"Se c'è una persona che per indole, sensibilità, mentalità, formazione, cultura ed impegno politico, è lontanissima dalla mafia questa persona sono io. Se c'è un partito che in questi anni più si è distinto nel contrastare la criminalità organizzata, questo partito è stato Forza Italia ed oggi è Il popolo della Libertà. Se c'è un governo che più di tutti ha fatto della lotta alla mafia uno dei suoi obiettivi più netti e coerenti, questo è il mio governo che, sono certo, sarà ricordato anche come il governo che la lanciato la sfida più determinata alla mafia nella storia della nostra Repubblica".
... e mangano ne é l'esempio : gli sono sempre stati in culo gli stallieri .
i maniaci .
quelli che "la gentilezza prima di tutto" .
"volevo un caffé" .
... ma ?
"se mi fa un caffé" .
cosa consegue ?
"le posso chiedere un caffé ?" .
ne ha facoltà .
"se le chiedo un caffé me lo fa ?" .
se me lo chiede , sì .
i monosillabici* .
"alto" .
abbastanza . un metro e ottantacinque per l'esattezza .
"MACCHIATO" .
questa è molestia sessuale .
"uno" .
ed io cambio colore .
premio fantasia .
"un caffé GIUSTO" .
ci stai troppo dentro .
"me lo faccia ristretto" .
e me lo dice quando l'ho già fatto ?
"un po' piccolo , ma non proprio ristretto , quasi normale , un pelino meno" .
e scommetto che lo dici anche a letto .
"mena , mena !"
WHAT ?
no comment .
"ms morbide in scatola" .
*dopo due giorni nessuno si è ancora accorto dell'errore ?
è stato un periodo di rovesciamenti ; l'attività onirica si è svegliata , provocando un notevole cortocircuito logico . sogno moltissimo ma non ritengo nulla per più di due giorni e quando tento di ricordare mi vengono in mente scene della mia infanzia ; di molte faccio fatica a credere che siano avvenute davvero , non perché si tratti di eventi incredibili , ma solo per la qualità del ricordo , che è puntuale e vivo su alcuni particolari , ma sfumato su tutto ciò che li circonda - compreso il contesto : cosa stava accadendo prima di quell'episodio ? cosa è successo dopo ? è il contesto che fa la differenza , la possibilità di collocare ciò che ti accade in uno schema - non necessariamente di causa/effetto , non ho mai creduto nel determinismo .
no , questo non è vero . penso di averci creduto - nel determinismo - da bambino , per un naturale processo dello sviluppo : quando vieni introdotto ad un mondo di norme , facilmente ti convinci che tutto ciò che c'è debba seguire una regola ben precisa . non sempre sei in grado di darti una spiegazione e magari ne trovi una del tutto illogica e/o effimera , ma comunque cerchi di ricondurre gli elementi in un quadro , come quando nina mi chiese se credevo in dio . devo averne già scritto in passato . avevo nove o dieci anni , nina era venuta a trovarci (da sola ? era con Senzio e nunziatina ? di nuovo perdo pezzi di contesto) e quel giorno mi accompagnava a casa da scuola . non so come venne fuori l'argomento , ma ad un certo punto mi pose la domanda ed io risposi : "beh , se tanta gente ne parla , ormai vorrà dire che un qualche dio c'è" . forse non sono le parole esatte che utilizzai , ma ricordo bene quell'ormai come una forma di resa alla coincidenza tra doxa ed episteme . dopo cotanta affermazione ruotai la testa di centottanta gradi e vomitai uno spruzzo di bile talmente violento da risultare una propulsione perfetta per viaggi sublunari . presi ben presto il volo e mi proiettai verso nordest in una lunga parabola . alla fine della curva discendente atterrai rovinosamente sul muro di berlino , abbattendolo in colpo solo . roger waters seppe del disastro e si materializzò furibondo davanti a me ; mi prese a calci per mezz'ora , poi disse : "adesso me lo ricostruisci . ho uno spettacolo da fare , cazzo" .
credo che sia andata così , ma non ne sono sicuro : è questo il punto della storia in cui il ricordo si interrompe e perde la collocazione nello schema delle cose . in effetti forse waters non mi prese a calci ; magari erano sprangate .
il cliente numero uno entra nel bar , si avvicina alla vetrida della tavola fredda e mi dice : "mi dia quella" . col dito indica la vetrina e probabilmente è convinto dell'eloquenza del suo gesto . non capisce che io non posso vedere quale pasta sta puntando , perché dal punto in cui mi trovo il suo indice mira all'intero vassoio . il cliente numero due arriva mentre sto pulendo la vetrina e imita la stessa dinamica del suo precursore , aggiungendo un nuovo dettaglio : appoggia la punta del dito alla vetrina . lo fa svariate volte , chiedendo : "questa com'è ? e questa ? e l'altra ?" . nel giro di quaranta secondi la vetrina è piena delle sue impronte digitali . il cliente numero tre ripete la mossa del numero due e poi mi chiede : "ma che d'acqua ce n'ha ?" . per non esplodere rispondo con una battuta : "signore , ne ho moltissima" ed apro un braccio per mostrare tutta la mia zona di lavoro , nella quale si trova facilmente acqua in ogni forma - letteralmente in ogni forma . ci sono le bottiglie di acqua minerale , c'è l'acqua del rubinetto , c'è il ghiaccio e poi ancora il beccuccio a vapore per montare il latte , il serbatoio della macchina dell'orzo , il rubinetto dell'acqua bollente per fare il té , il gabinetto , c'è acqua nel mio corpo e nel tuo ed in quello di ogni cliente compreso lo stronzo che non capisce la stupidità della propria domanda e mi dice piccato : "vabbè , ci arrivo anche io , ma le ha le bottiglie ?" . ed io penso : no , non ci arrivi anche tu , anzi tu ci arrivi meno degli altri , laddove questi hanno peraltro già dimostrato di arrivarci poco . il mio pensiero è pericoloso e tento di reprimerlo con ogni mezzo , non voglio cedere all'arroganza misantropa che ti porta senza mezzi termini a considerare gli altri dei ritardati : è un atteggiamento stupido e vagamente fascista .
quando esco dal lavoro mi prendo il tempo necessario per calmarmi , per riacquistare il rispetto nei confronti del resto dell'umanità - non nell'idea di umanità , non è con un'astrazione che devo fare i conti tutti i giorni , ma con persone in carne ed ossa ed è con queste che ho problemi oggi - e alla fine riesco a vedere con maggiore lucidità , a lasciarmi alle spalle tutte le sciocchezze , le ditate sulla vetrata (che , in fondo , che grande male rappresentano ?) , le piccole irrazionalità nell'organizzazione del lavoro , le incomprensioni , fino a considerare anche i miei torti e a rivedere il tutto alla luce di questi : come cambia la prospettiva nel giro di un'ora di riflessioni ! come sono d'un tratto un uomo in mezzo a uomini ! ognuno è fallibile , ognuno a volte è più lento nelle reazioni agli stimoli esterni , ognuno può dire una cazzata in buona fede .
poi leggo questo e capisco di aver appena buttato un'ora nel cesso .
v for vrooomvrooom !
(a cura dell'archivio di revisione futurista del regio collegio di londra 5)
(nessun alan moore è stato maltrattato durante la revisione di questo evento storico)
guy fawkes guida una nitromobile con alimentazione ad estratto di sardonia ; i fumi di scarico lasciano i passanti colti da contrazioni facciali che testimoniano involontariamente la controrivoluzione ordita dalla loggia ultramassonica horror vacui : ridi o riderai per forza è lo slogan della loro operazione . questo è il futuro che gli ultramassoni hanno deciso per l'umanità ! questa la sorte di ogni suddito di sua maestà !
questa sera re giacomo avrà , insieme a tutta la camera dei lord , una visione in anteprima della lanterna magica così come la loggia l'ha reinventata , dopo aver apportato le proprie modifiche ai modelli importati dalla cina : la versione dell'horror vacui ipnotizza la mente , la svuota delle preoccupazioni ma non la lascia in questo stato ! la riempie d'ogni sorta di idiozia e messaggio promozionale , poiché essa - la mente - non può funzionare agli scopi della controrivoluzione finché è sgombra : se non fosse immediatamente enfiata a modo dalla giusta causa , chissà quali altri orribili concetti potrebbero venirvi incisi .
"la lanterna magica trasmetterà l'idiozia dell'uomo e lo spettatore ne riderà senza riconoscersi in essa" ha sentenziato il gran maestro della pancia piena , il cui ruolo è da sempre assumersi la responsabilità di stabilire quale debba essere la soddisfazione suprema del popolo ; a lui si deve questo piano diabolico ed è lui che sta sistemando l'attrezzatura per la prima proiezione ufficiale della sua lanterna magica a londra : eccolo aggirarsi per la sala del parlamento ad assicurarsi che tutto sia pronto , che la macchina sia nella posizione ottimale , che le piante ornamentali scelte per abbellire la camera dei lord creino la giusta atmosfera . queste non sono particolarmente di suo grandimento e più volte ha ripetuto nel corso della giornata : "chi ha scelto questi inutili ranuncoli ?" . ma il responsabile non è stato trovato e non c'è tempo per rimediare , perché re giacomo sarà qui a momenti . ciò che il gran maestro della pancia piena non sa è che la colpa è di fawkes , il quale ha mosso le sue pedine infiltrate nell'ultramassoneria affinché la camera dei lord fosse colma di sardonie . l'eroe della contro-controrivoluzione corre a folle velocità con la sua nitromobile , vero e proprio razzo il cui unico scopo è impattare il palazzo del parlamento e farlo esplodere . i tiranni moriranno , la lanterna magica sperimentale andrà distrutta ed i ranuncoli velenosi bruceranno esalando fumo tossico in tale quantità da spandersi su entrambe le rive del tamigi : l'intera cittadinanza conoscerà la sofferenza del riso forzato e tramanderà l'amore per il riso libero .
guy parla al suo fono-telegrafo magnetico portatile , registrando quello che crede sarà l'ultimo capitolo della sua autobiografia : spera di poter fare arrivare queste memorie nel mondo da cui viene , quel mondo in cui la gran bretagna è la più grande potenza del mondo , ma non l'unica ! vai avanti , guido ! distruggi le forze dello status quo in universi paralleli dalla tecnologia inquietante ! sconfiggi gli ultramassoni ! smantella questo muro compatto e senza alcun foro e fai spazio al vacuo del potenziale ! corri guy , corri !