mi sento pieno : mi sono divertito , non mi sono stancato quanto temevo , sto bene . non mi capita spesso alla fine del periodo dei campi solari . non ho fatto nulla di speciale , a dire il vero ; non ho inventato strabilianti avventure nelle quali coinvolgere i bambini , non ho impegnato le mie ridicole doti di intrattenitore , non ho neppure fatto la classica battaglia del venerdì con le altre operatrici (una nobile tradizione a base di secchiate d'acqua) , ma in qualche modo mi ritrovo più appagato che in passato . ora posso dedicarmi a philip pullman , inaugurare il nintendo ds (l'ho comprato da quasi una settimana ed ancora non l'ho acceso una volta) , mangiare pizza con gli amici prima di giuocare ai giuochi di ruolo tutti insieme e tutte quelle piccole cose che possono rendere felice la vita di un geek . potrei uscire ogni sera e bere e bere e bere chiacchierando con gli amici dei soliti argomenti da punti di vista troppo sciocchi per essere presi in considerazione da sobri , per poi svegliarmi il giorno dopo all'ora di pranzo con la sensazione che c'è qualcosa di profondamente stupido nella mia vita e ritrovarmi qualche ora dopo a parlarne con gli stessi amici del giorno precedente ridendoci su o lasciandomi prendere dall'angoscia e rientrare nel circolo vizioso di cui sono abitualmente schiavo .
oppure il mio nuovo bioritmo avrà la meglio e continuerò ad andare a dormire alle undici di sera e ad alzarmi alle sei del mattino riposato ed in pace . e magari non mi sembrerà di essermi perso chissà quali nottate memorabili .
non sono mai stato abile con le ali .
il bambino scende dallo scuolabus e risponde al mio saluto con un intenso silenzio . sapete cos'è un intenso silenzio ? è quel modo di non salutare che hanno certe persone che ti guardano fisso ma non si degnano di aprire la parola . ecco , così mi guarda il bambino . lo saluto nuovamente con un tono vagamente risentito e lui mi guarda ancora più fisso e dice : "non posso parlare , mi scappa la cacca !" .
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dal biglietto della tempesta alla sua amica del cuore : "cara xyz , mi fai pena ma ti perdono . puoi essere di nuovo mia amica" .
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sono un coordinatore inutile .
oggi non ho controllo su nulla . non ce l'ho sui miei ormoni . non ce l'ho sulla mia lingua (ho parlato con la erre moscia per tutto il fottuto mattino) . non ce l'ho sulle mie azioni : ho cominciato a comprare libri e non volevo più smettere . ho comprato il cd dei bud spencer blues explosion . ho comprato dei giochi per il nintendo ds . ho comprato il nintendo ds .
ovviamente non sono così deficiente da aver acquistato prima i giochi e poi la console , ma ho corso il rischio . in ogni caso , al primo che mi viene a parlare di carenze affettive faccio vedere come affetto io in questi giorni .
quella che abbiamo costruito tutto sembrava tranne che una piramide , infatti è crollata tre volte in una settimana - esattamente come la mia autostima , che ora resta in piedi grazie ad un ponteggio traballante . in qualche modo mi sento soddisfatto , ma penso : "grazie , ora basta" . invece lunedì si ricomincia e coordino io ; non sono tagliato per questo ruolo . non sono tagliato per star dietro al numero giornaliero di pasti da ordinare , contare i bambini ogni ora per verificare che ci siano tutti , telefonare ai genitori se alle nove non hanno ancora portato il bambino , o se alle sei del pomeriggio non sono ancora arrivati a prenderlo , o a spiegare perché durante la giornata si è fatto male o a sorbirmi l'ennesima lamentela per una maglietta sporca di tempera .
già so che la settimana prossima sentirò la necessità di rafforzare questo ponteggio dell'ego con una seconda gittata di riso , uova , cotoletta di maiale e verdure : katsu don dell'amicizia , sii calce dell'amor proprio per questo jizoo dall'umore sbilenco .
sconfitto da genitori arroganti , o frustrati , o poco comunicativi , dal cibo trasformato in calce per ripavimentare la mensa , dalla crema solare scaduta , da ridicoli : "no , la macchia marrone nel mio costume da bagno è solo terra" , dalla bidella incapace di tenere uno scontrino , dal caldo che scioglie lo scotch che teneva in piedi la piramide costruita con i bambini , dalle intolleranze alimentari , dalle partite ad asinone , dalle guerre con i bambini dell'asilo per il predominio sul prato , dal gioco del silenzio a pranzo , dalle colleghe che si raccontano i fatti loro ad alta voce durante il gioco del silenzio , dal tangram , dal mal di testa , dalla solitudine , comunque riesco ad avere un pensiero fisso ben preciso : quando muoio voglio essere cremato e diventare uno zombie di cenere . mica puoi fermarlo così come ti capita , uno zombie di cenere . a meno che tu non sia un rappresentante del folletto .
soluzione di continuità , edizione 2009 .
avevo promesso di non passare mai più le mie ferie a fare campi solari . da ieri sono in ferie ; oggi ho iniziato la prima di due settimane di campi solari . fatemelo ripetere : campi solari . ancora una volta , una sola poi smetto : campi . solari . scusate per il punto fermo traditore .
e permettetemi la riflessione della domenica posticipata al lunedì : perché solari ? forse perché si fanno di giorno ? o perché il simbolo dell'arciragazzi è un sole ? magari perché gli operatori sono tutti persone splendide e splendenti ? io sono un ragazzo solare ? esco da un qualche maledetto gdr in cui si devono tirare secchiate di dadi ?
sto ricominciando ad ingrassare .
tre anni e mezzo di lavoro in un bar come quello di cui sono dipendente hanno annullato ogni mia capacità di sostenere qualunque genere di argomento , ma mi hanno donato un numero infinito di varianti per trattare il tema del tempo atmosferico ; otto conversazioni su dieci partono dal clima , quando si attacca bottone con un cliente . inizialmente lo prendi come uno scambio di cortesie , come se al "buongiorno , come sta ?" si fosse sostituito un "ma che caldo c'è oggi ?" , poi ti rendi conto che con un avventore continui un discorso interroto col precedente , con un terzo approfondisci un aspetto , con un quarto ridiscuti un particolare che non avevi considerato , finché ti accorgi di essere l'interlocutore di un unico leviatano nato non dal contratto sociale ma dalla pausa pranzo dei commercianti , dalla ricerca di compagnia dei pensionati , dalla noia degli sfaccendati , dal cazzeggio dopo il lavoro dei muratori .
tutti ti parlano di cosa succede fuori e tu ti fidi , perché non vedi la strada dalle tue finestre , ma il corridoio del centro commerciale . l'altro giorno una bambina è entrata al bar , ha guardato le finestre , la gente che passava e guardava dentro , poi ha esclamato a sua madre : "è un acquario ! siamo all'acquario !" . è lo stesso pensiero che faccio io ogni giorno da tre anni e mezzo , solo che la bambina si riferiva alla visione che aveva del corridoio ; io so che è il contrario .
"siete vergognosi . come potete stupirvi di perdere ancora le elezioni se non siete in grado di capire le esigenze della gente ?" .
questa è l'acuta analisi politica esclamata da tano ad un povero volontario della festa del pd che ci aveva portato una bottiglia di vino rosso appena uscito dal frigo . la famiglia è una gioia .
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ieri sono andato a vedere uno spettacolo teatrale a felsina . parla di tre ragazze francesi che si incontrano sulla gradinata di san petronio e chiacchierano , ma la loro conversazione viene costantemente ostacolata sia da un concerto che si tiene in piazza maggiore sia dalle centinaia di persone che seguono il concerto . nonostante i disagi , le tre riescono a godere della reciproca compagnia raccontandosi un sacco di cose .
si tratta , come capirete , di un'opera che manda un messaggio di speranza per questo mondo dominato dall'incomunicabilità e dall'ignoranza culturale . carino anche il commento sonoro , tenuto da philip glass in persona che fingeva di eseguire realmente il concerto in piazza maggiore ; peccato che di tanto in tanto la musica fosse così alta da non permettere di seguire alla perfezione le battute delle tre bravissime attrici (dotate comunque di un notevole controllo del diaframma) .
non chiedetemi di che cosa discutano nello specifico i personaggi , perché io il francese non lo so . in effetti non ho capito una parola di tutta la rappresentazione , ma che importa ? quando è roba di cultura , l'importante è poter dire di averla vista .
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e ora qualcosa di completamente div ...
come non detto .
la signorina si nasconde da sempre dietro ad un dito . è stato facile negli anni dell'infanzia , quando la sua corporatura mingherlina rendeva confortevole il nascondiglio ed il nervosismo le rubava ogni forma di nutrimento : all'epoca la signorina teneva sempre alta la guardia contro il mondo che (a suo dire) tentava di stanarla . i guai iniziarono quando realizzò che non esisteva nessuna cospirazione ordita per obbligarla ad uscire dal suo scudo di falange-falangina-falangetta : la sua tensione perse l'appetito e smise di consumare lei e tutta la confortante noia di cui la signorina si era ingozzata nei lustri precedenti .
fu così che la signorina prese ad ingrassare fino a rendersi visibile nonostante l'esile nascondiglio .
da allora , di tanto in tanto qualcuno si accorge di lei e questo la induce in uno stato tale da ridare appetito alla sua ansia , che torna al banchetto . la signorina così si fa di nuovo minuta e quando si sente sicura dietro al suo dito , viene abbandonata dalla sua incostante compagna e riprende a gonfiarsi . a causa di questi continui mutamenti , la sua pelle si è dilatata e sformata , diventando un orribile velo .
vedendola così ridotta , ieri le ho detto : "potresti provare a fare come i serpenti" . non è abituata a sentirsi rivolgere la parola , per cui si è spaventata e si è avvolta completamente nella sua pelle . per un attimo ho temuto che potesse soffocare ; mi sbagliavo , perché l'ho sentita singhiozzare , ma un giorno o l'altro accadrà .
sogno troppo , sogno male . ultimamente mi capita spesso di sognare situazioni in cui mi lavo in cucine , in camere da letto , in salotti : in ogni caso vorrei fare la doccia ma ho solo un lavandino a disposizione (sì , anche in stanza ed in soggiorno) ed ho sempre fretta , perché sono in ritardo per un motivo o per l'altro . mi lavo a pezzi e quando ho finito non mi sento affatto pulito , ma non ho tempo per sistemarmi meglio . miei dolci compagni di sventura , ho il disagio tatuato sotto la pelle e la pelle trasparente .
eccetera .
finalmente siamo arrivati al reato ontologico . da domani sarà anche legale pisciare in pubblico alla dogana : si chiamerà "atto patriottico di rivendicazione territoriale" . qualche circolo nostalgico sta già organizzando gare di piscio sul confine friulano : la pisciata più lunga segnerà il nuovo confine ; con questo sistema si conta di riprendere possesso dell'istria nel giro di qualche decennio .