mondosecco

tutto è tranquillo, è un'immagine piatta di te.

no , non è lui .

Utente: jizoo
yawn .

socialmente inutile :


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... o una formalità , non ricordo più bene

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la conta

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domenica, novembre 30, 2008

  a jos non c'è il taj mahal , non ci sono neppure cuochi italiani coraggiosi né , a quanto pare , terroristi : fanno tutto da soli i nigeriani , maledetti autarchici . "che ci facciamo co' sti quattrocento ?" , mi chiedono in spia .
  lasciateli dove stanno e torniamocene a casa , qua rimediamo solo un servizio d'apertura per l'edizione di pranzo .

postato da: jizoo alle ore 30/11/2008 13:51 | link | commenti
categorie: buona morte a tutti

and so we land only to find we never left the ground
[hum - songs of farewell and departure]

  puoi credere a molte sciocchezze , o fingere di rimuginarci sopra , ragionare tra te e te sulla presunta quiescenza di sensazioni/emozioni/sentimenti , puoi addirittura stabilire turni flessibili per ognuna di queste attività , in modo da soddisfare le differenti esigenze a seconda della loro insorgenza ; alla fine resta solo un'ambiguità che ben poco ha di reale . la domanda (fin troppo nota) è sempre : "ma dove credi di andare a parare ?" . la risposta , di una banalità imbarazzante , resta invariata . da nessuna parte . non ne faccio un sistema universale . non credo in nessun immobilismo cosmico ; registro il mio . se anche avverto una nota di cambiamento , lo trovo - appunto - ambiguo e troppo tenue , quasi una velleità con cui giocare per restare a galla di quella che vorrei definire una noia debordante , se non fossi conscio che in realtà è apatia . una volta tano mi ha detto qualcosa come "in te vedo molta emotività , ma davvero poche emozioni" ; credergli non è una tentazione , lo è il contrario . questa è la mia ambiguità . colgo anche una contraddizione, un errore logico in tutto il discorso che porto avanti , e può darsi che l'ingranaggio inceppato si trovi lì (anzi , lo so) , ma non sono in grado di individuarlo davvero , quasi mi sfuggisse nel momento stesso in cui mi accorgo di averlo portato alla luce . so di aver prima scritto "presunta quiescenza" e di essermi definito apatico subito dopo , con tutto ciò che l'etimologia di apatia comporta . ciò nondimeno , non sono in grado di uscire da quest'impasse . e l'elisione è tutta un programma .

postato da: jizoo alle ore 30/11/2008 05:35 | link | commenti
categorie: morte meritata, topo morto
sabato, novembre 29, 2008

commento critico .

"ma hai sentito che c'è stato una specie di attentato ?"
"ciò , ciò , ma è morta della gente !"
"ci son morti italiani . eh , ma te vuoi girare il mondo ? non stavi meglio a casa tua ?"
"ma dov'è che è ? sarà uno di quei paesi del marocco , lì" .

  se qualcuno nel bar si fosse reso conto di conoscere mumbai da una vita , solo con un altro nome , probabilmente da giorni sarei subissato da battute del tenore di "bombe a bombay ! che fai , non ridi ? non l'hai capita ?" . e tu vaglielo a spiegare che sì , l'hai capita e non ti ha fatto ridere . loro non ti ascoltano , ripetono solo : "ma l'hai capita o no ?" .
  forse non l'ho capita davvero .

postato da: jizoo alle ore 29/11/2008 17:27 | link | commenti (1)
categorie: di che morte ci tocca morire
venerdì, novembre 21, 2008

  domani si saranno accorti di aver sbagliato strada , ma che neppure il ragazzo secco conosceva quella giusta . quando il capo avrà trovato il titolo giusto alla serata , sarà già finito il tempo per parlarne e avranno progettato altri modi per perdersi , e nei giorni a seguire li avranno sperimentati tutti e avranno capito che ne esistono innumerevoli altri , ma non si saranno ancora accorti di quanto si riconducano sempre allo stesso desiderio di negare un'inadeguatezza che li pedina costantemente . solo quando ci avranno fatto i conti , si accorgeranno che il totem sta svanendo poco a poco , ed entro breve avranno abbandonato il magazzino , lo psicologo di carta in testa . là dentro , ormai entrato perfettamente nei suoi nuovi panni , sarà rimasto solo il ragazzo secco con la sua impalpabile corte sbadata ed un futuro inchiodato al portone .

postato da: jizoo alle ore 21/11/2008 01:58 | link | commenti (2)
categorie: la morte delle lettere, suzuku e morte
martedì, novembre 18, 2008

  il totem è stato zitto per un po' ; si trova sul sedile a destra del guidatore e si è sorbito una buona mezzora di battute dello psicologo di carta su quanto il posto del morto gli si addica . dopo qualche minuto passato a ribattere , ha deciso di lasciar perdere ed ora guarda fuori dal finestrino , con i piedi puntati contro il cruscotto . fuori dalla rampa della tangenziale non c'è la morte promessa al capo , ma la desolazione di una zona periferica saluta l'automobile lasciandolo ugualmente soddisfatto . non passa però molto prima che chieda : "ci siamo persi ?" . il totem finge di aver finto di non ascoltare , costruendo un triplo gioco di silenzi per distrarre la nosia ; il ragazzo secco scrolla le spalle e vorrebbe urlare che l'aveva detto , ma non sarebbe in personaggio . da quando è arrivato al magazzino , sta provando la sua nuova parte - quella del fantasma - e ci si sta quasi abituando . il futuro è un caseggiato abbandonato , ora . e non ha più nulla da recriminare . 
  "abbiamo giorni felici nel sangue" mormora qualcuno . nessuno obietta .

postato da: jizoo alle ore 18/11/2008 23:57 | link | commenti (1)
categorie: la morte delle lettere, suzuku e morte

la via ritrovata

  "è la strada sbagliata" , fu il commento del ragazzo secco . lo psicologo di carta non lo ascoltò ed uscì dalle rassicuranti luci arancioni della tangenziale ; il capo , seduto dietro - di fianco al ragazzo secco - guardò la rampa come una promessa di morte . c'era una sensazione consolante nella drammatizzazione delle disavventure quotidiane : trasformare un banale fastidio in una tragica storia rendeva più sopportabili i prevedibili conti col futuro anteriore che chiedeva loro : "cosa avrai ottenuto , dopo aver perso tutto questo tempo ?" . l'elenco delle risposte comprendeva affermazioni quali :
  "questa domanda è banale" ;
  "cosa ottengo a non perderlo ?" ;
  "è colpa loro , io non volevo" ;
  "non me ne frega un cazzo" ;
  "domanda successiva , per carità" .
  probabilmente ritenevano anche di essere ottimi sceneggiatori delle proprie battute e non ci trovavano traccia di arroganza ; poco male , comunque , perché nessuno di loro avrebbe davvero risposto , a meno che qualcuno non avesse infilato un braccio nelle loro gole , cercando e strappando fuori le parole . lo consideravano un sacro diritto all'introversione . il futuro anteriore era già pronto anche a questo ; loro meno .

postato da: jizoo alle ore 18/11/2008 18:47 | link | commenti
categorie: la morte delle lettere
sabato, novembre 15, 2008

quantum leap of solace .

  quantum leap of solace è un interessantissimo film che parla di come sam beckett si ritrovi nel corpo di james bond . non sapendo - come al solito - cosa diavolo debba fare , si affida alle istruzioni di al , che lo fa girare per mezzo mondo con spiegazioni quali : "secondo ziggy c'è il novantatre percento di probabilità che tu sia finito nel corpo di 007 per farti picchiare in italia" , "secondo ziggy hai l'ottantatre percento di probabiltà di essere diventato james bond per ammazzare un tipo con delle forbicine per le unghie ad haiti" , "secondo ziggy hai lo zero percento di probabilità di scoparti  la tipa che hai visto ad haiti" e cose così . la geniale sceneggiatura riesce a farci provare lo stesso senso di straniamento a cui è soggetto il povero sam , sballottato in italia , haiti , austria , di nuovo italia (dove incontra giannini e si dimentica di farsi fare l'autografo) , bolivia , russia e quando tutti quanti cominciano a provare una certa mancanza di "solace" , perché si aspettavano che finalmente sam tornasse a casa sua , ecco che ci viene svelato il vero significato : il nostro amato scienziato salta , ovvero abbandona il corpo di james bond , e si ritrova su KRYNN .

  ed è nel corpo di sturm brightblade , mentre questi affronta kitiara majere .

x

  se non avete capito neppure un terzo di questa recensione , sentitevi tranquilli : siete persone normali . se invece avete capito tutto , siete dei fottuti nerd del cazzo . buon proseguimento di serata .

postato da: jizoo alle ore 15/11/2008 17:37 | link | commenti (31)
categorie: a morte i c-nerd
domenica, novembre 09, 2008

che incredibili geometrie !

  odio lovecraft . scrive in modo insopportabile . infatti non sono mai riuscito ad arrivare alla fine di neppure un racconto . e non ricordo neanche cosa ho provato a leggere . per non sentirmi sopraffatto dall'orrore , continuerò con periodi brevi e priviligerò la coordinazione rispetto alla subordinazione . "non è morto ciò che può vivere per sempre" . vai a dirlo agli elfi di lorien . anche il papa si accorda a me ; oggi ricordava la notte dei cristalli ed ha commentato : "mai più simili orrori" . poi ha aggiunto , a microfoni spenti : "da oggi solo orrori cosmici" .
  ed ora , il riassunto di una tipica storia lovecraftiana senza tutta la noia letteraria di lovecraft : "eravamo a ca de mandorli quando una masnada di selvaggi ci ha assaliti ; abbiamo dovuto ucciderli tutti . non ricordo nulla di quanto successo in seguito , ma il giorno dopo uno dei miei amici aveva i capelli rasta . rasta d'argilla . rasta CICLOPICI . così grandi che lo hanno schiacciato al suolo . ora sai perché la foresta vicino casa tua è detta foresta rasta" .
   ed eccetera a strafottere .

postato da: jizoo alle ore 9/11/2008 14:26 | link | commenti (15)
categorie: la morte delle lettere, la morte e suo fratello, morte a caso
venerdì, novembre 07, 2008

  aiutatemi a tenere il conto : siamo coglioni (è deciso da anni) , alcuni di noi - nella fattispecie i magistrati - sono antropologicamente diversi dal resto dell'umanità , ora viene fuori che siamo pure imbecilli . e questi noi non sono (non siamo) aderenti al pd , neppure per sbaglio ; rientra nel novero chiunque si trovi in disaccordo con berlusconi su alcune piccole questioni - perché siete tutti d'accordo che di piccolezze si tratta , no ?

  ah no ? allora siete degli stronzi o dei terroristi . fate voi .

postato da: jizoo alle ore 7/11/2008 22:09 | link | commenti
categorie: la morte è un impegno concreto
martedì, novembre 04, 2008

[playlist : meanwhile , back in communist russia - indian ink]

  c'è naftalina nell'aria , da qualche giorno a questa parte : i vecchi vestono con cappotti appena tirati fuori dagli armadi dopo l'estate , senza aver fatto loro prendere aria . dovrei darmi pena di raccogliere un'intera collezione di odori , costruirmi un archivio olfattivo , in modo da riuscire a riconoscere più spesso quello che il mio naso capta , ma è difficile . sono dotato di un setto nasale poco funzionale . miope , mezzo sordo , olfattivamente inutile , mi resta un formidabile tatto che non tiro mai fuori al momento giusto ed il buon gusto di non esibire troppo di frequente il mio ottimo gusto . eviterò di farlo anche in questa occasione e per dimostrarlo chiuderò il discorso così , senza averlo sviluppato né essere giunto ad alcuna conclusione .

postato da: jizoo alle ore 4/11/2008 01:57 | link | commenti (7)
categorie: morte meritata, morto di morte morta, morte a caso
domenica, novembre 02, 2008

gothic nerd .
(lucca '08 , parte prima)


  ma esiste anche il gothic lolito ? questo mi chiedo , mentre giro per lucca , perché in questo mio abusato presente storico è sabato e la città è invasa da noi geek in tenuta da guerra - zaino invicta o calze simil-parigine sopra il ginocchio o cosplay (in molti casi le ultime due categorie corrispondono) , a seconda del rango . poi ci sono , appunto , le lolite gotiche . mannaggia a me , non riesco ad entrare nella sala per ascoltare la conferenza a loro dedicata , nonostante mi stia aggirando fuori dal padiglione da un'ora .
  dovrò fare una ricerca su wikipedia per scoprire che il gothic lolito esiste , ma non viene chiamato "lolito" - un vero peccato . in questo futuro narrativo che corrisponde al presente virtuale in cui scrivo (e ad un passato reale per chi legge) , verrò a conoscenza dell'esatta denominazione , dello stile (praticamente sono imitazioni di personaggi di tim burton) e mi sentirò profondamente triste , per cui inventerò , insieme a gaggiomail , il GOTHIC NERD .
  il gothic nerd , mi si potrebbe obiettare , già esiste : è il famoso ubernerd che va a lucca games vestito da metallaro gotico . ma non è a quel genere di personaggio che noi stiamo pensando - staremo pensando , in questo nostro futuro necessario a mantenere una coerenza narrativa e bla bla bla che però ora salta per un salto al presente non più storico ma virtualmente attuale e bla bla bla .

  mi piace molto il bla bla bla .

  il gothic nerd , insomma , lo immaginiamo come il cantante dei weezer in abito vittoriano , con le penne nel taschino , gli occhiali spessi - possibilmente di vinile - dotati di una stanghetta rotta e tenuta attaccata con il nastro isolante ; il normale scotch trasparente fa brutto . meglio della stanghetta andrebbe il ponte tra le due lenti . poi ci sono tutti gli  elementi aggiuntivi : barba di due giorni , basette lunghe , capelli non molto lunghi ma sconvolti , spillette . si trucca il gothic nerd ? bella domanda . sì , ma in modo davvero poco appariscente : usa l'eyeliner , per sottolineare il suo sguardo sperduto nel mondo che sta al di là del suo notebook , e magari un po' di rossetto perché sì (non tutti i vezzi richiedono una spiegazione) . essendo il nerd refrattario all'aria aperta e soprattutto al sole , la sua pelle è già naturalmente pallida : un grande vantaggio che rende il nerd invidiato da tutti i goth non nerd . 
  il gothic nerd classico dovrebbe essere di genere skinny , ma probabilmente si può trovare spazio anche per quello grasso : la giacca , in fondo , dona eleganza alla pancia più prominente . 
  e quali sono le abitudini del gothic nerd ? quale il suo gergo ? quali i posti di ritrovo , la musica di riferimento , il gusto di gelato preferito , la tecnica segreta di combattimento ? ancora non è stato deciso . del resto non si può inventare ogni aspetto di una moda a tavolino . cominciate dunque ad acconciarvi nel modo giusto , poi spargetevi nel mondo , e sperimentate .

  ed in ogni caso , io volevo vedere la sfilata delle gothic lolita ; il sito la collocava alle cinque del pomeriggio , il programma degli eventi scritto su uno dei padiglioni , alle quattro . noi alle quattro ed un quarto eravamo (uh , niente presente storico , per questo paragrafo !) eravamo davanti all'area japan e ci siamo rimasti fino a quasi le cinque , ma nulla è accaduto . secondo me gli organizzatori non hanno tenuto conto che quello è l'orario del tè .

postato da: jizoo alle ore 2/11/2008 18:16 | link | commenti (2)
categorie: consigli per la vostra morte, morire di moe