questo copione è scadente .
pomo chiama a metà pomeriggio : "ciao , tanti auguri ! tanti auguri , che io ti penso sempre ! ti penso sempre , io , mentre tu non mi pensi mai ! mai ti degni di chiamare tuo nonno , mai !" .
ha ragione . taccio ed incasso .
a tardo pomeriggio chiama nunziatina : "ciao , che sei al computer ? ma piove ? anche qui piove . la mamma c'è ? e passami la mamma" .
grande affare , la famiglia .
tutte scuse .
what else should i write ?
i don't have the right .
what else should i be ?
all apologies .
(nirvana - all apologies)
un importante genetliaco impone un dono generoso da parte delle forze del cielo ; normali condizioni richiederebbero un giorno soleggiato , la cui luce sovresponga i pensieri sino a sfocarli . tuttavia , un allergico più probabilmente desidera solo che l'esercito del polline sia abbattuto , per una volta . un amante del tè spera in una giornata sufficientemente fresca per godersi l'ultima tazza , prima della calura estiva . questo deve aver pensato il dio dei pasticci metereologici , preparandosi ad oggi . ma il presupposto di cotanto ragionamento è che l'uomo debba permanere in una situazione statica , quando invece un compleanno , soprattutto se comporta il conseguimento di una nuova cifra delle decine , dovrebbe arrivare a seguito di un percorso di maturazione e perciò indicare un cambiamento . è come se ci si aspettasse che il vostro jizo bosatsu preferito , al giorno venti aprile dell'anno duemila e nove , si alzasse tardi , svogliato , si vestisse con una vecchia camicia a scacchi lasciata aperta , si preparasse una tazza di tè e scrivesse qualcosa di sciocco sul proprio diario in rete , anziché dedicarsi ad attività nuove e responsabili - ad esempio , la sottovalutata arte del suicidio .
da troppo tempo questa pratica viene ostracizzata e definita come una fuga . ma , vi chiedo , fuga da cosa ? il suicidio comporta incredibili vantaggi , una volta valutato in aspetti generalmente non presi in considerazione . anzitutto , è un ottimo metodo per abbattere le spese familiari , qualora il candidato suicida disponesse di uno stipendio poco remunerativo , di quelli che ti costringono ad approfittare dell'ospitalità dei genitori oltre la naturale scadenza del rapporto di convivenza . libera inoltre un posto di lavoro , dando un'opportunità in un mercato attualmente gravato da una sconfortante crisi . evita nuove delusioni e grandi spese per il futuro , se il candidato non è sposato né impegnato in relazioni amorose o oggetto di desiderio da parte di terza persona . durante il funerale , è possibile che si incontrino amici con cui non si parlava da mesi se non da anni , permettendo un avvicinamento in una situazione che impone ad essi un comportamento civile che ponga in secondo piano tutti gli screzi ed i dissapori passati . certo , questo richiede da parte del candidato un atteggiamento tale da ispirare i conoscenti a partecipare all'evento , prima della dipartita : chi mai vorrebbe presenziare al funerale di qualcuno con cui non si condivide nulla ?
saprete dunque che per me è giunto il momento di prepararmi a questo grande gesto di responsabilità , quando mi troverete più cordiale ed espansivo nei vostri confronti . per fortuna , però , oggi è una giornata ancora uggiosa , grave dei postumi della pioggia della settimana appena conclusa . mi sono alzato tardi , ho indossato una vecchia camicia a scacchi , mi sono messo davanti al computer con una tazza di tè . sono riuscito a disattendere le mie stesse infime pretese di diventare una persona migliore , nel corso di questi trent'anni . ma sono molto bravo a scappare .
afterwards .
comincia a squillare il telefono e penso "forse sono jaco e tengu che si sono accorti ho scordato l'ombrello sul pianerottolo di casa loro" . in effetti , quando un'ora e mezzo fa abbiamo lasciato casa loro , mi sono accorto della dimenticanza mentre ancora facevo le scale , ma le mie gambe si sono opposte con violenza all'idea di un dietro front che le obbligasse a risalire le rampe di scalini . insomma , prendo il telefono dalla tasca , pronto a rispondere .
ed invece è la sveglia . si leva una voce , sopra il brusio delle api nel mio cervello , che esclama : "get real !" .
"dopo dieci filate di gioco di ruolo ?" ribatto io , poi rincaro : "e me lo dici pure in inglese ?" .
l'alveare , stupefatto , tace . io , stupefatto , taccio . qualcuno mi trovi un modo per finire questo post , prima che lo lasci a met
[playlist : tellaro - things are tired of being desired]
non dalle variabili già conosciute , ma dalla loro collocazione differente all'interno dell'equazione , chiediamo un risultato che ci sorprenda ; ma la frequenza è cambiata . la sua probabilità di entrare in risonanza è scarsa ed il timido segnale di feedback è l'unico cosiddetto miracolo in tutto il calcolo . non cercare una scusa in dio , sarebbe ridicolo . le cose possono accadere , oppure no .
siamo numeri dalle radici volatili .
pasqua è nata il dodici aprile del non-ricordo-quando , comunque entro la metà degli anni venti ; oggi festeggia tre volte : compleanno , onomastico e pasqua cristiana , visto che ci crede . ma oggi , a quanto pare , è anche il compleanno di herbie hancock .
io voglio bene a pasqua , ma herbie hancock mi sta molto più simpatico della pasqua , per cui , se dovessi scegliere , oggi festeggerei lui , che a modo suo ha già scoperto il metodo sicuro per risorgere - a meno che al momento della sua morte non scompaiano tutte le copie dei suoi dischi . quello sì che sarebbe un segno divino .
antonia è in gamba . quando è a tavola , rutta e dice "eschiùsseme" , in questa crasi tra italiano ed inglese tipica di chi da decenni vive a new york . lo fa con una tale naturalezza che non puoi arrabbiarti o pensare che sia maleducata - questo perché antonia riesce ad essere in gamba anche quando rutta .
dato che è in gamba , appena ha sentito che c'era stato un terremoto in italia , ci ha chiamati per assicurarsi che stessimo bene , forse perché non sapeva di preciso dove fosse stato - o magari non conosce la distanza tra l'aquila ed imola . l'italia deve sembrare ben piccola , pensata dalla costa atlantica .
quando ci fu l'attentato alle torri gemelle , credo che noi abbiamo aspettato dei giorni , prima di chiamare zio angelo ed antonia ; d'accordo , loro non erano di certo nelle vicinanze , ma una delle loro figlie ci lavorava . nessun colpo di scena tragico , sia ben chiaro : non era al lavoro quel giorno , o forse tano si era confuso , il suo ufficio non era nelle torri gemelle - non ricordo . noi comunque ci siamo fatti sentire dopo giorni . è il nostro modo di fare - mio e di tano : confondiamo la discrezione con una pigrizia che abbiamo costruito attorno alla nostra disaffezione familiare .
e tra due settimane compio trent'anni .
[playlist : sonic youth - snare , girl]
non so quando sia cominciata la scaramuccia tra me e l'universo , ma è in atto da parecchio - almeno dal mio punto di vista : probabilmente per l'universo è solo una freddura durante una serata noiosa (che , come voi mi insegnate , sono molto lunghe) .
ieri sera avevo in programma di andare al cinema ; non ero convinto dai trailer del film , ma a volte vuoi solo spegnere il cervello per un paio d'ore e fare commenti aciduli con gli amici dopo la visione . alle nove di sera , però , mi sono seduto sul divano e improvvisamente mi sono sentito stanco , per cui ho disdetto l'appuntamento : come troppo spesso avviene , mi era passata la voglia di uscire . a questo punto è arrivata la cosa curiosa : mi è arrivato poco dopo un messaggio da un altro amico che mi invitava a casa sua per fare una birra e due chiacchiere . qualcosa ha scosso la mia pigrizia , tutto d'un tratto , e ho capito che l'universo mi stava sfidando : "vuoi continuare a catramizzarti sul divano , o smuovere il culo , per una volta nella vita ?" . ho accolto la sfida , sono uscito , sono arrivato davanti alla casa di vicio , e lì mi sono accorto che non c'era il suo nome sul campanello . ho provato a telefonargli un paio di volte , non mi è arrivata nessuna risposta . ho provato a chiamare zim , sapendo che anche lui era lì , ma mi ha chiuso il telefono dopo due squilli - ammesso che stessi chiamando il numero giusto , perché la gente li cambia in continuazione ed io ho quello in rubrica da troppi anni . ho pensato quindi ad un pesce d'aprile , ho espresso il dubbio a vicio mandandogli un messaggio ; nessuna risposta . dopo un altro tentativo di squilli , ho pensato che fosse più intelligente tornare alla macchina e fare un giro , anziché attendere sotto la pioggia : se era uno scherzo , prima o poi mi avrebbe richiamato lui - così come , se non avesse sentito il telefono , prima o poi lo avrebbe recuperato e trovato le chiamate .
ho guidato per circa tre quarti d'ora .
è stato durante questa gita in auto per la valle che l'universo si è seduto accanto a me con un ghigno . "ridi per lo scherzo ?" gli ho chiesto . "pensi davvero che ti abbiano fatto un pesce d'aprile ?" ha ribattuto lui "e se non fosse così ?" . l'idea mi ha improvvisamente atterrito . lo scherzo di un amico mi piace , quando finisce posso riderne insieme a lui , ma se non è così ? se è una presa in giro dell'universo , con chi posso condividerla ? sì , lo so , ci sei tu , lettore , ma comprenderai che non è esattamente la stessa cosa .
così alla fine sono tornato a casa ed ho segnato un punto per l'universo . quando era già tardi per tornare fuori , vicio mi ha chiamato . aveva davvero lasciato il telefono in un'altra stanza , dove non poteva sentire gli squilli ; dopo la telefonata mi ha anche mandato un messaggio (forse aveva appena letto quello che gli avevo spedito mentre ero davanti casa sua) . aveva un tono mortificato .
a quel punto sono tornato al tabellone . e l'ho sfasciato .
una volta ho catturato una nuvola situazionista .
lo so , si dice che sia impossibile , che sia un loro atto di gentilezza farsi prendere dal retino del fortunato pescatore e fargli compagnia finché non si stancano . ma se vi dicessi che qualcuno ha provato simpatia per me , mi credereste ? non siate ipocriti , conoscete la risposta . preferisco quindi affermare di averla catturata : nel complesso , sembra una spiegazione meno improbabile .
i pescatori esperti ti raccontano sempre tutto sulle loro tecniche di caccia , sul modo migliore per sventolare in aria il retino , sui luoghi adatti agli appostamenti , sui periodi propizi , ma non arrivano mai al dunque , non ti spiegano cosa fare dopo . per questo , non sapevo da che parte cominciare ; non avevo neppure idea del perché dessi la caccia alle nuvole situazioniste - e avrei scoperto solo tempo dopo che , in realtà , nessun pescatore lo sa davvero . lo facciamo e basta : ci imponiamo un destino senza motivo .
e così mi trovavo con una nuvola situazionista nel retino , del tutto spaesato nel momento del trionfo . rimasi per ore a guardarla , mentre fluttuava pigra tra le maglie larghe da cui sarebbe potuta fuggire in qualunque momento . vista da così vicino sembrava una nebbia densa e compatta di colori in lento ma continuo mutamento . poi mi decisi ad elencare tutto quello che avrei potuto fare .
potevo riporla in una bottiglia e guardarla cambiare di colore , per scoprire se questo fenomeno avesse un significato preciso . o magari , lasciando perdere certe velleità da ricercatore , guardarla solo per la bellezza dello spettacolo che era .
potevo legarla con un nastro fatto di baffi di gatti obliqui e portarla a spasso .
potevo applicarle una sella e cavalcarla , lasciando che mi portasse dove le capitava .
mi sembravano tutti ottimi piani , appena pensati , ma diventavano meno divertenti (anzi : quasi fastidiosi) , quando me ne veniva in mente uno nuovo , ed entro breve ne avevo un elenco lunghissimo , a cui aggiungevo punti con la stessa regolarità con cui la nuvola diventava di un altro colore . alla fine mi persi e l'elenco divenne la mappa di un luogo in cui non ero . continuavo a tenere gli occhi sulla nuvola , ma vedevo altro . solo quando vidi l'erba , mi accorsi che stavo fissando il prato attraverso le maglie del retino : la nuvola era scomparsa .
ora ho smesso di fare il pescatore . ho preso il mio zaino ed un binocolo , ho indossato il paio di scarpe più comodo che avevo , e ho cominciato a camminare . non seguo gli stormi di nuvole - né loro seguono me : semplicemente , ogni tanto ci incrociamo . ed è così che deve essere .