzare - ma che cazzo stai scrivendo adesso ?

  ah , fanculo . tutta la romantica atmosfera luciferina è morta , mio sfigatissimo signore delle tenebre . come faremo ora ?







  ... suicidio , dice ? ma è sicuro , o eminentissimo dell'oscurità ? insomma , non è proprio una soluzione ponderata , non le pare ? ah . lo è . capisco . però ...
  non dico che la morte non sia una risposta , eh , sia ben chiaro , ma - come spiegarlo ? prima magari dovremmo trovare qual è la domanda a questa risposta , non è d'accordo ?
"come faremo ora ?" era la domanda , dice ? beh quand'è così , eseguo.

 

 

x

  Ciao, gentile lettore, io sono Lucifero. Il giovane di cui forse volevi leggere il blog non è più qui, si trova su un treno un po' in ritardo, purtroppo, ma pieno di divertimenti assortiti. Vuoi raggiungerlo? Allora segui attentamente le mie istruzioni: prima di tutto mettiti comodo e scegli un po' di musica malinconica da ascoltare. Fatto? Ora prendi la colla vinilica. Fatto? Perfetto, ora sei pronto per sperimentare una delle specialità del mio amico Grant...

postato da: jizoo alle ore 10/09/2007 22:29 | link | commenti
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domenica, settembre 09, 2007

giacobino : una storia dell'orrore di fine estate .

  mandibole invisibili si accaniscono sulla vostra casa ; esse producono scricchiolii nell'angoliera del soggiorno e vi inducono a pensare , spaventati , alla presenza di un topo . aprite il mobile , lo svuotate del suo contenuto , ma non nessun segnale o traccia conferma la vostra ipotesi . tornate così sul vostro divano e lo scricchiolio è terminato , ma voi in realtà siete sicuri di udirlo ancora e allora capite : sono i tarli ! essi stanno consumando il legno ed un giorno lo ridurranno ad un ammasso inutilizzabile . i tarli vi spaventano . i tarli sono il MALE . e forse non sono soli ...

  passa qualche giorno . nuovi scricchiolii inquietanti si diffondono per le stanze , nottetempo : provengono dalla cucina . intrepidi , vi accingete a controllare - ma aprendo la porta , vi accorgete di una minuscola ombra furtiva che si muove sul pavimento sparendo dietro ad una credenza . un topo ! esclamate , ma non potreste dire davvero cosa avete visto - sino a che , la sera successiva , qualcosa sbuca dalle pieghe più nascoste dei mobili della cucina per imporsi con arroganza alla vostra attenzione .
  è un centipede .
  o una scolopendra .
  o forse essi sono LA STESSA COSA ! voi non lo sapete e tremate alla vista di cotanta bestia , sicuramente l'artiglieria pesante dell'esercito di tarli che vi ha dichiarato guerra . riuscite ad avere la meglio sull'insetto , dopo una spossante battaglia . per questa notte , siete salvi .

  il nuovo avvistamento , però , vi coglie impreparati . nel vano in cui tenete il secchio della spazzatura ed alcuni prodotti per la pulizia della cucina, in quel piccolo fortino dell'igiene domestica qualcuno scorge brevemente una sagoma dall'aspetto liscio e nero ed immediatamente tutto il parlamento di casa pensa : è un pipistrello ! egli è qui per salvarci ! egli è apparso per divorare qualunque creatura priva di struttura ossea interna ! il nostro incubo è finito ...

  ... ed invece è un topo .

 

 

postato da: jizoo alle ore 9/09/2007 20:15 | link | commenti (1)
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venerdì, settembre 07, 2007

[playlist : pavement - perfect depth
                 codeine - jr
                 sonic youth - expressway to yr skull]

  fate attenzione , adesso , guardate la signora pensieri-di-burro e sbalordite allo spettacolo del suo cervello che cola giù per il naso quando si alza il termostato della stanza ! ella è tanto sensibile che , nel momento stesso in cui si sono manifestate le caldane annunciatrici della menopausa , ha dovuto porre un pentolino sotto il proprio mento nel quale depositare tutta la materia grigia fusa - sebbene nel suo caso il colore tendesse più ad un bianco panna . l'ultima azione che la signora ha compiuto , prima di morire decerebrata , è stata aggiungere salvia alla pentola e donarci il tutto per condire i tortelli .

  ed ora seguite con tutta la passione di cui siete capaci le tribolazioni del giovane pantano-nella-calotta , il cui cranio contiene un ecosistema chiuso malsano e stagnante , nel quale proliferano zanzare ed altre creature tipiche delle paludi ! secondo la leggenda , tutti i coccodrilli albini che infestano le fognature di nuova york ebbero origine da una famiglia ospite del cervello di questo giovane ; secondo un altro mito , il cervello di questo giovane è il sistema fognario di nuova york . pensate a cosa potrebbe essere in grado di elaborare qualcuno dotato di un cerebro tanto esteso !

  ed infine , porgete orecchio alla storia del vostro jizo bosatsu preferito , la cui materia grigia si è cementificata ! a causa del solito tappo formatosi per l'ennesima volta dalle parti del setto nasale , il suo cervello si è trovato compresso ed ora appare come un fossile . esso si conserverà per milioni di anni e , quando una nuova civiltà troverà i resti della nostra , verrà studiato con interesse . guardate , si diranno gli scienziati , dentro alla testa di questo tizio c'è un intero alveare ! dunque tutti gli uomini del passato avevano le api nel cervello ! 
  e si sentiranno rassicurati a questa notizia , perché avranno la prova certa dell'evoluzione della specie .

 

postato da: jizoo alle ore 7/09/2007 15:46 | link | commenti
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giovedì, settembre 06, 2007

questo è un post schifosetto dedicato all'amico mio che fa i disegni e si rompe le dita contro gli alberi .

  ho il muco nasale in quella posizione tale per cui mi si crepa il cranio ed il cervello non prova felicità . esso - il muco - non si rintana tutto nel suo nascondiglio là sopra il setto nasale , ma anzi spesso fuoriesce in abbondanti effluvii che per la potenza esplosiva colpiscono i poveri occhiali miei : per la gioia di tutti i feticisti depravati lì in giro per il mondo , ho appena inventato il bukkake di muco nasale sugli occhiali .

x

  c'è questo jean-sébastien monzani che fa le sue brave fotografie e cicerchieriuole di d'sain eccetera ; acuni fotoritratti sono molto carini , forse le cose migliori stanno tra le foto manipolate , di cui alcune ricordano dave "dio-lo-benedica" mckean . fine del periodo .

x

  cicerchieriuole è una parola che non esiste . la cicerchia , invece , esiste ed è un legume da cui si trae una farina con la quale si produce la patacò , che somiglia come idea alla polenta , ma è meno buona e si condisce tradizionalmente con - non ricordo più . broccoli , forse .

postato da: jizoo alle ore 6/09/2007 15:11 | link | commenti
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lunedì, settembre 03, 2007

  se intendete narcotizzare qualcuno , assicuratevi di conoscere bene la differenza tra cloroformio e clorofilla : non fate come josefina maldida , la quale incappò nel tragico errore con le conseguenze che ben tutti conoscono , nel luccicante mondo dello jet set . la sventurata josefina aveva intenzione di rapire lo stilista juan paulo gutierrez , noto in tutto il mondo non solo per le proprie vezzose collezioni , ma anche per aver realizzato i costumi del costosissimo film la quinta elementare (livello d'istruzione a cui la nostra malcapitata non era giunta) . estasiata dall'essenziale vestito di cui si fasciava la protagonista della pellicola cinematografica , josefina intendeva cucirne uno di simile foggia , ma ogni suo tentativo di replicare lo stile inconfondibile del gutierrez si era rivelato un oltraggio a qualunque regola del e della buon costume ; colma di dolore , la povera aveva dunque progettato di rapire il suo stimatissimo sarto d'alta moda , in modo tale da costringerlo a confezionare l'abito per lei .
  josefina architettò il piano in autunno e attese sino alla seguente primavera per cominciare a metterlo in atto . una volta giunto aprile , prese a raccogliere foglie dagli alberi per distillarne il succo di clorofilla che , secondo le sue distratte conoscenze , avrebbe addormentato juan paulo gutierrez , una volta che questi ne avesse inspirato gli effluvii . nascose poi il distillato in una botte di rovere , unica eredità lasciatale dal povero nonno , viticoltore caduto in disgrazia a causa del suo amore estremo per la sperimentazione . la sua birra d'uva avrebbe meritato , in effetti , una ben più alta considerazione . 
  le verdi secrezioni fermentarono pazientemente sino alla fine dell'estate , periodo nel quale il gutierrez doveva presenziare al famoso evento mondano dell'anno , momento splendido per tutti i fan desiderosi di accalcarsi ai lati delle passerelle sulle quali sfilano i personaggi veramente importanti di quello ed altri paesi .
  josefina si licenziò dalla cantina sociale in cui lavorava come pulitrice di silos , spese sino al suo ultimo risparmio per potersi permettere il viaggio sino alla città dell'evento mondano dell'anno , nella quale giunse giorni prima che questo iniziasse , e cercò impiego presso l'albero più lussuoso (notoriamente il preferito del gutierrez) come cameriera , esibendo le credenziali vere di un'amica (la cui misteriosa scomparsa sarebbe stata scoperta solo in seguito) .
  la disgraziata eroina di questo evento di cronaca si impegnò alacremente a memorizzare tutti i corridoi e le stanze e le piscine e le saune e le sale bar dell'albergo , si procurò una copia in più del passepartout , programmò le sue mosse in maniera tale da sorprendere lo stilista quando questi fosse stato da solo nella propria camera , ma il nervosismo , l'attesa di quasi un anno dalla pianificazione del tutto , e soprattutto l'emozione di vedere il gutierrez di persona la pervasero nel momento stesso in cui egli apparve nell'androne dell'albergo con un giorno di ritardo .
  fu un momento memorabile : juan paulo , quasi permeato da un'aura generata dal suo esorbitante ego , si era manifestato al centro della hall senza che neppure la porta scorrevole si muovesse , aveva alzato le braccia e , schioccando le dita , aveva esclamato "dunque eccomi , infine" - e di quell'infine tanto si è parlato , nel corso degli anni , che ancora le teorie sul suo reale significato aumentano anziché restringersi .
  josefine si trovava dietro al banco di accettazione (sotto al banco , in realtà) per svolgere attività extracurriculari a cui si era dovuta piegare in segno di gratitudine verso un dipendente che le aveva fatto avere il passepartout di cui sopra e rimase letteralmente senza fiato nel momento in cui udì la voce del sublime gutierrez . approfittò della distrazione del collega , che doveva immediatamente dedicarsi alla sistemazione del noto stilista , per sgusciare fuori dal banco di accettazione , e finalmente lo vide : gutierrez era straordinariamente bello , abbronzato come si diceva fossero le statue greche prima che le intemperie le rendessero cadavericamente bianche , muscoloso come i lottatori prima di finire nei reality show televisivi , audace nello sguardo come gli attori del muto prima che qualcuno potesse sentire le loro voci belanti . la maldida non potè trattenersi , prese la sua pezza per spolverare e la intinse con la clorofolla di cui portava sempre una fialetta a mo' di portafortuna ; fatto questo , si avventò su juan paulo gutierrez , famoso stilista , ficcandogli lo straccio dritto in bocca ; nel suo ardore , non aveva neppure fatto caso alle guardie del corpo .
  il divino creatore di abiti fu preso alla sprovvista e si trovò momentaneamente intontito dall'afrore che gli aveva invaso l'ore , ma , ad una seconda annusata , lo trovò oltremodo gradevole : l'invecchiamento in botte di rovere aveva conferito al succo di foglie un aroma squisito e , mentre i gorilla selvaggiamente picchiavano la sventurata josefine , lui li interruppe per chiederle , con quella sua voce angelica :
  "come lo avete ottenuto , tesoro ?"
  e lei glielo spiegò : gli raccontò tutto , i suoi scopi ed i suoi sogni , il suo piano , la ricetta segreta di quel distillato , e lui l'ascoltò e si commosse ed infine dichiarò :
  "ahi , dolce e amara josefine , il mio cuore è tutto un fremito innanzi alla tua sventura ! josefine , il tuo ardimento non sarà dimenticato !" .
  poi aggiunse , rivolto alle guardie del corpo :
  "potete ricominciare" .
  e loro proseguirono l'opera lì dove l'avevano interrotta .

  alla luce della sua mancanza di freddezza nel momento culminante , qualcuno obietta che questa cronaca non avrebbe avuto un finale differente , se josefine avesse avuto con sé del cloroformio anziché la clorofilla fermentata in una botte di rovere . forse è vero . non avrebbe però assunto le fosche tinte di cui si ebbe notizia più avanti : juan paulo gutierrez presentò sul mercato il profumo verde sognante , che divenne una delle fragranze più apprezzate del globo . josefine tentò di conseguire la licenza elementare durante i suoi lunghi anni in carcere , senza successo . sopraffatta dal dolore per l'ennesima disfatta , tentò il suicidio , ma tragicamente fallì :  non conosceva la differenza tra un nodo scorsoio ed un nodo gordiano .

postato da: jizoo alle ore 3/09/2007 18:57 | link | commenti
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domenica, settembre 02, 2007

[playlist : bedhead - what fun life was]

  se ti vedi da una certa distanza , puoi non notare la tua faccia esterrefatta mentre guardi in questa direzione , dove il sagomato dalle tue fattezze sta appoggiato ad un muro , bloccato in un gesto di saluto ebete ; ti stai vedendo attraverso gli occhi del sagomato , per cui non stupirti troppo se non sei in grado di distogliere lo sguardo dalla tua figura (quella reale . perché è quella reale , vero ?) . ora puoi solo provare ad allontanarti da qui , per uscire da questa situazione imbarazzante , ma man mano che ti vedi andare via , ti accorgi di essere rimasto incollato a questa visuale fissa : non ti trovi qui , ma comunque ci sei . potresti tornare indietro e venire a prendere il tuo sagomato , ma , non riuscendo a vederti , non sai dove sei finito , per cui non sapresti neppure trovare la strada per tornare indietro . ad ogni modo , vedi di ingegnarti in qualche modo e sbrigati : ho già chiamato la nettezza urbana per far portare il tuo ed altri sagomati , perché ormai la strada ne è piena .

postato da: jizoo alle ore 2/09/2007 04:05 | link | commenti
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sabato, settembre 01, 2007

ozio per ozio , dente pendente .

[playlist : ride - vapour trail
                 new order - ceremony
                 my bloody valentine - you never should
                 jesus & mary chain - something i can't have
                 old man gloom - gift]

  eccolo qui , il tetto del mondo , urlano gli ormoni del sommo jizo , mentre scalano la sua testa e si godono la fugace vista sulle otaku no yume , che di tanto in tanto emergono tra la folla . la testa del sommo jizo , elettrizzata dalla dagli ormoni che la scambiano per una pista da ballo , non smette più di ruotare compulsivamente . quale importanza può avere l'imminente concerto , se in giro ci sono ragazzine uscite dalla versione finto-dark di [titolo a caso di un manga adolescenziale] ? come pretendete attenzione per i joycut - che brutto gruppo , mamma mia che brutto gruppo , mammasantissima che brutto gruppo - in un simile contesto ? a quale dio può votarsi un povero sommo jizo qualunque , innanzi a gonnelline a pieghe e gambe smilze ? ah , come può ?
  una sola arma rimane disponibile : assumere la posizione del bradipo e dormire . ma il sommo jizo non può , non ha un albero al quale aggrapparsi , e dunque soffre . e soffre doppiamente , dopo lo spettacolo musicale , per il distillato di dolore acquistato con la convinzione di aver invece pagato per del vino . ahi come soffre , il sommo jizo .

  meno male che io sono jizoo .

postato da: jizoo alle ore 1/09/2007 18:01 | link | commenti
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