quello di cui ho bisogno oggi è un incipit . lo trovo mentre attraverso un incrocio ; un tizio su un suv mi taglia la strada ed io gli dico ad alta voce : "bravo" . ha il finestrino abbassato e voglio che mi senta . lo vedo che si ferma poco dopo l'incrocio e abbassa anche il finestrino sul lato del passeggero ; sul marciapiede ci sono solo io , è evidente che aspetta che lo raggiunga per dirmi qualcosa . ho un passo dritto e spedito , mi sento forte di non so quale desiderio di litigare e spero solo che lui voglia attaccar briga .
arrivo all'automobile e lui si sporge verso di me ; è un cinquantenne dall'espressione distratta , decisamente poco battagliera e mi chiede : "scusa , mi hai chiamato ?" . gli rispondo con un tono inaspettatamente asciutto e deciso : "no , le ho solo detto bravo" . lui annuisce senza che la sua faccia muti minimamente di tono e frettolosamente dice : "ah , come non detto ; scusami" . e fa per ripartire . rimango stupito da quello scusami , perché è quasi casuale , il pro forma di una persona che non ti sta ascoltando ; non significa "scusami per averti tagliato la strada" , ma solo "scusami per averti fatto perdere questi dieci secondi" . e forse non è neppure con me che si sta scusando , ma con se stesso , perché è lui ad aver perso quei dieci secondi . ha fretta , il cinquantenne distratto , e riparte senza guardare lo specchietto retrovisore : rischia di tamponare un furgone che sta passando proprio in quel momento sulla strada .
osservo il tizio che tenta di farsi uccidere dal traffico ed intanto penso di sentirmi pronto a sbranare qualcuno con la stessa tranquillità con cui riesco a rivolgermi gentilmente al prossimo .
cinque minuti prima dell'incrocio in cui il suv mi taglia la strada , un vecchio mi ferma sul marciapiede . ha un braccio monco : l'avambraccio destro è ambutato prima del polso - o almeno credo sia amputato . necessita di un'informazione stradale e tento con una cortesia quasi giapponese di aiutarlo . il sole gli batte in faccia e per schermarsi gli occhi alza il braccio . intendo il braccio monco . la scena è surreale e normalissima allo stesso tempo ed è un pomeriggio luminoso e non sono più spaventato dai nervi a fior di pelle che avevo un paio d'ore prima .
un paio d'ore prima sono al lavoro . sono tesissimo . tutti i giorni , verso le due , viene a prendere il caffè una ragazza che lavora nel centro di fisioterapia . nonostante il viso visto di fronte non mi convinca , è molto bella . non conosco la sua nazionalità , so solo che non è italiana ed ha un accento bizzarro da cui capisci che è straniera , ma non riesci a farti un'idea della sua lingua madre . io almeno non ci riesco . mi dà sempre fastidio non capire le cose , molto più che non saperle . ad esempio , non ho idea di quale sia il suo nome . questo non è un problema , anzi non voglio saperlo : i nomi sono pericolosi , sono un'ancora , un legame immediato , un'arma psicosomatica . si fissano nella memoria ed ogni volta che vengono tirati fuori sparano contro gli ormoni per spargerli ovunque .
inoltre un nome non lo indovini - o meglio , puoi provare a desumerlo , ma devi avere prima altri elementi , non puoi contare sull'osservazione diretta . questa però può approssimativamente dirti altro : la provenienza , l'età , la cura di sè . non riuscire a trovare da solo risposte mi mette addosso un'ansia incredibile . non c'è da stupirsi se sono così teso .
anche oggi viene a prendere il caffè . fino ad una decina di giorni fa le davo del lei ; non sono così ottuso da non capire che ha pressappoco la mia età , ma il modo di porsi agli altri fa parte dei fondamenti della stregoneria , esattamente come la conoscenza di un nome . io sono uno stregone , sto sperimentando riti ; lo faccio tutto il tempo . ho iniziato a darle del tu il giorno in cui , per non ricordo quale motivo , ci siamo sorrisi a vicenda . ora capita che lei provi a far conversazione , succede anche oggi . in testa simulo interi dialoghi , passo mezze giornate a studiarli e a provare espressioni facciali , movimenti e posture .
poi lei viene a prendere il caffè e si vede che ha voglia di attaccare bottone e lo stregone che sono si rifugia nel rito che conosce meglio : quello dello struzzo . so di tirare sempre in ballo la stessa storia , ma ne scrivo spesso perché sono il più grande esperto della fuga al mondo : riesco a scappare e nascondermi persino nello stretto spazio del bancone di un bar .
"la domenica siete aperti ? lavori fino a tardi di sabato ?" , mi chiede oggi ed io rispondo seccamente , non lancio ganci , ami o uncini a cui lei possa attaccarsi , mi muovo nervosamente per la pedana , sono il clichè del leone in gabbia e non mi serve a niente pensare che il leone non si comporterebbe in questo modo perché probabilmente è cresciuto in cattività e conosce solo lo spazio dello zoo o del circo in cui è costretto da sempre . alla fine scappo davvero . fingo di avere da fare . accolgo con riverenze esagerate due clienti abituali venute a pranzare , espongo loro tutto il menù , piatto per piatto , nonostante lo abbiano sotto gli occhi - la lavagnetta è lì appesa e le pietanze sono le stesse da mesi .
come se non bastasse sono attorniato da colleghe che fanno frecciatine e buttano benzina sul fuoco , ma anche questa è una metafora inesatta , perché io , al contrario del fuoco , non incendio la benzina mentre questa ancora percorre il suo arco discendente fino a raggiungere il cretino che l'ha gettata ; lo farei , ne ho l'istinto , ma mi trattengo perché questo è il rituale che ho imparato insieme a quello della fuga , del quale è un corollario .
quando se n'è andata mi restano solo le solite scuse per calmarmi . non so chi sia , non conosco i suoi gusti , non posso neppure sperare che ci siano argomenti di conversazione in comune e probabilmente i suoi tentativi sono un atto di gentilezza . io non sono interessante sotto nessun punto di vista : sono un geek - anzi , un nerd capace di passare sette ore della propria vita a parlare senza posa con gli stessi due amici saltando da un argomento all'altro senza soluzione di continuità e toccando qualunque aspetto dell'universo mondo . anche fisicamente non spicco certo per fascino . una volta zia tanà disse che , se avessero fatto un film sulle nostre vite , l'attore più adatto ad interpretarmi sarebbe stato nicolas cage . in nessuna realtà possibile questo è un complimento .
il viso rincoglionito di nicolas cage me lo sorbisco ieri sera . vado a vedere segnali dal futuro con fakemail : sembra una shyamalanata dei poveri con dialoghi decenti . speravamo entrambi di assistere ad un film talmente brutto da ridere di gusto (the happening docet) ed invece rimaniamo delusi ; tutti i presunti colpi di scena sono telefonatissimi e quindi capisci la trama dopo circa venti minuti , ma non è girato male - anzi , alcune scene sono visivamente molto belle ed il rapporto tra i due protagonisti (padre e figlio) funziona bene . non mi piace il discorso di fondo , siamo alla fantascienza del cristianesimo e soprattutto da un punto di vista wannabe-filosofico fa acqua dappertutto . stabilire che il determinismo prevede necessariamente uno scopo all'esistenza non mi sembra immediatamente vero , né mi convinci se non cerchi di suffragare una tesi su quale sia questo scopo . la religione e soprattutto l'aldilà sono davvero diventati per l'ennesima volta la consolazione di una società i cui componenti non si vedono più come elementi attivi della comunità .
ne parliamo io e jackie sabato sera , discutendo del modo in cui cambia la religione greca con il naufragio del concetto di polis . usciamo alle nove e mezzo di sera , ci mettiamo a chiacchierare e lasciamo che la bambola nera macini chilometri su strade prese a caso , mentre noi troviamo un principio di materialismo nella resurrezione dei corpi dopo il giudizio universale secondo il cattolicesimo , pensiamo a come si concili questo col misticismo del paradiso dantesco ed in qualche modo arriviamo alla differenza tra i manga degli anni settanta e quelli degli anni ottanta e di qui ci spingiamo fino ai dubbi sulla legittimazione di un immaginario privato di qualunque responsabilità . discutiamo anche di donne , jackie fa una curiosa osservazione sul fatto che non potrebbe mai stare con una che non abbia la passione per le storie ed io capisco al volo ciò che intende , o almeno credo .
nel frattempo la macchina si spinge fino a felsina e da qui verso la futa , verso firenze . ci pesca appena in tempo il duca ercole , che chiama jackie e ci dà appuntamento a ca' de mandorli . facciamo marcia indietro , torniamo verso la bassa e una volta incontrato l'ercole continuiamo a parlare senza un momento di pausa. di ritorno a casa jackie accenna al padre della pop magic , un pittore di cui non ricordo il nome che per primo pensò che i paradigmi magici si potessero inventare , trascendendo così l'idea di tradizione magica .
collega i puntini , mi dico . collegali al contrario . fallisco come al solito .
mi faccio fin troppi problemi per essere uno stregone che non crede nella magia .
"mah , boh , troppo colorato , troppo sopra le righe , non mi convince per niente" . questo era il commento che il me del passato aveva fatto guadando il trailer di coraline . ora sto progettando una macchina robotica di morte da mandare indietro nel tempo affinché picchi fortissimo quel me stesso che ha detto simili cazzate . coraline è un gran bel film e la visione in 3d è ... è ... oddio , mi sono rotolati via gli occhi per protesta ! presto , mia macchina robotica di morte , torna nel tempo che fu e picchia fortissimo me e chi ha inventato il cinema 3d !
giovane , non vedere e non fare vedere watchmen . se poi ne ho voglia ti spiego anche il motivo , ma non credo proprio di desiderarlo . è una truffa . giovane , leggi e fai leggere watchmen . non c'è rispetto per alan moore , nel mondo del cinema .
curioso come la mia prima esperienza con i massimo volume dal vivo non sia un classico concerto del gruppo ; curioso perché era da quasi quindici anni che volevo sentirli suonare , essendo riuscito a perdere ogni occasione possibile , da ragazzo .
in ogni caso , ieri sera ho assistito a questa sonorizzazione in diretta de la caduta della casa usher (o la caduta di casa usher , la caduta della casa degli usher , la rovina della casa casa degli usher , il crollo della casa usher , la dipartita dei pusher di casa , la misteriosa scomparsa del cibo kosher dalla mia tavola . decidete un po' voi quale cazzo sia il titolo corretto , io ormai mi sono arreso) ad opera di emidio clementi e soci - soprattutto soci , visto che è il chitarrista a fare la parte del leone .
partiamo col dire che il film è straordinario , non solo per la potenza visionaria , ma anche per la recitazione febbricitante jean debucourt . il commento sonoro dei massimo volume , invece , non mi convince del tutto , nei primi minuti : mi aspettavo qualcosa di più cupo , con una chitarra meno squillante (magari un maggiore uso della les paul) ; può darsi che sia tarato male io , ma ho avuto la sensazione che tutta la parte in cui l'amico sordo e cieco arriva a casa usher fosse accompagnata da arpeggi troppo sereni (perfetti invece in quel bizzarro momento in cui usher si mette a suonare - una parte inusitatamente lunga per un film muto) .
devo però ammettere che , soprattutto da metà film in poi , le musiche mi hanno preso moltissimo ; oggi , ripensandoci a mente fredda , mi chiedo se non avessi solo bisogno di abituarmi al genere di atmosfera che i massimo volume desideravano ricreare , buttando dalla finestra la mia preconcetta . conoscendomi , è probabile .
ed ecco un riassunto del film shining , offertovi dagli esimi hanuman e jizoo :
jack nicholson fa la tremenda cazzata di sposare un cesso ambulante da cui ha un figlio scemo . conscio della propria orribile vita familiare , coglie la prima ghiotta occasione che gli capita per farli fuori , ma ha sfiga .
e questo è vero .
quantum leap of solace .
quantum leap of solace è un interessantissimo film che parla di come sam beckett si ritrovi nel corpo di james bond . non sapendo - come al solito - cosa diavolo debba fare , si affida alle istruzioni di al , che lo fa girare per mezzo mondo con spiegazioni quali : "secondo ziggy c'è il novantatre percento di probabilità che tu sia finito nel corpo di 007 per farti picchiare in italia" , "secondo ziggy hai l'ottantatre percento di probabiltà di essere diventato james bond per ammazzare un tipo con delle forbicine per le unghie ad haiti" , "secondo ziggy hai lo zero percento di probabilità di scoparti la tipa che hai visto ad haiti" e cose così . la geniale sceneggiatura riesce a farci provare lo stesso senso di straniamento a cui è soggetto il povero sam , sballottato in italia , haiti , austria , di nuovo italia (dove incontra giannini e si dimentica di farsi fare l'autografo) , bolivia , russia e quando tutti quanti cominciano a provare una certa mancanza di "solace" , perché si aspettavano che finalmente sam tornasse a casa sua , ecco che ci viene svelato il vero significato : il nostro amato scienziato salta , ovvero abbandona il corpo di james bond , e si ritrova su KRYNN .
ed è nel corpo di sturm brightblade , mentre questi affronta kitiara majere .
x
se non avete capito neppure un terzo di questa recensione , sentitevi tranquilli : siete persone normali . se invece avete capito tutto , siete dei fottuti nerd del cazzo . buon proseguimento di serata .
cinema e morte (il testamento di jizoo) .
nelle ultime sei settimane sono stato al cinema più di quanto non avessi fatto nei precedenti sei mesi . il motivo è semplice : perché passare le serate nell'unico locale estivo della città , quando questo promette solo pessima birra condita con musica spesso imbarazzante e l'inevitabile compagnia di alcune centinaia di insopportabili concittadini ? sì , lo so , per rifarsi gli occhi ; un pro vagamente frustrante , a fronte dei vari contro . "se devo spendere dieci euro al parco , preferisco andare al cinema e spenderli per biglietto e coca-cola" , questo è il ragionamento alla base di questa improvvisa cinefilia ; senza contare il desiderio - in alcune occasioni - di ridere e ridere male . e potremmo poi menzionare i compari cui mi accompagno più spesso e coi quali posso passare tempo e tempo in commenti post-visione . in realtà siamo quasi sempre io e magillimail , perché jackie ci dà buca spesso , soprattutto quando c'è da ridere male ; e dire che è il mio maestro in materia .
insomma , ho visto un sacco di film . ho pensato , dopo ogni sortita al cinema , di scriverci su qualcosa . ho desistito grazie ad un mio amico immaginario (ciclotimmy numero quattro , il penultimo modello) che mi ha ricordato che io non sono un c-nerd autorizzato ; per questo ho preferito cercare commenti più autorevoli dei miei . ecco cosa ho ottenuto .
iron man .
commento di dobert downey jr (bravo ma difficilmente immaginabile nell'armatura) : "quando mi hanno proposto il copione ho letto male il titolo , per questo ho accettato ; maledizione , pensavo andare a recitare in iron pagoda . chissà se sono ancora in tempo per partecipare ad iron pagoda 2" .
e venne il giorno .
commento di frank collison (il mentecatto strabico che ama gli hot dog) : "questo film fa cacare . è scientificamente provato" .
commento di mark walhberg (interrogato sul commento del mentecatto strabico) : "non lo so , non so come sia successo . è un fenomeno della natura , ed in quanto tale non saremo mai in grado di spiegarlo del tutto" .
zooey deschanel (che è sempre così ... aaaaaaaaaaaaaaah): "cosa vuol dire 'non era una parodia' ?" .
wanted .
commento di garth ennis (persona che non c'entra un cazzo) : "cioé , fanculo , mark millar ha fatto questo fumetto sui supercriminali che dominano il mondo e cacano in testa a tutti quanti , compresi voi segaioli che leggete i miei ed i suoi albi . fanculo , perdenti . io , nel mio immenso ed universalmente riconosciuto buon gusto , apprezzo . apprezzo , capito , succhiacazzi handicappati ? apprezzo . i miei capolavori sono meglio capolavori , ma mark lecca bene la fica , e quindi dico che lo apprezzo . questo film ... beh , se non c'era la jolie , chi cazzo se lo cacava ? bella idea , quella della jolie . nel mio immenso ed universalmente riconosciuto buon gusto , ho apprezzato molto anche l'idea del telaio e soprattutto la fotografia e le coreografie dei combattimenti . cazzo , proprio stilosi , neanche un campo lungo , solo inquadrature ravvicinatissime , pochissimi colpi mostrati interi , così ci piacciono i film , maledettissima la sorca della oriana (che , nel mio immenso ed universalmente riconosciuto buon gusto , mi scoperei anche ora)" .
commento del cab (che resta un signore) : "vonted !" .
ken il guerriero - la leggenda di hokuto .
commento di hiroshi abe (che è dio) : "buona sera , io sono abe hiroshi , doppiatore originale di kenshiro nel film di mi cui state chiedendo un parere , oltre che interprete del miglior personaggio mai apparso in un telefilm giapponese . come posso parlarvi dell'opera che sono stato chiamato a compiere , accogliendo onere ed onore di dar voce all'ormai mondialmente noto ken di hokuto ? partiamo dalla serie animata che quasi venticinque anni fa fu tratta dal fumetto : straordinaria rispetto agli standard dell'epoca per animazione , colori , efficacia delle scene d'azione ; certo mi dicono che il doppiaggio italiano lasciasse molto a desiderare e me ne dispiaccio . questo film , invece ha un ottimo doppiaggio , anche in italiano .
e basta" .
agente smart .
commento di dwayne johnson (quello che una volta si faceva chiamare the rock) : "è la prima volta che recito in un film che fa ridere perché le gag sono divertenti e non involontarie . è la prima volta che recito in un film con tanti attori veri . è la prima volta che recito in un film in cui prima di fare a botte mi si chiede di fare davvero un personaggio - e senza neppure essere il protagonista ! è la prima volta che recito in un film in cui le botte sono davvero belle da vedere . a saperlo prima , mi sarei tolto da anni con quel nick del cazzo" .
hellboy - the golden army .
commento di hellboy (che è il diavolo ideale , in un mondo ideale il cui dio è hiroshi abe) : "mi dovete tutti un sacco di bevute , e anche a guillermo . ora , col vostro permesso , vado a pestare garth ennis . e anche mark millar , già che ci sono" .
hulk .
commento di jennifer connely (che sa recitare) : "jizoo mi disse molti anni fa che se mai fosse stato fatto un film de 'il signore degli anelli' , io sarei stata la perfetta arwen ; poi il film si fece davvero e per la parte presero la tyler . quando è uscito l'hulk di ang lee , jizoo mi ha detto che ero la cosa migliore di quel film . adesso ne esce una nuova versione cinematografica e a chi danno la parte ? alla tyler . per un film che è pure più divertente di quello a cui ho partecipato io ! con un cast migliore ! ma dico , mi chiamo forse the rock ?"
il cavaliere oscuro .
commento di heath ledger (che è morto) : "sono nato solo due settimane prima dell'autore di questo blog ed ho fatto il personaggio più bello di un film in cui tutti sono ipocriti e fascisti del cazzo ; penso che non mi invidi solo perché sono , come dire ... beh , più che altro non sono . comunque peccato per la scena dei traghetti ; secondo me nella vita reale non sarebbe finita così , ma si sa , è un film di fantasia : se credi alla motoretta di batman , puoi credere a tutto" .
commento dell'autore del blog (che se lo permette solo perché si sente improvvisamente preso in causa) : "garth ennis apprezzerà molto le botte di questo film , quando uscirà dall'ospedale - ammesso che hellboy non lo spedisca direttamente a far compagnia a ledger . comunque il cavaliere oscuro non mi ha convinto del tutto . e per questo so che anche io seguirò presto garth ennis ; vi lascio dunque questo testamento nella speranza che possiate consegnarmi un riconoscimento postumo come aspirante c-nerd" .
trova l'errore* .
parla ivan :
"guarda , io non visto film dopo ultimo tango a parigi . al cinema , intendo . però quest'anno , quando esce quello lì , la volpe e la bambina , quello disney , vado a vederlo . perché tu puoi ridere , ma a me quelli lì piacciono . anche se sono cartoni animati , a me quelle cose lì piacciono , non come quegli altri ... tipo i giapponesi . quelli son robetta . hai presente goldrake ? ecco , quello era un bel cartone . io lo sapevo che era una cretinata , che lo sapevi sin da subito cosa succedeva e come andava a finire , però io tutte le sere mi guardavo goldrake . dopo , dopo sono usciti un sacco di cartoni , ma erano tutti copiati da goldrake , facevano schifo . invece a me piacevano i film quelli , sai , il nostro neorealismo . e poi i western italiani , come leone . quelli li ho visto e li ho anche rivisti volentieri . perché quelli sono film reali . sono cose che possono succedere a tutti , capito ? allora , quando un film ti racconta una cosa che può capitare a chiunque , allora è un film vero" .
* sì , ce n'è più di uno .
e sì , nonostante tutto , c'è qualcosa di curiosamente poetico , nelle parole di ivan . forse il fatto che un sessantenne ricordi con nostalgia goldrake .
... perchè sì .
ovvero :
PERCHE' SI' .
è una lynchata ? sì , è una lynchata , ti illude con una serie di finti climax , nella prima mezz'ora ti fa addirittura credere che ci capirai qualcosa , per tre ore continui a pensare alle sante parole : "perché istigare la sofferenza ?" , quando credi sia davvero finito , quando ti convinci di essere stato preso per il culo in maniera quasi sublime ed un po' ti senti deluso dall'ipotesi che tutto si riconduca alle riprese del film-nel-film (ma sei comunque contento , perché ti sei fatto l'idea di essere comunque giunto alla fine) , perché , diciamocelo , la scena dei barboni che parlano dei cazzi loro mentre lei muore , il momento dell'accendino e "ora vedi la luce" , quello è un gran bel pezzo e , anche ad aspettartelo , è triste scoprire che - ma non importa , tanto dopo due minuti ti ritrovi preso a calci in faccia , in quella cazzo di faccia perché oggi è domani ma era ieri e per questo me ne sono sbattuti due ed uno era anche carino e -
ecco . nonostante ciò , a me INLAND EMPIRE è piaciuto . tutto questo perché alla fine non ci sono due cazzo di vecchietti di merda miniaturizzati che escono da un sacchetto , al contrario di mulholland drive . d'accordo , è uno di quei film per i quali è necessaria la presenza di altre persone , durante la visione , in modo tale da poter estrinsecare il disagio attraverso commenti via via più disperati . è manierista ? può darsi ; di sicuro è un manierismo che mi ha colpito favorevolmente . sì , d'accordo , gli spezzoni di rabbits potrebbero fare lo stesso effetto dei vecchietti di mulholland drive (a me non l'hanno fatto , ma non pongo limiti al possibile) .
ma perché parlare di INLAND EMPIRE , quando invece possiamo concentrarci su red shadow : akakage ? e perché concentrarci su red shadow : akakage , quando possiamo concentrarci anche solo su asuka ? e perché concentrarci sul personaggio , quando possiamo concentrarci sull'interprete ? lo ammetto , io ho visto akakage esclusivamente per la presenza di kumiko aso . per un qualche motivo - indipendente da lei , peraltro - quando il suo personaggio scompare di scena , tutto il film diventa una merda .
nella prima metà ci troviamo di fronte ad una specie di sentai comico incentrato su tre giovani ninja cretini : acrobazie e stronzate e KUMIKO ASO . ecco , lei sì che si merita di essere scritta tutta in maiuscolo . il prossimo film di lynch deve avere lei per protagonista .
no , forse è meglio di no . le farebbe sicuramente indossare una testa di coniglio .
comunque , ad un certo punto del film asuka (insomma , kumiko aso, anzi , KUMIKO ASO) schiatta . ops , spoiler . ops , l'ho detto tardi . vabbè : per quel che mi riguarda , red shadow finisce lì ; dopo inizia ad intrecciarsi un'inutile trama (oddio , intrecciarsi e trama sono parole grosse) che ruba spazio al divertimento puro e privo di giustificazioni della prima parte . ovviamente gli sceneggiatori non la pensano allo stesso modo , visto che la morte di asuka dovrebbe essere il motore degli eventi successivi (facciamo finta che sia vero , dai) ; fanculo agli sceneggiatori . e sì , d'accordo , è un remake , ma io non conosco l'originale , non so se asuka muore anche lì , ma una cosa è certa : nell'originale non c'è kumiko aso (pardon : KUMIKO ASO) .
eccetera .
e così ho visto matrix reloaded . sono molto gli spunti , mi hanno divertito i combattimenti (anche se è vero che alcuni potevano abbreviarli) , ho trovato splendida la scena di morpheus lo sbroccato che incita i cittadini di zion , mi sono divertito nel cercare le citazioni (quell'enorme ventitré rovesciato che appare in primo piano durante la sigla tra i simboli della matrice , hmmmmm...) , eccetera eccetera ,
MA
il film in sé non mi è piaciuto , in definitiva . è una questione di pelle . lo trovo pieno di pacchianate inutili sparse in qua e là , trascurabili magari se prese singolarmente , ma irritanti nel momento in cui diventano troppe . non ne faccio una questione di trama , ma proprio di soluzioni cinematografiche , non so come spiegarlo (come direbbe l'amico gala) . permettetemi inoltre un piccolo appello : madama monica , mapporcaputtana , SMETTILA di doppiarti da te ! la scena che vede più o meno protagonista la bellucci diventa , al di là di qualunque contenuto , ridicola , non si regge , è una palla , fa venire i geloni e genera tristezza nei cuori del mondo intero .
e un'ultima cosa : vi prego , sparate a quelli che nel bel mezzo del film iniziano a dire oh , diobbò , ma come cazzo fa a schivare i proiettili , non è mica normale quello lì , eh , MA LUI E' L'ELETTO , eh , allora perché lo fanno anche i suoi amici , oh , ma cosa vuoi , è una cazzata americana , oh , diobbò , è proprio vero... OHHH ! HAI VISTO CHE VOLA ?
giu'à the grunge .
vi propongo questa sera di partecipare ad un interessante esperimento . recatevi anzitutto in un qualunque cinema nel quale proiettino the eye . acquistate un biglietto per il suddetto film e recatevi nella sala di proiezione . potete trascorrere il tempo che vi separa dall'inizio del film a chiacchierare con la vostra eventuale compagnia , o godervi i trailer di capolavori come PAURAPUNTOCOM che , stranamente , mostra la presenza di una bambina , espediente decisamente poco sfruttato nel genere , o altre amenità . nel momento in cui si spengono le luci in sala preparatevi a concentrarvi sull'esperimento vero e proprio . guardate i primi trenta secondi , ammettete che sembra realmente interessante , godetevi la sigla ed i primi cinque minuti ; poi rispondete a questa domanda : non vi pare forse di vedere qualcosa che nessuno vede ? non vi pare forse di notare davanti a voi delle monete che dovrebbero ammontare a circa sei o sette euro che improvvisamente si materializzano e volano lontane da voi , per scomparire poi , accompagnate verso il mondo dei soldi buttati da un mimo ? se ciò non accade vi prego di comunicarmelo , poiché sino ad ora non ho sentito nessuno che non avesse provato i miei stessi sintomi . questi fantomatici fratelli pang riescono a mettere in scena una pazzesca idiozia che supera qualunque previsione pessimista , dopo aver preso per il culo lo spettatore con un inizio che sembrerebbe addirittura molto interessante . più si prosegue nella visione e più la regia la fotografia la sciatalgia e tutta la X-gia si fanno amatoriali e poco incisive . la storia smette molto presto di avere un minimo interesse . ed i soldi volano , catturati dalla oscura mano della Fregatura . mi si potrebbe obiettare che non c'è sicuramente da fidarsi di un film che viene spacciato come la cosa più terrorizzante dai tempi dell'esorcistaaaaaaaaaa! , ma qui si va ancora più in basso di hamityville horror , signori , tutti gli spunti pur interessanti vengono massacrati con una cura quasi maniacale per l'insignificante e la mestizia si fa strada nei cuori stemperata solo dalle musiche uscite da uno dei primi final fantasy .
beh , sostanzialmente volevo solo dire questo . per una volta mi scuso con bruno e ammetto che aveva ragione . se volete vedervi qualcosa di davvero bello procuratevi ju on - the grudge ; o al limite giu'à - the grunge .