mondosecco

tutto è tranquillo, è un'immagine piatta di te.

no , non è lui .

Utente: jizoo
yawn .

socialmente inutile :


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... o una formalità , non ricordo più bene

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la conta

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mercoledì, ottobre 31, 2007

[playlist : pink floyd - the piper at the gates of dawn]

  sto battendo in ritirata , senza se e senza ma : fuga incondizionata da tutto , resa compresa .
  o almeno questa era la mia intenzione . poi , però , non ho trovato nessun rifugio e a scappare sul campo aperto , sei sempre un bersaglio facile , perciò sono stato preso , tre colpi belli dritti sulla schiena , ognuno col suo bel nome : ansia , noia e frustr- , che starebbe per frustrazione , ma era troppo lungo e non si riusciva a scrivere tutto intero sul proiettile . prima ancora di toccare terra , il quarto colpo mi ha centrato la testa , spappolando l'alveare ; le api che ancora colonizzavano l'interno della calotta cranica si sono sparse in aria . quelle ancora vive ci sono anche rimaste , in aria , appena rimesse in moto le ali . riguardo le altre , potete immaginarle mentre ricadono attorno al mio corpo senza capo , quasi a contornarlo . a quanto pare , la scena era così commovente che qualcuno ha deciso di non mettere fiori nella mia bara , ma tutti i cadaveri di api : ora sembro lo zombie di un apicultore pervertito e farei un figurone a qualunque party di halloween . peccato che abbia deciso di non uscire , eh ?

postato da: jizoo alle ore 31/10/2007 23:10 | link | commenti (2)
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lunedì, ottobre 29, 2007

what am i going to do next for yr ears to taste ?
i
do
not
know
why the fuck am i doin' this .


thurston moore , thurston#13

postato da: jizoo alle ore 29/10/2007 19:08 | link | commenti
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domenica, ottobre 28, 2007

  non avete capito nulla ; non è ignoranza , né deliberata cattiveria : questa è ARTE . non avete mai sentito parlare di situazionismo ? ecco , gli strateghi statunitensi appartengono in realtà ad una segretissima cospirazione denominata "la terza internazionale situazionista" , che non è esattamente internazionale nei componenti , ma lo diventa nel momento in cui coinvolge tutto il mondo : proprio per questo il governo americano si impegna in azioni militari all'estero . se organizzassero le loro performances artistiche dentro gli stati uniti , che razza di internazionale sarebbero ? dunque , prima di inorridire o ridere dei responsabili della guerra in iraq , considerate le cose da questo nuovo punto di vista : prendiamo una nazione , radiamola al suolo , godiamo dello stupore che nasce dalla vista dello stesso paesaggio che cambia aspetto , poi ricostruiamo il tutto basandoci sulle informazioni di una guida turistica .
 altro che girare per parigi con la mappa di londra !

postato da: jizoo alle ore 28/10/2007 21:15 | link | commenti (1)
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giovedì, ottobre 25, 2007

servi .

  le conclusioni a cui giunge la sgrena sono molto pesanti , ma sono davvero sbagliate ? lasciamo perdere il fatto che lozano dica cose orrende , durante il servizio del tg1 di questa sera , facciamo finta che non affermi di non voler chiedere scusa alla moglie di calipari perché sarebbe come ammettere la propria colpevolezza (e già qui vorrei rimangiarmi tutto e non far finta di un cazzo) , consideriamo solo il dato importante : un uomo di nazionalità statunitense uccide un uomo di nazionalità italiana e non può essere processato in italia .

  del resto , come possiamo stupirci di una sudditanza nei confronti degli stati uniti , quando siamo semplicemente succubi di uno stato grande poco più di una piazza ? perché non c'è altro modo per esprimere il rapporto che viviamo col vaticano , se bertone può permettersi di intimare ad un giornale di non occuparsi più dei loro affari . peccato che siano anche nostri , ma va tutto bene , pensa di meno ai tuoi soldi , contribuente del menga , non rompere i coglioni col diritto a vivere liberamente la tua religiosità senza sentirti oppresso da una sola chiesa , pensa piuttosto a strisciare e prendi esempio da lui ; questo è il vero eroe della nazione , il suo nuovo simbolo .

  e adesso vediamo 'sto cazzo di governo cade .

postato da: jizoo alle ore 25/10/2007 21:15 | link | commenti (3)
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mercoledì, ottobre 24, 2007

[playlist : asobi seksu - citrus]

  "... ma quelli che rubano non li perdono , perché vanno contro la legge di dio . hai capito ? la legge di dio . dio ha detto non rubare , ma loro rubano lo stesso , e allora io gli mando un accidente . hai capito ?" . ho capito , ho capito : e nell'atto di capire , comprendo all'improvviso il significato profondo della parola disperazione : l'epifania mi coglie impreparato e per lo stupore perdo l'equilibrio : scivolo su una buccia di bandana e cado , chiedendomi da quando uso la bandana al lavoro e rispondendomi : da sempre , cretino : quale pirata non indossa la bandana ? la caduta mi porta a ricordare un'amara realtà : non si può abusare  dei due punti in maniera tanto indisciplinata . la discesa violenta si conclude in un clamoroso arresto : il pavimento mi mette in stato fermo e porta in cella il mio cuore .

  sospendete tutto ; no , come non detto .

postato da: jizoo alle ore 24/10/2007 22:16 | link | commenti
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martedì, ottobre 23, 2007

[playlist : codeine - barely real
                 thurston moore - trees outside the academy]

diciassettesimo movimento .

  il fantasma di tuo fratello inventa trame tra gli spiragli della parete , entrando ed uscendo dal muro ; è tanto sottile da non sollevare polvere né calcinacci . tutti , qui , siamo troppo sottili per smuovere alcunché . ormai non si sposta neppure l'aria quando respiriamo .
  sul pavimento c'è una mappa ; è strappata e vecchia , non ci si distinguono più i percorsi già conosciuti da quelli mai provati . staccarsi da questo muro sarebbe un rischio , senza avere la certezza di intraprendere una strada nuova : cosa accadrebbe se ci ritrovassimo sulle solite vecchie mulattiere ? abbiamo già passato una vita intera a barare , perdendoci sempre negli stessi incroci in tutte le loro possibili congiunzioni ; è stato bello scoprire di poter raggiungere ogni luogo già noto da dieci differenti vie , finché non ci siamo accorti di aver esaurito le combinazioni . è stato allora che abbiamo stracciato la mappa . 
  nel frattempo , il gracidio in fondo al pozzo è cessato ; forse questa volta è morto davvero . se così fosse , rimettersi in cammino o stare qui non farebbe differenza .

postato da: jizoo alle ore 23/10/2007 20:54 | link | commenti
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lunedì, ottobre 22, 2007

alla luce di queste parole .

 

jizoo 0 - rothko 1 .

postato da: jizoo alle ore 22/10/2007 21:18 | link | commenti
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mercoledì, ottobre 17, 2007

  banalità pubblicitarie : spot di donna che rimembra la giovinezza sua , durante la quale giocava nei campi con abiti che oggi non si portano più e fa merenda con una pagnotta farcita di pezzo di cioccolata . in lontananza , l'occhio più attento può notare la figura di virgilio , intento ad osservare la scena per trarne ispirazione nella composizione delle bucoliche . poi l'immagine torna al presente e l'allora ragazza è donna che propina alla figlia una pagnotta farcita di brufoli di cioccolata .
  ora , diciamoci la verità : questa donna ideale , teorica rappresentazione dell'attuale generazione di madri con figli tra l'infanzia e la preadolescenza , probabilmente non arriva ai quarant'anni . questo significa che è nata dopo la metà degli anni sessanta , molto probabilmente viveva già in città e , se non mangiava già merendine confezionate , sicuramente sognava di mangiarle ; altro che la buona pagnotta con in mezzo il pezzo di cioccolata .
  purtroppo , però , dobbiamo ancora sorbirci l'archetipo della madre come abitante di un mondo preindustriale , di un'epoca mai esistita in cui tutto era bello e semplice . la miseria ? cos'è la miseria ? un'invenzione maligna di chi vuol farci credere che ci sia stato un tempo nel quale le famiglie non potevano permettersi di comprare dei bei quadratoni succulenti di cioccolata per i bravi figliuoli di casa . brutta miseria , cattiva fandonia neorealista ! quella di oggi sì che è miseria , mica quella lì .

x

  bah . non riesco a spiegarmi bene , stasera .

postato da: jizoo alle ore 17/10/2007 22:38 | link | commenti (1)
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lunedì, ottobre 15, 2007

buddy banco .

  ai quei tempi ancora imperversavano , nello spaccio di bevande e gioco d'azzardo legalizzato , le bevande ed il gioco d'azzardo legalizzato , in una perfetta sincronia di domanda ed offerta , alimentata dal prodotto in grado di unirle in una sola proposta commerciale vincente : il grappa e vinci . il grappa e vinci consisteva in un biglietto da cui si doveva grattare una patina che poteva nascondere grandi tesori (generosamente offerti dai forzieri segreti del governatore) . c'erano differenti biglietti dai differenti costi e differenti massimali di premi ; questa lotteria per tutte le tasche provocava una frenesia irrefrenabile negli acquirenti , tanto da convincere chi li guardava che grattassero a prescindere dalla possibilità di una vincita . s'era vista gente spendere ben trecento ghinee nell'arco di un solo pomeriggio , e non si trattava solo di filibustieri avvezzi a tentare la fortuna , ma anche e soprattutto vecchie signore , la cui unica forma di sostentamento era spesso un vitalizio concesso loro dal regno .
  la suddetta frenesia non era solo un'impressione dell'occhio prevenuto di chi non giocava al grappa e vinci , bensì una vera reazione fisica dovuta alla patina da grattare dei biglietti . questa veniva infatti prodotta mischiando alcool distillato agli altri componenti (nichel , tracce d'argento e ossa di lestofanti morti nelle celle della marina) ; nel momento in cui il fruitore grattava , l'attrito riscaldava la mistura , rilasciando vapori d'alcool , il quale era più o meno concentrato a seconda del costo del bigletto . ne risultava dunque una elevata dipendenza , da parte di quasi tutti i giocatori , i quali si inebriavano tanto da non accorgersi , in qualche occasione , di avere tra le mani un biglietto vincente : il governatore ed il suo tesoriere bene lo sapevano , per cui non si preoccupavano di essere troppo parchi nella loro stampa . attorno allo spaccio c'era dunque un continuo movimento che comprendeva , oltre gli avventori , anche altri figuri che in diversi modi gravitavano attorno al fenomeno di grappa e vinci - chiamati sciacalli e spolveratori . i primi passavano la giornata nello spaccio osservando gli avventori e puntando quelli più inebriati , e quando li vedevano buttare dei biglietti nella spazzatura , furtivamente li trafugavano , nella speranza di trovare un biglietto vincente passato inosservato . alcuni sciacalli attendevano direttamente la sera , quando lo spaccio chiudeva , per immergersi nell'immondizia lasciata fuori dal locale e controllare uno per uno tutti i biglietti . per evitare disordini (e rinvenimenti eccessivi di biglietti vincenti tra i rifiuti) , il governatore ordinò che pattuglie di guardie si occupassero ogni due ore di passare dallo spaccio per ritirare i rifiuti e bruciarli .
  gli spolveratori , invece , si aggiravano per lo spaccio con un pennello atto a sondare e spazzare tutte le superfici abitualmente utilizzate dai grattatori , raccogliendo in questo modo la polvere della patina . costoro erano infatti convinti che questa fosse costituita in gran parte d'argento ed intendevano dividerlo dagli altri elementi del composto ; inutile dire che questi alchimisti improvvisati , quando non morivano nei loro raffazzonati laboratori per i miasmi incontrollati o le improvvise esplosioni , non riuscivano comunque ad ottenere nulla di buono . ciononostante , loro perseguivano questo scopo senza darsi per vinti , entusiasti della loro forma di gioco d'azzardo , più sottile e dunque (a loro dire) più nobile di quella gretta e dozzinale a cui si abbandonavano i grattatori dello spaccio . si può dunque dire che la grande città morì di nobile morte , poiché fu uno di questi scellerati spolveratori a provocare , con la spettacolare esplosione del proprio laboratorio, il tremendo incendio che rase quasi la rase al suolo . bruciò il porto , bruciò lo spaccio , bruciarono molti dei suoi avventori e tutto l'alcool contenuto nei grappa e vinci , che produsse una fiammata tanto spettacolare che ancora se la ricordano tutti gli isolani dei sette mari .
  si sa che , secoli dopo , degli indonesiani tentarono di ricreare lo stesso effetto , con le conseguenze che ben conosciamo . la domanda è : quanti grappa e vinci buttarono dentro il krakatoa ?

postato da: jizoo alle ore 15/10/2007 20:20 | link | commenti
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sabato, ottobre 13, 2007

  se avessi scritto questo post venti ore fa avreste potuto leggere solo qualcosa come :

  yuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu ! gniiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii ! huaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa ! kabum !

  eccetera . fortunatamente mi sono trattenuto e questa notte , arrivato a casa , ho cercato immediatamente il letto . ancora oggi , però , continuo a sentirmi come un bambino di cinque anni . cosa è accaduto al vostro jizoo preferito per trasformarlo in un tale coacervo di entusiasmo infantile ? si è trovato un lavoro appagante e ben retribuito ? ha rinvenuto un sutra che insegna la via verso la felicità ? si è imbattuto in un qualche dio di passaggio che gli ha spiegato per filo e per segno come diventare un nuovo messia ? ha finalmente fatto sesso ?
  no , ovviamente ; non siate ridicoli . ieri ho visto le
amiina in concerto , e per una sera sono stato innamorato - sebbene non saprei dirvi bene di chi o cosa .

  prima di tutto c'è stata l'esibizione di questo ragazzo che , oltre a chitarra , fisarmonica e [clarinetto ? non ricordo . cambiate a piacere quanto scritto in questa parentesi quadra] , suonava anche e soprattutto oggetti da cucina - il nome del progetto è , in effetti , musica da cucina . o musica da tavola ? merda , non ricordo più . musica da tavola è un nome che mi piace molto di più , ma temo fosse musica da cucina . cambia qualcosa ? a voi forse no , a questo ragazzo magari sì . metti che qualcuno voglia cercarlo su internet e non sa se cercare musica da cucina o musica da tavola , come si fa ? son problemi . son problemi grossi . e poi che razza di rispetto mostri , se gli sbagli il nome ? sei un po' uno stronzo , no ? ecco , questo volevo dire . fine del post .

  yuuuuuuuuuuuuuuuuuuu !

  eravamo arrivati alla musica da cucina , che apre tutti e tre gli spettacoli italiani delle amiina (scelta azzeccata) ; a me di solito non piacciono molto i concerti in cui una sola persona suona tutti gli strumenti eseguendo un fraseggio , campionando e mandandolo in loop  ed eseguendo un altro fraseggio e campionando e mandandolo in loop ed ese- ci siamo intesi . in questo caso , però , è bello lo spettacolo della musica che viene a crearsi dai coperchi delle pentole (dalle pentole stesse , dai bicchieri , dalla grattuggia , dalla carta stagnola) , tanto che che le melodie della chitarra sono forse la componente più banale delle canzoni (non brillano molto , mi dispiace un po' , i pezzi nel risultato ci perdono) . ed il bollitore ! ad un certo punto il signor da cucina (o forse solo cucina ? forse il nome del progetto è da intendere come "musica dal signor cucina" ? forse si chiama giuseppe cucina , chissà . oppure è una città , cucina . questo giovane giuseppe qualcosa viene da cucina e ci mostra la musica tipica del suo paese . oppure

gniiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii !

  il bollitore , giusto ? ad un certo punto , nel mezzo di una canzone , un bollitore viene riempito d'acqua e messo a bollire (è un po' il suo mestiere , mi suggeriscono) . tu sei lì davanti , sai che prima o poi comincerà a fischiare , deve farlo , altrimenti perché piazzarlo sotto al microfono ? e quindi cominci a crearti un'aspettativa , non hai la sorpresa di che suono inedito salterà fuori da questo oggetto , ma piuttosto l'attesa : non cosa o come , ma quando . è un'altra forma di stupore .

  comunque , alla fine la musica da cucina finisce , anche perché altrimenti non iniziano mai le amiina . ora , facciamo un preambolo , facciamolo quando il post è iniziato già da un sacco di tempo , perché oggi ci gira così . avevo già visto le amiina un paio di volte in apertura dei concerti dei sigur ros e mi erano piaciute , ma non le avevo ritenute così incredibili . in fondo erano queste quattro figurette lassù su un palco enorme e lontano che facevano cose varie ed eventuali ; anche il suono , in quegli ambienti aperti , risultava disperdersi molto , per cui , con tutto il rispetto , non ero impazzito per loro . ieri sera , però , eravamo al covo . il covo è piccolo . il palco non è esattamente spazioso e , soprattutto , non è molto rialzato . se non sei troppo in fondo alla sala , insomma , vedi bene chi c'è lì sopra e cosa fa . e quello che vedo (alè , all'improvviso un presente storico) è un quartetto di ragazze (più un povero batterista relegato in un angolino) che usano (fate finta che non esista questo evidente errore di concordanza , d'accordo ?) gli strumenti come fossero i loro giocattoli preferiti : suonano lo xilofono con gli archetti , la sega con gli archetti (sì , sì , non sono certo le prime , chi se ne frega) , i campanelli a pulsante (senza gli archetti , occhei ?) , i bicchieri , ennemila altri strumenti ed ovviamente anche gli archi (con E senza archetti . tiè) , il tutto con una cura , una precisione nel suono , una concentrazione che , se parli durante le esecuzioni , se davvero uno stronzo .
  per dirla tutta , di stronzi ce n'erano , in fondo alla sala .

huaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa !

  e poi sono veramente belle - o meglio :  non sono esattamente delle belle ragazze , quella alta assomiglia un po' alla ex moglie morta di paul mccartney , quella tracagnotta è tracagnotta , quella pucchu è vagamente sgraziata (ma a noi piacciono le ragazze un po' goffe , no ?) e quella davvero carina ha caviglie come querce , ma le guardi suonare e sembrano splendide (soprattutto la pucchu , che prende vagamente le fattezze di una alexis bledel paffuta , ma questa potrebbe essere una conseguenza collaterale della mia regressione infatile unita alle nuove puntate di gilmore girls : il geek in me regna incontrastato . e dato che la parentesi non è abbastanza lunga , proseguiamo dicendo che questa ragazza proprio mi garbava molto , anche nel modo di parlare inglese , con quella pronuncia vagamente romagnola che romagnola non è , ma chissà . potrei provare ad aprire un chiosco di piadine in islanda , magari piacerebbero . ma dite che preferirebbero la classica piadina romagnola , piatta piatta e molto estesa , o quella imolese , più spessa e piccola ? perché io preferisco quella imolese . oltretutto è strano che la piadina imolese sia così , mentre al contrario la pizza sia tanto sottile e croccante ...

KABUM !

postato da: jizoo alle ore 13/10/2007 22:43 | link | commenti (3)
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venerdì, ottobre 12, 2007

let's do it
let's do it
let's do it a dada

(e.n. - let's do it a dada)

postato da: jizoo alle ore 12/10/2007 20:36 | link | commenti
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  ci sto provando da dieci minuti , ma non trovo un commento adatto al fatto . questa gente con il braccio teso verso il futuro mi fa venire voglia di vomitare .

postato da: jizoo alle ore 12/10/2007 01:22 | link | commenti
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martedì, ottobre 09, 2007

datemi un martello .

[playlist : jesu - jesu]

  il gioco del martello esiste in numerose varianti , ognuna delle quali viene considerata l'unica originale dai differenti cultori delle varie versioni . per molti , ad esempio , il gioco del martello altro non era che il primissimo stadio di quello che in seguito sarebbe divenuto il gioco della bottiglia . i giocatori si ponevano in cerchio e , a turno , si faceva ruotare un martello posto in orizzontale sul pavimento ;  questa prima idea non funzionò , poiché il martello non ruotava affatto . per questo si inventò un piccolo piedistallo su cui apporre il manico , cosicché la testa del martello non strisciasse per terra . da quel momento , secondo i sostenitori di questa versione , il gioco del martello conobbe grande fortuna , anche perché era possibile costruire delle regole che stabilissero quali conseguenze dovesse avere la rotazione dell'oggetto . si decise quindi che una prima persona dovesse far ruotare il martello ; che alla fine della rotazione , costui (o costei) desse una martellata a colui (o colei) di fronte a cui si fosse fermata la testa del martello ; che la persona presa a martellate , se ancora in grado di proseguire il gioco , piazzasse il martello sulla apposita base al centro del cerchio e lo ruotasse a sua volta ; eccetera . molti esperti di ludologia vedono in questa forma di divertimento un precursore della roulette russa , portando come prova a proprio favore la bandiera dell'unione sovietica , nel cui simbolo sarebbero rappresentati gli elementi principali dell'antico gioco , ovvero il martello e la falce (strumento tradizionale della morte , che si presentava spesso ai giocatori eliminati per reclamarli nel proprio regno) . 
  il coreano oh dae-su ci ha in tempi recenti dimostrato come ancora oggi ci si possa divertire con questo gioco , seppure in una differente variante . tra i luminari c'è chi storce il naso di fronte alla sua interpretazione delle regole , considerata arbitraria e sleale ; il signor dae-su evita generalmente di replicare , esibendo il suo proverbiale sorriso spontaneo .

  una differente tesi vuole la nascita del martello come strumento di giocoleria , sostituito negli anni dalle clavette per una questione di migliore bilanciamento . pare che le clamorose cadute di martelli sulla testa dei giocolieri ed il conseguente effetto spettacolare (non difficile da immaginare al lettore meno ingenuo) abbia ispirato i primi spettacoli di fuochi d'artificio . quando poi ci si accorse che , per ottenere dei fiori rossi in cielo , non era necessario legare esseri umani ai razzi esplosivi , questa nobile forma di intrattenimento raggiunse la forma da noi oggi conosciuta .

  infine c'è chi sostiene che il vero gioco del martello avrebbe origini tardo romantiche . secondo questi , la pratica sarebbe nata presso certi circoli tra i cui componenti si faceva strada una corrente nichilista e masochista : si narra di riunioni nelle quali l'attività preminente consisteva nel darsi martellate sugli attributi .

  la discussione è ancora aperta e nuove teorie ed interpretazioni nascono ad ogni piè sospinto . giungerà mai il giorno in cui sapremo la verità ? forse no , ma l'importante è uscire arricchiti da questa ricerca fondamentale per conoscere meglio il nostro passato : sono argomenti simili a dare la misura dell'evoluzione culturale e spirituale del genere umano . non perdete dunque il prossimo seminario , nel quale ci addentreremo nel misterioso mondo della posateria e della sua plausibile origine aliena : "ricordo ancestrale del bisturi" . vi attendiamo .

x

  a pensarci meglio , forse è bene che NON mi diate il martello .

postato da: jizoo alle ore 9/10/2007 17:56 | link | commenti (1)
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domenica, ottobre 07, 2007

weil weil weil è scaricabile e tra qualche giorno uscirà come singolo virtuale , disponibile su itunes .
mi sta piacendo ? sono al primo ascolto , non dico nulla ; mi ricorda un poco il periodo di ende neu , come approccio . è nervosa e ripetitiva , ma non eccede mai , non c'è un climax - onestamente non mi sembra la canzone più azzeccata per farne un singolo . vabbè , tra due settimane arriva l'album e se ne riparla .

postato da: jizoo alle ore 7/10/2007 01:39 | link | commenti (4)
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giovedì, ottobre 04, 2007

  il campo nero è un agglomerato di edifici , sotto il quale un traffico congestionato di polvere attende pazientemente di essere rimosso ; le mani di dio percuotono i palazzi senza troppi complimenti , simulando crolli che non avvengono mai . le sue impronte si stratificano sui tetti , pioggia di grasso e cute , testimonianza dei continui atterraggi violenti .
  al campo nero non importa se c'è uno scopo , non sa se esiste un piano di dio - e non c'è ; dio sta giocando , gli interessa il mezzo , non il significato .

postato da: jizoo alle ore 4/10/2007 20:14 | link | commenti
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mercoledì, ottobre 03, 2007

vento sulla prateria dei codici

 

più semplice che spazzare via le parole

postato da: jizoo alle ore 3/10/2007 22:29 | link | commenti
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martedì, ottobre 02, 2007

  dunque , ricapitoliamo le ultime geekerie : gli strunzenabbacchie arrivano col nuovo album il diciannove del mese corrente . l'estragon oggi annuncia il loro concerto previsto per il dodici di aprile e dice che i biglietti saranno in prevendita già dal mese prossimo . i radiotesta , pure loro in uscita con un nuovo lavoro , fanno una cosa così e cosà con possibili riscontri commerciali interessanti ed una parte di mondo grida al genio . io grido che conoscono bene il loro pubblico (stiamo parlando di geek , sono mostruosamente in topic) . è comunque curiosa l'idea del prezzo fai-da-te per il download delle canzoni ; non so se aggiungere che è ammirabile . devo ragionarci su ed ultimamente sono MOLTO lento , più di swamp thing .
  mi sa che non parlo dello splendido film di batman neppure stasera .

postato da: jizoo alle ore 2/10/2007 19:12 | link | commenti (5)
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lunedì, ottobre 01, 2007

leave the geek alone .

  il geek dormiente in me si è risvegliato con prepotenza venerdì scorso , in occasione di una serata a casa di amici .
  no , sto mentendo : non era dormiente , si è solo manifestato con evidenza patetica ed ora mi obbliga a fare i conti con la sua prepotenza . perciò farò un post di recensioni , tanto per levarmi lo sfizio .

jizoo a fumetti .

  prima di tutto , questo mese si è conclusa la pubblicazione di otaku club genshiken ; preferisco affermare di non avere molto da dire a riguardo , perché in realtà l'idea stessa di un post di recensioni è così da otaku da rendere inutile qualunque altra discussione . per quel che vale , aggiungerò che si merita un posto tra i miei fumetti più preferiti assai .

  dell'ultimo numero sinora uscito di inferno e paradiso (il trentaduesimo) magari è meglio non parlare davvero ; la copertina però è una delle migliori - e dovendo restare nel mio personaggio geek , oserò rivelare che quella pin up è il perfetto disegno della mia donna ideale .

  vogliamo dimenticare la musica ? no , parliamo anche di musica ! come possiamo non menzionare i nostri ultimi acquisti musicali ? ecco , allora : go go smear the poison ivy , ultima compilazione di pezzi musicali da parte dei mum , il cui nome andrebbe scritto con una u accentata che non so fare . no , non la ù accentata facile facile da trovare sulla tastiera ; l'altra . avete capito ? bene . go go smear the poison ivy secondo me non è la rinascita dei mum con la u accentata eccetera , semplicemente perché summer make good (il disco precedente , insomma) era di un bello , ma di un bello , che non aveva nessun bisogno che il gruppo di cui era prodotto (ovvero i mum con la u accentata eccetera) dovesse considerarsi morto e conseguentemente costretto a risorgere con un seguito molto più bello . prima che me rompiate le palle , non è sbagliato scrivere "il gruppo di cui era prodotto" , perché prodotto in questo caso è sostantivo . al massimo potete spaccarmi le palle imputandomi una costruzione sintattica poco scorrevole . se lo fate , però , sappiate che qui accanto a me c'è il mio amico gigi il segaossa , per il quale una costruzione sintattica non fa differenza da un'altra , perché non sa leggere . proprio per questo , il mio amico gigi il segaossa è convinto che io scriva benissimo (in fondo amico mio) e picchia chiunque mi critichi . giusto perché lo sappiate , eh .

jizoo rocks .

  cazzo , non ho detto nulla di go go smear the poison ivy . si ascolta bene , va liscio liscio liscio , ma ho come l'impressione che sia meno personale dei vecchi lavori ; mi chiedo se è la mancanza della gemellina cantante (la gemellina che faceva altre cose era già andata via da tempo) a influenzare tanto il mio giudizio , mi rispondo che non è così vero . ripeto , è piacevolissimo da ascoltare , eppure manca sia dell'intesità di summer make good , sia dell'ingenuità scarna dei primi due dischi .

jizoo knows best .

  cambiamo argomento . chissà se hulk hoogan è uno di quelli a cui piace prendere gli elenchi del telefono e strapparli tutti interi . beh , in effetti non me ne frega un cazzo . piuttosto , mi ci è voluta una vita , ma ho finito strega di gregory maguire . "è un libro tanto lungo ?" chiede un passante ignaro . "no" rispondo io , ma da un po' di tempo a questa parte ho poca voglia di leggere .

  strega è un bel romanzo di cui la perfida strega dell'ovest da il mago di oz è protagonista assoluta . maguire reinventa tutto il mondo in cui si ambientavano le storie di baum , stravolgendolo e raccontanodoci la tragedia di elfaba sin dalla nascita , in un susseguirsi di sventure che culminano nella disfatta totale - e nessuno gridi "non spoilerare ! non spoilerare !" , perché la vicenda , nel finale , non cambia , sebbene mutino il senso ed il contesto . elfaba , la perfida strega dell'ovest , muore comunque al contatto con l'acqua gettatale addosso da dorothy , e se non sapevate neppure questo , ora lo sapete .
  per il resto , gli spunti di riflessione si sprecano : la difesa appassionata della diversità , il rifiuto di qualunque dogmatismo , il senso di disperazione ed impotenza che coglie chi vede vanificato ogni sforzo fatto per cambiare il mondo , sono solo alcuni dei temi che maguire ti getta addosso - e li incassi tutti , finché non ti rendi conto che il finale si avvicina e la tragedia accelera il suo corso più del dovuto .
  per essere più chiaro , gli ultimi capitoli mi sono parsi un po' affrettati ed alcuni elementi della vicenda restano del tutto oscuri - alcuni personaggi , per la precisione . so che esiste un seguito (son of a witch) e forse lì si riannodano tutti queli fili che ho perso alla fine di strega . o forse si tratta di citazioni dalle opere originali di frank baum che non posso cogliere . oppure hanno un loro significato che dovrei sforzarmi di interpretare . oppure maguire ha fatto un po' lo stronzo . cambiamo argomento .

jizoo c-nerd .

  ecco , adesso volevo parlare di hot fuzz e di batman . ma non il batman di tim burton , né quelli venuti dopo , compreso batman begins . volevo divertirvi con una recensione di quelle che fanno i c-nerd fichi , però mi è passata la voglia ; domani , magari . intanto guardate hot fuzz , perché merita . ora vado a fanculo .  

postato da: jizoo alle ore 1/10/2007 19:56 | link | commenti (3)
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